Riqualificazione Urbanistica

Di Pietro Bruno

Negli anni novanta si è iniziato a parlare di “Riqualificazione urbana, Sviluppo sostenibile del territorio, Recupero dei Centri Storici ecc.”. Le Università italiane in collaborazione con l’allora Ministero dei Lavori Pubblici, attuale Ministero delle Infrastrutture (Direzione Generale del Coordinamento del Territorio), hanno iniziato a predisporre programmi ministeriali e piani strategici con la finalità di avere delle aree urbane più vivibili, meno degradate e allo stesso tempo con una dotazione infrastrutturale (mezzi di trasporti, strade, reti idriche, aree verdi, recupero di quartieri degradati e quant’altro) efficiente e allo stesso tempo sostenibile e non deturpante dal punto di vista del territorio. Bravissimi urbanisti, ministeriali e universitari, anche di fama internazionale, hanno avviato studi e ricerche in tale direzione elaborando soluzioni tipo: P.R.U., P.R.U.S.S.T., S.T.U., (Programmi di Riqualificazione Urbana, Società di Riqualificazione Urbana). Le S.T.U. (società di trasformazione urbana ), in particolar modo rappresentano una sinergia, una collaborazione, tra mondo privato e pubblico con la finalità di riqualificare, con investimenti privati e pubblici, zone degradati di territorio e fare sì che avessero una loro produttività economica. Quando poi si è ravvisata l’esigenza abitativa sono nati i CONTRATTI DI QUARTIERE che rappresentano un punto di fusione tra la possibilità di costruire abitazioni per chi non ce l’ha e allo stesso momento avere dei quartieri idonei e vivibili. Sono stati tantissimi i comuni calabresi (elencati in Gazzetta Ufficiale), anche limitrofi a San Sosti; che con amministratori attenti e scrupolosi hanno usufruito di grossi finanziamenti stanziati da questi Programmi.

MI CHIEDO:

il Comune di San Sosti ha mai concorso per ottenere tali finanziamenti??? Quali sono i progetti presentati???

A me sembra che abbiamo avuto ed abbiamo tuttora amministratori boriosi e presuntuosi, che non si sono mai messi in discussione, alti strateghi quando si tratta di decidere dove piazzare il solito bidone della spazzatura che nessuno vuole davanti casa; ma quando si è trattato di cose così importanti come lo sviluppo del territorio urbano, sono rimasti inerti ed incapaci a districarsi tra le difficoltà oggettive tecnico-amministrative esistenti. Secondo me, amministrare bene un Comune significa principalmente stare attenti a queste opportunità e non lasciarsele sfuggire.

Pietro Bruno

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