Relazione del Sindaco sul conto consuntivo 2007

COMUNE DI SAN SOSTI

PROV. DI COSENZA

TEL. 0981.60151/52

Relazione del Sindaco sul conto consuntivo 2007.

Sigg.ri Consiglieri

nell’accingermi ad analizzare con brevi considerazioni il rendiconto di gestione dell’esercizio 2007, consentitemi di esprimere, innanzitutto, il ringraziamento sincero ed affettuoso nei confronti dell’uscente Assessore al Bilancio ed alla Programmazione economica, Paolo Cundari, che, in questi anni, ha curato con particolare attenzione, intelligenza e senso di responsabilità questo settore, ha curato l’organizzazione e la gestione dei bilanci , la responsabilità complessiva dell’intero servizio finanziario. Non era un compito semplice alla stregua di tante ristrettezze finanziarie cui sono oggi sottoposti gli Enti Locali, né un lavoro di routine, considerate le estreme e permanenti difficoltà di dover far quadrare i conti allorquando i costi di gestione diventano annualmente sempre più considerevoli e le entrate sempre meno sufficienti. Per tutto questo lavoro profuso in questi quattro anni di attività politico -amministrativa, il Sindaco lo ringrazia, anche se non si può fare a meno di sottolineare che una legislatura dura 5 anni ed è difficile per chiunque, nell’ultimo anno, riprendere il lavoro lasciato in sospeso, comunque collegato agli esercizi degli anni precedenti.
Ciò sarà naturalmente possibile grazie al senso di responsabilità, alla professionalità ed alla competenza del ragioniere comunale che di fatto curerà la gestione, così come è stato per gli anni precedenti, pur non essendo formalmente responsabile del servizio finanziario; ed ancora sarà possibile grazie alla competente attenzione dell’organo di revisione, scrupoloso e vigile sulla corretta gestione dell’esercizio finanziario.
Il Sindaco non ha assolutamente alcuna competenza specifica nel campo finanziario, ha solo buona volontà ed un po’ di esperienza che in qualunque campo della vita non guasta mai. Ha però tanta fiducia nella struttura municipale, in ogni singolo componente, negli Uffici e nei servizi e, soprattutto, nel coordinatore e responsabile dell’intera struttura che è il Segretario Comunale. Sono convinto che tutti insieme sapremo trovare le giuste soluzioni per una corretta gestione anche dell’esercizio finanziario 2008. Dico anche, perché così è stata la gestione finanziaria del 2007, corretta ed oculata, attenta agli sprechi, parsimoniosa nella spesa, garante nell’espletamento dei servizi indispensabili, corretta nella forma, incisiva nella sostanza.
Basta leggere con attenzione la relazione del revisore dei conti per riscontrare una favorevole valutazione della gestione tecnica sia del “conto del bilancio” che della “gestione finanziaria”, da cui si evince l’azione di verifica ed il parere favorevole così espresso:

– regolarità delle procedure per la contabilizzazione delle spese e delle entrate in conformità alle disposizioni di leggi e regolamenti;

– la corrispondenza tra i dati riportati nel conto del bilancio con quelli risultanti dalle scritture contabili, (che lasciano presupporre che trattasi di un bilancio veritiero);

– rispetto del principio della competenza finanziaria nella rilevazione degli accertamenti e degli impegni;

– la corretta rappresentazione del bilancio nei riepiloghi e nei risultati di cassa e di competenza finanziaria;

– l’equivalenza tra gli accertamenti di entrata e gli impegni di spesa nei capitoli relativi ai servizi per conto terzi;

– che l’Ente ha provveduto alla verifica degli obiettivi e degli equilibri finanziari ai sensi dell’art. 193 del TUEL;

– che l’Ente ha correttamente riconosciuto € 12.000,00 di debiti fuori bilancio per sentenza passata in giudicata, relativa a debiti contratti da Amministratori precedenti (Ing. Grisolia per redazione piano di recupero, etc.);

– l’adempimento degli obblighi fiscali relativi a IVA – IRAP – sostituti d’imposta.

Ed ancora, sulla “gestione finanziaria”:

– risultano emessi 379 reversali e 1.238 mandati;

– i mandati di pagamento risultano emessi in forza di provvedimenti esecutivi e sono regolarmente estinti;

– non si è fatto ricorso all’anticipazione di cassa;

– gli utilizzi in termini di cassa, di entrate aventi specifica destinazione per il finanziamento di spese correnti sono state effettuati nel rispetto di quanto previsto dall’art.195 del TUEL ed al 31.12.2007 risultano totalmente reintegrati;

– il ricorso all’indebitamento è stato effettuato nel rispetto dell’art.119 della Costituzione e degli artt. 203 e 204 del D. L.vo 267/2000;

– sono stati rispettati i vincoli disposti dalla tesoreria unica;

– gli agenti contabili, in attuazione degli artt. 226 e 233 del TUEL hanno reso il conto della loro gestione allegando i documenti previsti;

– i pagamenti e le riscossioni, sia in conto competenza che in conto residui, coincidono con il conto del tesoriere dell’Ente, Banca CARIME, reso nei termini previsti dalla legge;

tutto ciò, non può e non deve essere letto come se tutto fosse dato per scontato e quelle del revisore fossero delle osservazioni di routine, perché così non è!!!. Perché se la gestione finanziaria del 2007 fosse stata maldestra, non rispettosa di quanto previsto dalla legge, il revisore dei conti si sarebbe guardato bene dallo scrivere ciò che ha scritto, e certamente avrebbe sollevato riserve ed eccezioni sia sul conto del bilancio che sulla gestione finanziaria. Ed invece tutta la gestione è avvenuta correttamente: la riscossione sia in conto residui che in conto competenza ammonta ad € 1.833.586,74 e i pagamenti ammontano ad € 2.252.957,61 che, con l’utilizzo del fondo cassa al 1° Gennaio del 2007 di € 646.227,45, hanno consentito di avere un saldo di cassa al 31 Dicembre 2007 di € 226.856,58. Ciò ha permesso all’Ente in tutto l’arco dell’anno di poter assolvere ai pagamenti nei confronti dei terzi, alla somministrazione degli stipendi agli impiegati ed al personale dipendente, con tutti gli emolumenti ed accessori, al pagamento delle rate mutui e quant’altro,senza assolutamente far ricorso all’anticipazione di cassa. Ciò ritengo valga moltissimo come dato politico di riscontro per evidenziare se la gestione è stata corretta o scorretta, e, soprattutto, vada utilizzato come dato politico tendente ad evidenziare l’oculatezza della gestione in termini di risparmio e di contenimento dei costi per non aver pagato alla banca nemmeno un solo centesimo di interessi.
La correttezza nella gestione dell’esercizio 2007 è suffragata anche dal risultato della “gestione di competenza” che tra l’altro mi sembra di poter dire che rappresenta il termometro di riscontro politico programmatico tra la previsione di bilancio e quanto si riesce a realizzare con gli impegni politico – amministrativi.
Ebbene, anche il risultato della gestione di competenza, presenta un avanzo, seppur modesto, di € 61.991,04 derivante da accertamenti per un importo di € 1.693.629,09 e da impegni per un importo di € 1.631.638,05. La positiva gestione di competenza è avvalorata dal risultato positivo sia della “gestione di competenza corrente” che della “gestione di competenza in conto capitale”.
Terzo ed ultimo elemento significativo del conto di gestione è il risultato di amministrazione: anch’esso presenta un avanzo di amministrazione di € 5.113,54 proveniente dalla differenza tra il fondo cassa al 31 dicembre 2007 di € 226.856,58 che abbiamo già analizzato, e la differenza tra il totale dei residui attivi in conto residui ed in conto competenza ed il totale dei residui passivi in conto residui e competenza, ammontanti ad € 221.743,04.
Il risultato tra la gestione di competenza con l’avanzo di € 61.991,04 e la gestione dei residui con il disavanzo di € 58.725,56 determina l’avanzo di amministrazione al 31.12.2007 di € 5.113,54.
Quanto ai residui, il responsabile del settore finanziario, in collaborazione con i responsabili degli altri settori, ha proceduto alla verifica dei residui attivi e passivi, molti dei quali sono stati ritenuti insussistenti, o inesigibili o indebitamente od erroneamente accertati, per l’importo di € 1.329.609,26 per quanto riguarda i residui attivi, ed € 1.264.787,76, per quanto riguarda i residui passivi e, con atto di determina n° 2 del 24.06.2008, ha provveduto alla loro eliminazione in quanto non più realizzabili. Lo stesso atto è stato trasferito alla G.M. che con atto deliberativo n°37 del 24.06.2008 , ha provveduto all’approvazione dello schema ed alla eliminazione dei residui attivi e passivi per come accertati nell’atto di determina del responsabile del servizio. Il dato più significativo tra i residui eliminati, è riferito, sia in entrata che in uscita, al finanziamento da parte dello Stato del progetto di realizzazione della metanizzazione del territorio comunale ammontante ad € 1.209.000,00. Tale finanziamento sarà allocato nel bilancio dell’esercizio corrispondente al provvedimento esecutivo di elargizione della somma.. Altre voci di residui attivi sono relative ad “entrate derivanti da contributi e trasferimenti correnti dello Stato” mai realmente realizzati. Per quanto riguarda i residui passivi, sono state estinte alcune voci che riguardano le spese correnti per il personale, spese per ammortamento di esercizio, etc..
Dal punto di vista della correttezza gestionale il bilancio, dunque, si presenta a posto. Non si può comunque non sottolineare come il bilancio 2007 ma anche quello di questo anno e degli anni a venire se non dovessero cambiare radicalmente gli indirizzi di governo, siano bilanci sclerotizzati, privi di qualunque opportunità di spesa per investimenti, con costi proibitivi che ogni anno diventano sempre più pesanti. Senza voler entrare nel merito di una analisi dettagliata di costi relativi alla spesa corrente, è facile evidenziare che tra il Consuntivo 2005 e quello del 2007 i costi sono passati da € 1.386.147,94 del 2005, ad € 1.427.728,62 del 2007, con un aumento di quasi € 50.000,00. Ed inoltre c’è da considerare le spese in conto capitale, i servizi per conto terzi, etc.. Un bilancio che necessita sempre di ulteriori entrate che devono compensare le maggiori spese, entrate che non è facile reperire a meno che non si voglia seguire la semplice strada dell’aumento dei tributi. Anche su questo, l’Amministrazione Comunale è stata attenta, capace di evitare l’aumento delle tasse per i nostri concittadini ed anzi, quest’ anno, addirittura, ha previsto una diminuzione del 15% del tributo relativo alla raccolta e allo smaltimento dei R.S.U. per effetto dell’applicazione della raccolta differenziata.
La mancanza di disponibilità finanziaria derivante dal bilancio, non ha frenato, però, decine di iniziative che grazie ai miei collaboratori, l’Amministrazione Comunale è stata capace di mettere in campo.
Grazie all’Assessore al turismo, sport e spettacolo unitamente all’impegno profuso della Pro Loco cittadina, Ass. De Marco, il 2007 ha visto la realizzazione di innumerevoli iniziative nel campo della vita sociale del nostro paese. Ad incominciare dal carnevale sansostese a tutte le iniziative di agosto con la presenza di gruppi, cantanti, attori (tra questi ricordiamo lo spettacolo di San Francesco di Paola) che hanno impegnato una spesa di quasi € 50.000 a totale carico dell’Amministrazione Provinciale, della Regione Calabria, della Comunità Montana, senza alcun carico sul bilancio dell’Ente. Grazie all’impegno infaticabile dell’Assessore Ricca nel campo dei LL.PP., si sono potuti realizzare nel 2007 straordinarie OO.PP. come: il completamento degli edifici scolastici con la loro messa in sicurezza, le strade di campagna, il completamento del padiglione fieristico, il campo sportivo Comunale etc. e tante altre opere pubbliche già finanziate nel 2007 che si realizzeranno con inizio di lavori fra qualche settimana che riguarderanno: i lavori di realizzazione del campo di calcetto di Macellara, il miglioramento urbanistico della piazza di Macellara, ed altri interventi di consolidamento nel centro abitato di San Sosti, il tutto senza costi per il Comune.
E poi ancora, grazie all’Assessore De Simone, nel 2007 si è concretizzato il progetto dei servizi sociali di aiuto alla persona tutt’ora in corso di realizzazione, che vede una vasta e diffusa assistenza domiciliare per tutte le famiglie che ne hanno fatto richiesta interessate da situazioni di disagio, che ha visto impegnata la somma di € 15.000,00 interamente finanziata dalla Regione Calabria. E poi tante, tante, altre iniziative durante l’intero arco dell’anno. Lasciate che tra le tante, ricordi la manifestazione del gemellaggio con il Comune di Bra del 28 settembre 2007, che ha suggellato il rapporto di reciproca stima e collaborazione tra le due Amministrazioni Comunali che hanno concretizzato con l’atto di gemellaggio, il riconoscimento ufficiale dei nostri concittadini emigrati a Bra che, non poco, hanno contribuito a rendere bella ed importante quella città.
Un’attività, dunque, frenetica, attiva, concreta, che si è potuta realizzare grazie alla collaborazione di tutti, di tutti i Consiglieri Comunali che partecipano attivamente alla gestione amministrativa, a cui va il mio particolare affettuoso ringraziamento.
Si chiude dunque, approvando il conto consuntivo del 2007, questo esercizio finanziario, il cui dato politico di riscontro è quello di aver saputo garantire, alla nostra cittadinanza, tutti i servizi essenziali senza aver preteso un solo centesimo di aumento delle tasse comunali.
In questo esercizio si è intensificata la riscossione dei tributi degli esercizi precedenti con ruoli coattivi emessi nei confronti dei contribuenti più distratti.
Ai contribuenti sensibili, a posto con i pagamenti, a cui sono state notificate le cartelle da parte di Equitalia, vanno le mie scuse personali e quelle dell’intera Amministrazione Comunale. Qualche disguido può succedere!!!!
Al sottoscritto però, interessa il dato politico che riguarda la lotta all’evasione ed il dato sociale dell’equiparazione delle responsabilità dei cittadini di fronte alla legge.
Questo lavoro andrà intensificato, e mi auguro che la prossima Amministrazione saprà farlo meglio di come siamo riusciti a fare noi.
Ciò consentirà di eliminare innumerevoli partite di residui attivi che provengono ormai da troppo lontano.

La gestione del bilancio in questo Comune è diventata sempre più complessa. Il coro comune dei Sindaci della Valle dell’Esaro, della Provincia, della Regione, è quello di non saper più come andare avanti per affrontare la costante lievitazione delle spese. Dopo aver dissipato immense ricchezze e sperperato patrimoni con la spesa corrente, i governi si accaniscono contro gli Enti Locali.
E’ ora di organizzare una pacifica e civile protesta che faccia sentire le ragioni, le amarezze e le difficoltà della gente.
Ammesso che ne abbiano ancora la forza!!!

San Sosti, lì 30.06.2008

IL SINDACO

(Geom. Vincenzo Bruno)

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