Archivi del giorno: 1 febbraio, 2009

Il silenzio degli sconfitti

Abbiamo provato, in questi giorni, sulla nostra pelle quanto può far male il silenzio. Quello che è stato ribattezzato lo scandalo di Frà Giovanni ha dato vita ad un coro di voci che ha plasmato nel senso più profondo l’immagine dell’indignazione. L’indignazione oggi ha un volto. Possiamo vederla e toccarla, se pur l’esperienza  non è per nulla piacevole. Ma ciò che più mi ha colpito è scoprire che anche la sconfitta ha un volto. Il volto del silenzio. Mentre si innalzava il grido dell’indignazione di buona parte dei cittadini di San Sosti per avere scoperto che all’assurdo non c’è mai fine dall’altra parte si faceva sempre più assordante il sinistro silenzio che ogni parte politica ha mantenuto in merito alla questione. Non una lettera di chiarimenti, di spiegazione, di scuse, di rammarico, di sbalordimento o sorpresa, di obiezione, di accusa. Nulla. Né la maggioranza né la minoranza hanno sentito il dovere di intervenire , l’una per spiegarci un po’ le cose, ad esempio che per eccezionali ragioni tecniche e idrogeologiche la fontana non poteva che essere “recuperata” così come è stato fatto o che ad esempio anche loro erano all’oscuro di tutto e non hanno potuto far altro che assistere sgomenti alla materializzazione della nuova fontana in una triste mattina d’inverno, l’altra per dirci che sono dalla nostra parte, che capiscono perfettamente quello che stiamo provando perché anche loro come noi e come la maggioranza non ne sapevano nulla , che sono veramente rammaricati che il fato ci abbia mandato in sorte questa nuova fontana e che se avessero saputo in anticipo ci avrebbero messo una buona parola affinché il fato si impegnasse di più. E invece nulla. Silenzio. Non riuscivo a capire il perché, finchè un giorno non incomincia a sentire che tale triste silenzio aveva l’amaro sapore della sconfitta. Avete presente quando al termine di una partita l’allenatore della squadra sconfitta esce dal campo a testa bassa e in silenzio? Bene mi sembra di rivedere questa scena con la differenza che questa volta non si parla di allenatori ma di rappresentanti del popolo e che ad uscire sconfitta non è una sola delle forze in campo ma entrambe, chi per una ragione chi per un’altra. Ma come! Può esistere uno sconfitto senza un vincitore? Sicuramente nel calcio no. Se una squadra vince l’altra perde non si scappa. Ma in politica tutto è diverso… vigono principi che sfidano le teorie dei più grandi filosofi. Doppia sconfitta dunque? Purtroppo no. Perché c’è una terza componente che da questa storia ne esce profondamente sconfitta, impoverita, spogliata. Siamo noi. Noi che probabilmente non abbiamo saputo scegliere i nostri rappresentanti, non abbiamo saputo vegliare, non abbiamo saputo far valere i nostri legittimi interessi. Basti dire che abbiamo perduto per sempre un qualcosa che era a noi molto cara ma non per una valanga, un terremoto o una qualsiasi altra causa indipendente dalla nostra volontà…ma per la inettitudine di chi ha fatto quello sfacelo…quasi a voler confermare il dominio dell’uomo sulle cose animate e inanimate…IO TI HO CREATO E IO TI DISTRUGGO!!! E fu così che la distrusse! Ma attenzione all’effetto boomerang !!!

La notizia buona (la good news) è che noi “indiretti sconfitti” possiamo risollevarci come l’araba fenice risorge dalle sue ceneri! In che modo? Facendo sentire la nostra voce su questo sito e fuori. Creando l’effetto lente d’ingrandimento su ogni azione sbagliata di chi ci amministra (è un ottimo incentivo a non sbagliare più!). E soprattutto capendo chi abbiamo davanti in modo da poter votare in modo più consapevole e, perché no, per poter gridare in faccia al candidato di turno che è meglio che si ritiri perché vogliamo altro!!

Proprio per poter aiutare i cittadini a scegliere in modo assolutamente libero e individuale stiamo preparando con Raffaele ciò che penso sarà una bella sorpresa sia per i cittadini, che avranno la possibilità di scegliere in modo più consapevole, sia per i potenziali candidati sindaco e relativo gruppo, che avranno la eccezionale possibilità di farsi conoscere non solo perché sono tizio e caio u figliu i sempronio che abita aru vitturiu piuttosto che aru bergu, ma per le loro idee .

All’amministratore del sito svelare tale sorpresa!

P.S. : Ho parlato volutamente di sconfitti e non di vinti perché una e più partite sono state miseramente perse ma un intero “campionato” (continuando il parallelismo con il calcio) ci attende.

Quindi un messaggio positivo di impegno per fare meglio.

Elio Ardifuoco