VOTA ANTONIO!!!

Di Antonella Raimondo

Sono passati molti anni dal comizio del candidato Antonio La Trippa, interpretato dal grande Totò, dal quale prendo lo spunto per questa mia riflessione:

LA TRIPPA: “Se io vi dicessi che una volta eletto farei costruire scuole, strade, acquedotti, case…voi mi credereste?” “Se io vi dicessi che questi signori sono persone onorevoli, degne di pregiarsi di questo appellativo parlamentare e che adoperano i vostri voti per il bene del paese, voi mi credereste?”

IL POPOLO: “Siii!…”

LA TRIPPA: “E allora sapete che cosa vi dico? Che siete dei FESSI…!”

Ho sempre trovato molto significativo ed ironicamente realistico il comizio di Antonio La Trippa che si rivolgeva all’ingenuo pubblico che lo osannava incondizionatamente… Io credo che, un politico, o aspirante tale, debba avere delle notevoli doti carismatiche, comunicative, conquistarsi l’elettorato con un solo sguardo ammiccante… (un pò come La Trippa, per intenderci…). Ma è chiaro che non si può prescindere dalle capacità e competenze individuali per poter intraprendere la “missione” di amministrare un Ente. Al giorno d’oggi non ci si può improvvisare in nessun campo, men che meno, auspico, in quello politico… Se poi, nella fattispecie, l’ambizione è quella di amministrare un piccolo Comune come San Sosti, con le problematiche che tutti conosciamo, il compito è ancora più arduo… E l’esperienza politica? Quanto conta in tutto ciò?

Nell’ultima tornata elettorale, il gruppo “il Faro”, del quale facevo parte, ha, secondo me, commesso l’errore di sottovalutare l’importanza dell’esperienza politica (per una sorta di presunzione di “purezza” di cui si credeva il depositario!?!), che non sempre vuol dire prepotenza o arroganza…, ma che significa, se ben incanalata, mettere a disposizione di un team e di un Ente, il proprio vissuto politico-amministrativo… Io credo che molti dei nomi che sono stati fatti per la candidatura a Sindaco del nostro Comune, siano più che degni di stima e di fiducia… Per quale motivo l'”esperienza”, il “già visto”, come usa scrivere, devono per forza rappresentare un handicap? Chi ha voglia e capacità di mettersi in gioco lo faccia…purchè ci metta onestà morale e intellettuale… E che l’esperienza o viceversa, l’inesperienza politica, non costituiscano un fardello così gravoso da impedire, a chi si sente pronto ad assumersi un impegno di tal portata, di poterlo fare liberamente, senza essere additato di presunzione o di sospetta sudditanza… E poi…ma prendiamoci un pò meno sul serio, cari sansostesi…a livello di “Ego” e tanto più sul serio, invece, quando siamo chiamati a svolgere una pubblica funzione, ad amministrare la Cosa Pubblica, a portare avanti dei progetti e cercare di condurli in porto, a valorizzare le potenzialità del nostro territorio…; un territorio talmente generoso che ancora ci offre delle opportunità, nonostante le umiliazioni subite… Vorrei concludere la mia riflessione con un plauso a Raffaele Rosignuolo, bella mente fra le tante belle menti del nostro paese, che ci permette, tramite il Giornale Interattivo, di dialogare a distanza in maniera molto più schietta (anonimato a parte), di quanto non si faccia quotidianamente in piazza ed uno di fronte all’altro…senza, forse, guardarsi mai negli occhi…

Antonella Raimondo

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7 risposte a “VOTA ANTONIO!!!

  1. Un Socialista

    Cara Antonella Raimondo,
    sono stupito dalla saggezza delle tue parole.
    Così pure, ho ammirato gli interventi di Laura Di Giovanni, Maria Teresa Cammarella, Rosamaria Bisignani, Valentina Bruno, Katia Perticaro ecc…
    Denoto che il contributo femminile si distingue nettamente dal ruvido e rozzo dibattito che propone l’uomo.
    Siete costruttive, garbate, signorili, sagge e intraprendenti.. siete ammirevoli e penso davvero che a voi bisognerebbe dare tanto ascolto e fiducia.
    Fate parte di una potenziale ricchezza che San Sosti non sa di avere.

    Complimenti, continuate così..

    Un Socialista

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  2. Caro Socialista, siamo tante donne intelligenti e se solo ci fossimo sapute organizzare meglio, in qualche associazione, avremmo potuto fare molto di più per la comunità.
    Hai fatto un’interessante osservazione sugli interventi al maschile e io aggiungo che, gli atteggiamenti degli uomini, in campo politico, sono più o meno simili a come scrivono: molto spietati tanto da aver reso questa campagna elettorale una battaglia, perdendo di vista gli obiettivi veri per San Sosti. Hanno diviso tutti creando lotte all’interno delle famiglie (questa è un tema fondamentale su cui discutere).
    Non è possibile arrivare a ciò, bisogna che si diano una calmata altrimenti, se continua così, diventerà una faida.
    A.C.

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  3. AnOnImO fOrZaTo

    Bene, un abbraccio!

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  4. A VIDU NIVURA!!!!!

    Faccio una proposta seria!!eleggiamo una ragazza a SINDACO di San Sosti!!il cinquanta per cento dei candidati siano donne!e basta,basta con i volponi!!fanno comodo solo a poche persone ma non al paese!!

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  5. Ho letto con piacere che i Sansostesi hanno un sito dove colloquiare e contribuire con le proprie idee ed opinioni a migliorare la situazione critica che da anni attraversano i paesani per quanto concerne il lavoro ed altrettanti problemi di ordine sociale ed amministrativi. Anche se da lontano per motivi di lavoro mi sono allontanata dal mio paese e come sansostese da un lato mi è dispiaciutoma dall’altro sono ben felice di essermi fatta una posizione lavorativa sicura ed aver dato la possibilità anche ai miei figli di assicurarsi un avvenire; tanto non per dire che la vita qui è semplice ma con grande spirito di sacrificio dopo il cattivo tempo si dice arriva anche il sole.Oggi la crisi inperversa a livello mondiale ed i giovani almeno qua sono orientati non più ad avere il posto fisso fisso come succedeva una volta ma hanno le idee chiare che si va dove c’è più opprtunità di lavoro redditizio indipendentemente dalla distanza dalla propria residenza indifferentemente sono da apprezzare quei giovani che hanno creatività ed inventiva di mettere attività nel proprio paese.Ma da parte di chi andrà a governare dovranno seguire a mio parere quello che già la Comunità Europea fà e cioè incentivare chi realmente presenta e mette su qualsiasi forma di lavoro anche tenendoli informati su tutte le forme di domande che si potrebbero presentare per accedere ai fondi ue.Penso che grazie alla comunicazione telematica come questo blog tutti possono essere più informati di quanto lo erano prima. Ho letto con piacere l’intervento di Cammarella che saluto con affetto anche perchè la vedo allo stesso modo in quando siamo cresciute assieme da bambine e vedere isolato il centro del paese mi rammarica abbastanza.Penso che lei dopo l’esperienza di chi è partito per andare a lavorare fuori saprà sicuramente apportare idee e progetti che possono contribuire non solo al bene proprio ma anche al bene del paese e di tutti i sansostesi. Purtroppo la politica nei piccoli paesi come San Sosti non deve essere lotta , divisioni di famiglie o amicizie ma se si vuole bene al proprio paese bisogna essere compatti nel mettere le persone che hanno in programma strategie non fittizie ma concretizzabili perchè come si dice è inutile promettere la luna quando a piedi non ci si arriverà mai.Saluto tutti i paesani ed un arrivederci a San Sosti.

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  6. A VIDU NIVURA!!

    Una donna candidata a sindaco che capeggi una sola lista composta per meta’ da donne e meta’ uomini,scegliendo tra il meglio che San Sosti esprime,per il bene di tutti questa e’ l’unica ricetta capace di unire tutti i cittadini, di eliminare le tifoserie ed eventualmente le inevitabili inemicizie e rancori futuri!!Mi domando, se il nostro paese e’ (a detta di tutti)ridotto cosi’ male,a che serve continuare a fare la guerra tra poveri!a niente!!solo rancori!il calo demografico,la mancanza assoluta di lavoro,di prospettive,la crisi mondiale che a noi in particolar modo non portera’ niente di buono,richiede veramente questo stillicidio?la cruenta lotta porta a porta che seguira’ nelle prossime settimane!le ulteriori spaccature nella vita sociale!la poverta’ reale delle casse comunali,non vi stimola a pensare che oggi piu’ che mai ce’e bisogno di mettere da parte le ambizioni personali,la sete di potere(molto effimero),le rivalse e pensare che ci salveremo solo stando uniti?chi non ha ancora capito che non c’e’ piu’ farina nel sacco e’ solo un ingenuo!!
    che scenda in campo una donna capace di unire tutti i sansostesi,i piu’ volenterosi,i piu’ attaccati alla propria terra,faccia da sveglia per queste istituzioni sonnolenti e inefficienti!capace di riappropriarsi del Santuario,della fiera,della pulizia delle strade!del fiume rosa,delle montagne (vedi Casiglia tutta recintata)!delle tradizioni,capace di far rivivere anche la fiera degli animali,quella di settembre ma anche quella di San Giuseppe!!capace di far tornare la voglia di quell’artigianato che negli anni del dopo guerra aveva fatto di SanSosti il centro della valle dell’Esaro!!e ancora ecc…parliamone,parlatene!!

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  7. Brave, Donne Sansostesi!
    …ma non fermatevi alle parole; l’intelligenza si misura anche (e soprattutto) dai fatti. Parlare in un blog aiuta ma non basta. Parlare in pubblico, esprimersi, confrontarsi è il vero sale della politica..di donne a San Sosti ne abbiamo viste: meteore durate un anno o poco più perchè non hanno retto alla tensione; rappresentanti del popolo che hanno retto somatizzando sulle spalle di coloro che le avevano insediate (e le gestivano). Forza ragazze venite fuori…ma sulle piazze! Ah dimenticavo…di Giovanna d’Arco ne è bastata una!

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