La guerra poco consapevole del cinico abatino e dell’ingegnere futuribile

Di “Lo Spadaccino”

Mi permettano i sondaggisti del sito Goladelrosa.eu di dar loro un consiglio.
Facciano pure le loro dotte rilevazioni statistiche, ma non si spingano oltre.
Certi fenomeni vanno interpretati con più sagacia e sopratutto in punta… di spada!
Leggendo il titolo del loro terzo sondaggio, si è tentati di credere che nel campo dell’opposizione sia in corso un serrato  e nobile confronto tra innovatori e conservatori: non è così!
In realtà, l’accampamento degli innovatori è presidiato  da un dimesso abatino, di cui sappiamo solo che è gradito al popolo di Internet. Nulla sappiamo del suo pensiero e siamo portati a dubitare finanche del fatto che egli  esista e … pensi.
Il bivacco dei conservatori invece, è  protetto dall’ingegner futuribile, del quale abbiamo già detto. Di lui non mettiamo in discussione l’assunto che pensi, ma la congruenza del pensiero.
Tutti e due appaiono impegnati a combattere battaglie risolutive per la democrazia: uno barattando la sua giovane  età e l’altro alzando il vessillo del Futurismo.
Nessuno dei due sospetta  né di essere stato arruolato per altri conflitti, né che i drappelli di “guerrieri per la democrazia” che  essi capeggiano, confluiranno presto in un unico battaglione.
A nostro modesto avviso, i due schieramenti  sono espressione di una contesa che poco ha a che fare sia con il Futurismo che con  il futuro di San Sosti; essi non rappresentano altro che truppa da macello per una singolare disputa politica, tutta consumata  all’interno del centro – destra calabrese.
Accade infatti che l’onorevole Jole Santelli e l’onorevole Tonino Gentile si stiano contendendo la poltrona di vice coordinatore regionale del Popolo delle Libertà ed abbiano raccomandato ai loro sergenti sparsi sul territorio, di esibire facce feroci come Gurkha nepalesi, meglio ancora se provenienti dalla sinistra. Quando alla fine  i generali dichiareranno scaduto il tempo della disputa e alle truppe affamate sarà prospettato un lauto bottino, i ranghi degli schieramenti si serreranno e sarà formato un unico plotone.
E allora … o il cinico abatino, oppure l’ ingegnere futuribile dovranno mettersi da parte.

Degradati da capitani a semplici soldati di ventura, scopriranno che il filo da pupi che aveva mosso  le loro azioni era stato animato da altre persone e mai dal loro ingegno .

P.S.

A Martucci e Di Loria, sergenti dei Gurkha di San Sosti, tributiamo cavallerescamente la nostra lode per le indubbie capacità  dimostrate nell’allocare le truppe sul campo di battaglia, nel motivarne le azioni e nel pretenderne i servigi.

Per saperne di più sui Gurkha nepalesi:http://www.mimetix.it/Gurkha.htm

Lo Spadaccino

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2 risposte a “La guerra poco consapevole del cinico abatino e dell’ingegnere futuribile

  1. La impietosa cattiveria di alcuni inutili SIG.RI/RE anonimi mi fa tanto sospettare che dentro alcune menti ci sia davvero qualcosa di cinico e malvagio che il miglior psichiatra della terra non riuscirebbe a curare.
    Tanta capacità nello scrivere e tanta malignità ed invidia nell’animo, una brutta storia.
    Amministratori del futuro, vi prego, inserite nei vostri programmi una cosa importantissima per la nostra comunità e per la sua salvezza!!
    “Un ciclo speciale di cure intensive ed educative per questi personaggi oscuri e maligni.”
    Qualcuno insegni loro ad amare senza pretendere, così non brameranno altro e saranno soddisfatti della vita.
    Chiedete loro se hanno mai amministrato con consapevolezza e attivismo, se hanno partorito e/o partecipato attivamente a progetti per il sociale da soli o insieme alle varie associazioni sul territorio.
    Amano solo essere i primi nel nulla, nel pettegolezzo e nello sfoggiare la falsa cultura (fatta solo di frasi e nozioni).
    Per concludere un insegnamento dal Vangelo
    S. Paolo nella sua Lettera agli Efesini scrive “Rivestitevi dell’armatura di Dio per poter resistere alle insidie del diavolo”. La preghiera, il digiuno e l’elemosina ci aiutano a “rivestirci di Cristo” (Rm 13,14), Colui che ha pregato incessantemente, Colui che ha digiunato per 40 giorni, che ha dato se stesso fino all’ultima goccia di sangue. S. Pietro ci ha insegnato “Siate temperanti, vigilate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare. Resistetegli saldi nella fede.” (1Pt 5,8 La Quaresima è un campo di addestramento spirituale che la Chiesa ci dona annualmente per poterci allenare a diventare vittoriosi in quella che è la battaglia più importante che combatteremo: la lotta contro il male, l’impegno per il bene.
    Saluti Giuseppe.

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  2. Acuta -direi- la citazione dello Spadaccino sull’analogia militare, citando le truppe Gurkha (che certo pochi conoscono)…
    Colpito/a nell’orgoglio, e cogliendo il LA di cui sopra, non posso esimermi dal riportare quanto segue…..

    Il capo reclutatore, definito di solito con il grado di Colonnello veniva contattato dal comittente ed incaricava i suoi ufficiali della chiamata alle armi. Questi percorrevano le campagne e le citta’ invitando gli uomini con il miraggio del soldo, del bottino e dell’impresa e dando appuntamento in una localita’ ed in un giorno precisi per l’arruolamento definitivo.

    Alla base dell’arruolamento c’era l’accettazione di una lettera di impegno, in cui venivano definiti paga, termini e durata del servizio. Dopo la lettura pubblica della lettera di impegno davanti ai fanti radunati, i fanti venivano registrati con nome, arma in possesso e soldo pattuito e quindi venivano inquadrati nelle singole compagnie.

    Nei primi tempi i termini della lettera venivano concordati tra il Colonnello ed i rappresentanti dei fanti, ma con il tempo si usarono lettere sempre più standardizzate, togliendo spazio di trattativa ai fanti comuni. Inoltre, la mensilità del soldo non coincideva con il mese solare ed era argomento di discussioni e ribellioni, tanto che venne sempre più spesso specificata nelle lettere di impegno.

    L’assemblea dei fanti radunati per l’arruolamento veniva chiamata come Assemblea. I fanti nominavano i propri rappresentanti (messi) per discutere con il reclutatore tutto quello che riguardava la loro vita e spesso le discussioni erano molto accese.

    Un cenno particolare meritano le vivandiere: con questo nome venivano indicate le donne che seguivano le unità, occupandosi genericamente della cucina. In alcune unità venivano considerate tra le vivandiere anche le prostitute al seguito dei soldati, che erano tollerate – quando non erano addirittura cercate e “inquadrate”.

    In base al ruolo coperto e alle armi portate veniva definita la paga, distinta genericamente tra soldo e doppio soldo: quest’ultimo veniva stabilito in base alle funzioni militari/amministrative o alle armi.

    Le funzioni militari a doppio soldo erano corrispondenti ai gradi:

    * Colonnello : il reclutatore a cui i fanti erano legati personalmente dall’accettazione della lettera;

    * Capitani : erano scelti dal Colonnello e comandavano le singole compagnie;

    * Alfiere : chi portava la bandiera della banda e della compagnia godeva di molta considerazione tra i soldati;

    * Sergenti : comandavano i gruppi di soldati in cui la compagnia era divisa.

    Inoltre era presente un Maresciallo per ogni banda arruolata.

    Alcune funzioni amministrative riguardavano gli aspetti logistici:

    * Scrivano, figura indispensabile per tutti gli aspetti amministrativi, contabili e di cronaca immediata;

    * L’incaricato dell’assegnazione degli alloggi;

    * L’ addetto alle salmerie;

    * L’ addetto alle paghe;

    * Il medico di campo – in realta’ più un assistente di sanità che un dottore vero e proprio.

    In via eccezionale veniva pagato a doppio soldo anche il furiere.

    Per l’amministrazione della giustizia venivano assegnati altri incarichi a doppio soldo: lo Scudalscio (giudice), il Prevosto facente funzioni di polizia militare, il Carceriere ed i suoi aiutanti, nonche’ un Esecutore che svolgeva l’ingrato compito di “boia”. Quest’ultimo era considerato un paria, non godeva di amicizie, mangiava in solitudine e marciava da solo in fondo alla colonna.

    Sarebbe interessante avere adesso i commenti sull’instanziazione reale di quanto descritto sopra….

    Ma niente paura, vi rassereno e condivido con voi i corsi e ricorsi storici:
    RIF:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Lanzichenecchi

    Ad maiora…

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