Il mio nome è nessuno.

Di “Cittadino Anonimo”

Non vale la pena sapere chi sono, visto che il mio ruolo nella comunità Sansostese consiste solo nel pagare le tasse comunali.
Non sono un letterato, quindi abbiate pazienza voi Dottori, tuttavia mi sento costretto ad intervenire per fare un appello.
Ho letto le discussioni sulla legittimità dell’elezione del sindaco attuale, se ha pagato o no le tasse, le domande su come mai la giunta precedente non era intervenuta nella riscossione coatta, sui buoni principi dell’una e dell’altra lista, sui progetti di sviluppo sociale ecc. ecc. . Un’enciclopedia di fatti.
Ma dico …. Non vi sembra che la storia si ripeta?
Mi sembra di assistere ad un complesso gioco erotico dove entrambi i partners si scambiano i ruoli, solo ed esclusivamente per il loro piacere personale.
SONO SEMPRE LORO.
Ma vi rendete conto chi avete come guida? Dalle vostre dichiarazioni nelle discussioni qui presenti mi è sembrato molto chiaro che la giunta uscente riscuoteva le tasse a piacere e che la nuova li paga a piacere, ma la cosa più scandalosa è che voi in base allo schieramento li giustificate!!!! Ma stiamo scherzando? Se c’è un poco di verità da entrambi le parti, non dovrebbero governare nessuno dei due.
Si scambiano gli stendardi, fanno le solite promesse e non si fanno scrupoli se vendere o comprare qualcuno pur di guadagnarsi qualche voto.
Se non vi ricordate consultate e confrontate le liste comunali dei vari schieramenti politici che si sono alternati negli anni….. “io ero di quà e ora sono di là, ero di sotto e ora sono di sopra, ero con te e tu con me , ma ora siamo nemici”…., mi sembra un gioco.
Io mi domando perché.
E mi rispondo: certamente se l’unita di un gruppo non si mantiene è perché l’individuo del gruppo cerca propri fini. Quindi…… IPOCRISIA.
Immaginate queste persone se si comportassero nello stesso modo, nelle loro famiglie…….. Beautiful, al confronto, diventerebbe parte integrante nel Catechismo.
Quindi cari Sansostesi Tutti, cerchiamo di essere onesti con noi stessi, mettiamoci una mano sulla coscienza e vediamo cosa è rimasto della vostra comunità.
I giovani escono dalla vostra comunità non solo perché non c’è lavoro, ma anche perché non hanno interessi.
Chiedete a qualche ragazzo/a “che si fa San Sosti?” oppure “che c’è da vedere a San Sosti?” risponderanno ad entrambe le domande con “sempre le stesse cose, e le solite persone.” Se poi chiedi che cosa si aspettano dal futuro, tutti si vedono fuori dal paese.
Che tristezza, è un paese senza futuro.

Io penso, non costruiamo cose se poi non le manteniamo pulite e attive, es.:
la strada del pettoruto, il piazzale davanti il centro commerciale, il centro commerciale stesso, per non parlare di tutti quei tavolini disseminati lungo il fiume, del padiglione della fiera, del centro storico ecc. ecc.  sono tutti in stato di abbandono e di trascuratezza, ma perché sono stati fatti?
Forse perché si creava occupazione (momentanea), perché ne valeva la pena per qualche voto in più (meglio se liquidi), nooooooooo!!!! Che dico, sono stati fatti per la comunità, per lo sviluppo, infatti tanti sansostesi risiedenti non sanno della loro esistenza oppure non se ne preoccupano minimamente.
Io sono del parere che prima di avviare una nuova attività bisogna essere sicuri che la stessa sia utile e che in qualche modo possa essere trascinante per le varie attività che ci sono in un comune: pulizia, ordine, bellezza, opportunità di lavoro, accoglienza turistica.
Invece i sansostesi stessi o l’emigrante, per non citare il turista, che trova?

Trova i volantini dei vari supermercati della zona sempre disponibili per tutte le vie del paese, svariati giochi di buste multicolore che saltellano di qua e di la, più percorsi verdi che per la loro integrità vegetativa sono degni della foresta pluviale.
Ma dopo tutto chi sono io per dire tutte queste cose, quando voi, effettivamente siete impegnati nella discussione di come spostare la Fiera del Pettoruto, bellissima è piena di stand importanti come il famoso “VU CUMPRA’ MAGAZINE“ o il tanto decantato “BAZAR DEL PANTALONE TAROCCO CINESE”. Oppure se fare o no, a secondo dei peccati accumulati durante l’anno, l’offerta alla Parrocchia per le consuete festività.

Vi dirò come ricordo San Sosti: pieno di persone che nella loro onestà lavoravano per il bene delle loro famiglie e della comunità, ricordo le partite a pallone dove a giocare si era anche in 30 e tutti insieme, ricordo il panino con la provola e le ciliegie di Cocola, il “sù arrivati i gelati allu bar” e anche “dumani chiudano l’acqua”, le recensioni dei film di Berto annunciate senza censura allu timpuni con il megafono, i festini di carnevale e le riunioni solenni nelle cantine. Potrei scrive per ore di questo, ma , tuttavia, per esigenze non di lavoro, ho dovuto lasciare tutto. Quanto mi è costato allora, e quanto ne sono grato adesso visto come sono andate a finire le cose. Ora, il mio unico dubbio è se mettere in vendita la casa, (ma chi se la compra visto quante ve ne sono in vendita) oppure continuare ad essere vostro ospite per qualche altro anno.
Lavoriamo veramente, non possiamo alzarci la mattina con lo scopo unico di andare sul posto di lavoro per fare il meno possibile “tanto ci pagano lo stesso”. Devono finire queste cose, non voglio sprecare le mie tasse nel comune di San Sosti. Basta con l’omertà!

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14 risposte a “Il mio nome è nessuno.

  1. Purtroppo se non cambia la mentalità il paese è e resterà moooolto arretrato. Sono sicuro che il nuovo sindaco ingiustamente attaccato da una misera minoranza che voeva essere un regime dittatoriale e piena di nepotismi ()….darà a questo paese una piccola fiammella di speranza in un buio che ha regnato fin ora. Lasciamo lavorare in pace il nuovo sindaco che ha sacrificato amici e famiglia per dedicarsi alla politica senza mai arricchirsi,diamo fiducia e poi per quanto riguarda le critiche siamo sicuri che altri siano meglio di lui? tutti sono santi il quel paese? abbiate fiducia e il comune lavorerà per i cittadini.

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  2. Leggendo questo aricolo, quasi mi sono commosso…rispecchia esattamente il mio stato d’animo. Sono uno di quei ragazzi di cui parla il signore nel suo articolo, che vede il prorpio futuro fuori dell’amato-odiato San Sosti; è proprio vero…oltre al lavoro, che è alla base di tutto, nel nostro paese è scemato ogni interesse. In questi giorni non si parla altro se non della elegibilità del nouvo Sindaco…intanto i ragazzi della mia età continuano a fare le valigie, per andare dove? a sfacchinare per pochi euro al mese a centinaia di chilometri da casa. Siamo ormai alla fine di luglio, quanti turisti sono venuti nel nostro paese? Mi rivolgo agli amministratori, a tutti gli amministratori, vecchi e nuovi. Vi siete chiesti perchè, ormai da anni non viene più nessuno? Del resto, per quale motivo dovrebbe venire gente…per trovare un paese alla deriva? Abbandonato da Dio (per chi ci crede) e dagli uomini? Un paese sporco, dove si è smarrita ogni civile regola di convivenza? E’ proprio il caso di dirlo: CHE TRISTEZZA!
    Tutti, dico tutti dovreste vergognarvi! Fortunatamente mi sono perso tutti i comizi dell’ultima campagna elettorale, però, siccome ho cercato di interessarmi per tentare di capire i meccanismi della politica locale, devo dire con gran delusione, sono stato aggiornato su ognuno dei comizi: ancora una volta si è parlato, anzi rimarcato in entrambi i programmi la rivalorizzazione del petrimonio culturale ed ambientale del nostro territorio….mi viene da dire: BUGIARDI ed IPOCRITI, ancora una volta mi riferisco a tutti gli amministratori. Per motivi miei personali, mi reco più spesso nel centro storico ed ho constatato che significa per i nostri amministratori la promozione turistica: Sporcizia di ogni gerere, tubi che fuoriescono dai muri delle case, infissi in alluminio, tettoie in plastica e chi più ne ha più ne metta. E’ questo il recupero di un centro storico?
    Eppure le potenzialità ci sono tutte…! Soprattutto quelle umane, Quanti di voi sansostesi hanno visitato il Museo? Già lo sapete che esiste un museo a San Sosti, dove vi opera gente qualificata, ormai da anni, senza percepire nemmeno un regolare stipendio? Lo sapete che ha fatto la vecchia Amministrazione per il Museo di San Sosti? NULLA. Cosa farà la nuova Amministrazione? La domanda che mi pongo frega a qualcuno di queste cose? Eppure questo è parte dei rispettivi programmi, mi riferisco alla promozione del territorio.
    Vogliamo perlare degli intrattenimenti per mese di agosto? Dov’è la tanto osannata Pro-loco? Qual’è il progmamma? Ve lo dico io…Andremo ad intrattenerci nei paesi vicini poichè i nostri cari direttori d’orchestra non hanno diretto bene la musica, anzi hanno dimostrato di non saper suaonare nemmeno una nota.
    Per non parlare delle serate sansostesi…già, il centro del paese si è spostato in via Santuario, non perchè vi sia un locale all’altezza, ma perchè è l’unico aperto fino a tardi. Ci andiamo tutti i ragazzi perchè non sappiamo dove andare, nonostante il servizio e l’accoglienza di questo locale lascino veramente a desiderare…anzi…da dimenticare…
    Il tormentone di mezza estate è diventato l’articolo pubblicato dal mio carissimo amico Angelo Martucci sulla Fiera del Pettoruto. Fiumi di commenti, per lo più fuori luogo, qualcuno, con frasi deliranti ha tentato di mettere in cattiva luce questa straordinaria persona, buona, semplice, modesta e riservata cui è il mio amico Angelo. Nessuno però ha colto il messaggio: non si riferisce allo spostamento o meno della fiera, ma alla sua riqualificazione culturale, strutturale, qualitativa e perchè no, economica, visto che non vi è un solo espositore locale.
    Vogliamo parlare del Santuario? Tutti se ne riempiono la bocca, chi viene più al Santuario? Già…nessuno, anche perchè per arrivarci ci vuole l’elicottero e poi che cosa trova il turista-pellegrino? Le solite cose: musica oscena, diffusa a tutto volume, cassonetti della spazzatura traboccanti, un residence fatiscente e gestito alla sansostese. Quando vado al Santuario, cioè molto spesso, mi sembra persino di non essere a San Sosti, già perchè non vi lavora più nessuno del posto: Filippini, che ormai lo hanno fatto prorpio, Sanmarchesi, persino il custode non è di San Sosti. Complimenti ai vecchi amministratori! ed ai nuovi? Vedremo…Anche se gli esiti possiamo immaginarli.
    Come dicevo prima, io sono uno di quei ragazzi COSTRETTO ad immaginare il prorpio futuro fuori dal mio paese, dico costretto, perchè ci sono molto legato. Il punto è che mi rifiuto di vivere in un posto che non riconosco più, nonostante la mia giovane età.
    La cosa più disarmante è confrontarmi con i miei coetanei, le cose più importanti per loro sono: il telefonino di ultima generazione, i vestiti griffati, le ragazze, il mare; non è che a me queste cose non piacciono, ANZI!!! Ma non si più vivere solo in funzione di queste cose.
    Sono arrivato a concludere che tutto questo è generato dalla mancanza di interessi e dalla cattiva edicazione civica, persino lo sport del calcio, che amo con tutto il cuore, ha perduto il suo valore di disciplina comunicativa e di aggregazione.
    Dunque, perchè pensare di fermarsi a San Sosti?

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  3. Angelo Martucci

    “Verberate carnis et expiate peccatiis vos”
    Questo era il motto di una setta costituita nella seconda metà del I secolo d.C. dichiarata fuori legge dall’Imperatore Costantino e perseguitata…
    Da un po di tempo a questa parte mi viene da pensare che i discendenti di quella setta siamo noi sansostesi.
    Già…come: gli adepti di quell’antica setta miravano all’auto-distruzione del prorpio corpo, noi sansostesi propendiamo alla distruzione del nostro pease.
    Eppure siamo consci delle potenzialità soggettive ed oggettive; ma tanto che importa, l’importante è, invece, continuare a fomentare…congiurare…sparlare ed alimentare così ulteriore odio sociale; le nostre energie le spendiamo nello studio delle strategie del contrasto, della vendetta. E’ stato sempre così, nonostante i bei propositi di distensione sociale! Ma ricordiamoci, amici sansostesi, che di buoni propositi è lastricata la strada per l’Inferno!
    Intanto, mentre tutto questo accade, i nostri amici, i nostri parenti i nostri giovani continuano ad andare via per tentare di costruire un futuro migliore in un ambiente socialmente sano…
    Leggendo l’articolo ed il commento dell’amico Antonio, che non immagino lontanamente chi possa essere, ho sentito una stretta al cuore nel constatare che hanno detto la sacrosanta, sentita verità…
    Io ritengo sia arrivato il momento di sottoscrivere moralmente un “patto sociale” che abbia come obbiettivo il ritorno alla normalità, al rispetto delle regole, al rispetto della persona e non ultimo, al rispetto dei ruoli, secondo le rogole della democrazia. Ritengo sia arrivato il momento di mettere insieme tutte le energie sane e positive rialzarsi ed andare avanti, uniti verso la meta comune IL BENESSERE DEL NOSTRO AMATO PESE.

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  4. Fabio Novello

    e, quando parlavo io…….. dicevo fesserie? idiozie? baggianate? No, anticipavo quello che leggo in questo articolo omi sbaglio? ecco un altro ballo. E chi dovrebbe saper ballare dov’è?

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  5. LA TERZA VIA..........

    Esiste si, esiste una terza via,non si puo’ stare da una parte oppure dall’altra visto che comunque le criticate entrambe,bene, la terza via e’ l’impegno diretto,metterci direttamente la propria faccia,prendersi le responsabilita’.Questo continuo piangersi addosso e’ veramente tipico di noi meriodionali e sopratutto noi calabresi e ancora di piu’ di noi Sansostesi.IPOCRISIA, per me e’ solo ed autentica IPOCRISIA questa continua passerella di lamenti,appena quaranta giorni orsono i tanto lamentosi sansostesi si sono presentati convinti e compatti a votare le due liste,il 50/% di qua ed il 50/% di la’,ripeto appena quaranta giorni fa’.Allora di cosa stiamo parlando! di aria fritta,siete i piu’ ipocriti voi lamentosi,lo siete perche’ ,visto che conoscevate i vecchi amministratori e la loro scarsa propensione a risolvere i problemi della gente di San Sosti e visto che conoscevate l’attuale sindaco con i suoi pregi ed i suoi difetti,una sola cosa potevate fare cari lamentosi concittadini opporvi,si dovevate opporvi e proporvi,prendendovi le vostre responsabilita’.E’ ipocrita chi a soli 40 giorni dal voto gia’ sparla dei nuovi eletti,senza che questi abbiano avuto il tempo di studiare le carte e vederci chiaro su quanto fatto in tre lunghi lustri!e’ ipocrita chi pensa che in 40 giorni si possa ripristinare un minimo di vivere civile,rispristinare servizi azzerati e ripristinare un po’ di funzionalita’ ne comune.Consiglio a chi si piange addosso di frequentare il comune e verificare cio’ che i nuovi amministratori stanno programmando,consiglio a queste persone che continuare a sparlare e sproloquiare stando al di la’ del muretto del timpone si finisce per arrecare ulteriori danni al nostro piccolo borgo.Mi piacciono gli ultimi pensieri dell’amico Martucci,lui dice”e’ arrivato il momento di sottoscrivere moralmente un patto sociale,che abbia come obbiettivo il ritorno alla normalita’,al rispetto delle regole della persona e dei ruoli,cosi’ come prevede la democrazia.Anchio ritengo che sia giunto il momento di mettere assieme tutte le energie sane e positive per rialzarsi e andare avanti,uniti verso la meta comune il bene del nostro paese.Le sottoscrivo queste parole,dobbiamo finirla di screditarci ancora prima di nascere,dobbiamo finirla di odiarci e guardarci di traverso,dobbiamo finirla di pensare che io sono piu’ bravo di te sopratutto dobbiamo finirla e deve finire l’utilizzo della politica per fare i propri porci comodi.Un po di fiducia la ripongo sui nuovi amministratori giovani di questa amministrazione,la voglio riporre su di loro la mia fiducia,non perche’ abbia dei legami con questi ragazzi ma perche’ li vedo puliti e fuori dalla logica compromissoria che hanno sempre avuto i vecchi amministratori sansostesi,non cambiate e cercate di fare il bene di tutti e se non sara’ possibile dimettetevi e conservate la vostra pulizia intellettiva e la vostra onesta’.

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  6. Non serve il colore di una Bandiera per fare una Nazione, servono le persone che lottano e vivono per essa. I principi della convivenza comune, della liberta e della giustizia devono essere i fili guida della politica e non il contrario.
    Molti mi urleranno UTOPIA ….

    “Una carta del mondo che non contiene il Paese dell’Utopia non è degna nemmeno di uno sguardo, perché non contempla il solo Paese al quale l’Umanità approda di continuo. E quando vi getta l’àncora, la vedetta scorge un Paese migliore e l’Umanità di nuovo fa vela”.
    O.Wilde

    Ringrazio GLI Amici che anno saputo cogliere il mio pensiero

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  7. Zia Concetta

    Mi chiedo come si possa essere tanto audaci e sfrontati definendo chi manifesta il proprio pensiero, anche se da anonimo, ipocrita. Io avrei altri aggettivi per definire questo genere di esseri unicellurali invertebrati…ma lasciamo correre. Come si può definire un ragazzo, forse poco più che ventenne, come lui stesso lascia ad intendere, ipocrita, soprattutto quando fa un’analisi globale e sensata della situazione di disaggio in cui versa il paese? Questa è la vostra democrazia? No grazie. Come si può definire un nostro compaesano che sta meditando di vendere casa ed andare via per sempre perchè non si trova più bene nel paese in cui è nato?!
    Te la dico io qual’è la Terza Via: è la scorciatoia della tua mente ottenebrata dalle ca…te che non ti permettono di guardare oltre il tuo naso.
    Vuoi proprio farci credere che il male minore sia questo?! Ma per favore!!! Dii più tosto al tuo padrone di pagare le tasse come tutti noi. Altrimenti come può pretendere che noi cittadini Sansostesi, PENSANTI e dotati di INTELLIGENZA, dobbiamo pagarle?!
    Antonio, chiunque tu sia, sei assolutamente un GRANDE.

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  8. LA TERZA VIA..........

    Za cunce’ il sottoscritto ha vissuto talmente tanto nel disaggio(visto che anch’io sono un giovane )ma talmente tanto che tu e la tua mente corta non potete minimamente immagginare!!il sottoscritto era in modo molto palese per una lista costituita da persone giovani,capaci e sopratutto decisi a dare una svolta per San Sosti e per i sansostesi,tutti sappiamo come sono andate a finire le cose(il vecchio contro il vecchio),ovvero i responsabili creatori dei disaggi giovanili contro se stessi.Questa e’ la verita’,nessun giovane e’ stato capace di proporsi come capo lista, se non dietro le spalle di un vecchio responsabile dei disaggi giovanili!!il primo ad essere rammaricato ed incazzato per questo sono io,lo sono talmente tanto da dire che i piagnistei appartengono solo alla piu’ vasta schiera degli ipocriti.E’ vero o non e’ vero che gran parte dei giovani due mesi fa’ hanno fatto a gara nel sostenere le due liste farcite dei responsabili dei disaggi giovanili?chi e’ ,za cunce’ che ha creato i disaggi negli ultimi trent’anni!!sono stati i leader che gran parte dei giovani hanno sostenuto andando massicciamente a votarli!altro che ipocrisia!! questo e’ servilismo!!se la gente medita di vendere la casa ed andarsene per sempre da San Sosti, non e’ forse colpa di chi ha amministrato negli ultimi trent’anni?allora queste persone perche’ li sono andati a votare ?perche’ invece di piangersi addosso e lo ripeto il classico vizio di noi meridionali,perche’ non si sono fatti avanti,perche’ non hanno lottato per cambiare le cose?Un ultima cosa,cara za cuncetta IO non ho nessun padrone e per questo posso liberamente affermare che chi non paga le tasse come tutti gli onesti cittadini,non ha il diritto non solo di fare il sindaco ma nemmeno di viverci da libero cittadino in un paese,spero di essere stato chiaro,tu piuttosto se i tuoi padroni sono i vecchi amministratori, perche’ non chiedi a costoro il perche’ dei disaggi giovanili,il perche’ le famiglie meditano di andar via,non vorresti per caso fare intendere che i responsabili sono gli eletti di due mesi fa?per ottenere le cose nella vita bisogna lottare,lottare e lottare,bisogna studiare,prendersi delle responsabilita’,credere nelle proprie idee,non basta piangere e lamentarsi,e’ troppo tempo che ci lamentiamo e piangiamo!!Cara ed unica za Cuncetta,sono convinto che se si andasse a votare domani mattina i tuoi cari amici piagnoni andrebbero a rivotare i responsabili dei loro disaggi!!IPOCRIA SOLO IPOCRISIA!!
    chi vivra’ vedra’ cara za Cuncetta dalla mente ottenebrata!!

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  9. Zia Concetta

    Intanto ti dico subito, amico dal nome strano, che io ho la coscienza a posto in quanto non sono responsabile ora, come non lo fui 5 anni fa della catastrofe socio-culturale che è stata causata da personcine piccole, piccole, con un cevelletto insignifacante… e la storia si ripete! Io sono fiera di poter dire che NON HO VOTATO NESSUNO perchè non sentivo tutelati i miei diritti di cittadina, allora come adesso. Quindi ti dico di smetterla di dire cose di cui non ne sei sicuro.
    Se scrivo usando certi toni dialettici è perchè sono anche io molto giovane e vivo fuori quasi tutto l’anno per ragioni di studio. Non permetto di dire che mi piango addosso a nessuno, perchè la sottoscritta studia fuori dalla Calabria ed è scostretta a lavorare e fare grandi sascrifici per realizzare la propria vita. Con questo non voglio compassione da nessuno perchè è la mia vita e l’ho scelta io.
    Tuttavia su un punto siamo d’accordo: i giovani di San Sosti fanno a gara nel sostenere quello o quell’altro, sempre la stessa minestra riscaldata! Tutto ciò è sconfortante…constatare quanta scarsa fiducia nutrono in loro stessi. Ma ci siamo chiesti da dove deriva tale mancazna di fiducia? La risposta è semplice: la politica è vista dai ragazzi come qualcosa di sporco, di losco…bisonga conoscere per ottenere…ci vogliono i vecchi perchè conoscono…Quando si fanno questi discorsi significa che si è consapevoli del fatto che coloro che scegliamo come nostri amministratori (non è il mio caso) sono dei poco di buono…dei loschi affaristi…EVASORI DELLE TASSE! La cosa confortante, per quello che mi riguarda, è prendere atto che tra giovani sansostesi ci sono persone come l’amico Antonio che urlano fuori dal coro. Altro che ipocrita…”Voce di colui che urla nel deserto!” Che dire dei VECCHI amministratori?! E’ meglio lasciar perdere…E’ solo loro la responsabilità di tutto questo. Un paese alla deriva, come dice l’amico Antonio, senza regole, dove tutto era consentito, dove tutto si accomodava…dove nessuno faceva il proprio dovere…è stata creata una nuova classe di “camice Bianche”…ma stiamo scherzando!!!!Tutti sappiamo che queste persone sono state assunte con mansioni ben diverse…eppure eccole là fresche e refrigerate dai climatizzatori della Sala Consiliare! Cosa fanno i nuovi amministratori? cercano l’ascamotage…la giustificazione…il capro espiatorio…in buona sostanza NULLA. Il paese è più sporco di prima. La banda è cambiata, ma la musica è sempre la stessa: la vendetta, la ritorsione, il favoritismo verso una sola parte della cittadinanza. Prima il comune era invaso dalle RONDINELLE, ora è invaso dai QUADRIFOGLI! Povero, povero San Sosti…altro che cambiamento!
    A dire la verità, non vedo l’ora che venga settembre, non per assitere alla fiera del TAROCCO CINESE, ma per tornarmene al mio lavoro ed ai miei studi. Caro Antonio, io sono un’altra giovane sansostese che immagina il prorpio futuro lontano da San Sosti.
    Ai giovani dico: non sporcatevi, non lasciatevi contaggiare e soprattutto non fatevi prendere per i fondelli da persone grette e malvaggie che calpesterebbero la propria madre pur di conquistare e mantenere la poltrona.

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  10. Bellissimo articolo, che dire di più? E’ stato tracciato un quadro della situazione attuale a dir poco impeccabile ed inconfutabile.
    I commenti, due in particolare (Antonio e Zia Concetta) arricchiscono e completano magistralmente la discussione. Aggiungo solo che io ho votato per il Quadrifoglio e già mi pento di averlo fatto, non perchè l’altra lista fosse migliore, come scrive Zia Concetta: è cambiata la banda ma la musica è sempre la stessa. Per parlare con il nuovo Sindaco bisogna prendere appuntamento, udite!udite! tramite gli operai del Comune, uno in particolare…che è pure stretto consigliere particolare del Primo cittadino… vista la sua Laurea in Lettere e Filosofia alla Sorbonne di Parigi… non poteva essere diversamente!
    Io, come molti altri non più giovanissimi, ma nemmeno anziani, abbiamo riposto la nostra fiducia nei giovani che fanno parte dello schieramento…o no???
    E’ deprimente vedere un giovane laureato fare da usciere e zerbino ad un Sindaco che invece si consulta con oscuri personaggi di “prima repubblica” e si avvale della consulenza di chi invece dovrebbe fare il prorio lavoro e ringraziare IDDIO di essere lì…Potrei continuare!!!
    Prima di concludere voglio dire una cosa al Dott. Martucci: sono d’accordo con te, ma di mettere insieme le forze sane e positive come tu hai auspicato, a questi (ma anche altri) non gliene può fregare di meno, perchè non gliene frega un beneamato del nostro paese…vedrai gli esiti da qui a poco…

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  11. Voglio precisare a “LA TERZA VIA…..” che nel mio articolo non mi sto certamente lamentando, anzi, sto sostenendo proprio quello che afferma, cioè la staticità politica dei Sansostesi, come se il Sindaco lo si può fare solo per diritto di nascita.
    Poi non critico, l’operato dei nuovi Amministratori, visto che ancora non hanno avuto il tempo di fare qualcosa… ma critico la loro scelta di farsi rappresentare da un amministratore del passato , proprio quello che affermi tu.

    Preciso inoltre a Zia Concetta che il mio nickname “N67” ( autore dell’articolo “ Il mio nome è nessuno”) non si discosta tanto da “ Zia Concetta “ o altri simili quindi rifletterei prima di definire gli anonimi “esseri unicellulari invertebrati”.

    Ringrazio tutti per i commenti che ho letto, quelli prò mi hanno dato fiducia che le cose possono cambiare (sempre in meglio), quelli critici mi fanno riflettere.

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  12. LA TERZA VIA..........

    La za Cuncetta caro N67 e’ solo una cefalopide,se vuole metterla sugli insulti,specie in anonimato siamo tutti bravi a farlo e anche piu’ di lei o lui che sia.Parliamo di cose serie e impegnamoci tutti a cambiare le cose,non sputiamo sentenze ancor prima del verdetto,questa e’ la vera disgrazia dei nostri piccoli paeselli,sappiamo covare solo rabbia,invidia,autolesionismo e quant’altro….
    perche’ tutti questi lamentosi concittadini non iniziano a frequentare il comune a prendere atto di tutto cio che va’ o che non va’e a battersi perche’ le cose migliorino?cara za Cuncetta ma tu pensi veramente che io sia contento di come stanno le cose a San Sosti?sono il piu’ incazzato di tutti,mentre pero’ qualcuno celebra il mito dell’emigrante in cerca di fortuna nel nord Italia,con o senza nostalgia,io cerco di viverci a San Sosti e di battermi perche’ il sogno di un futuro migliore si possa realizzare , anche se leggendo i vostri commenti lamentosi ci credo sempre di meno.Siamo quattro gatto e dovremmo solo rispettarci e volerci bene,altro che esseri unicellulari invertebrati!!

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  13. Zia Concetta

    “Mi chiedo come si possa essere tanto audaci e sfrontati definendo chi manifesta il proprio pensiero, anche se da anonimo, ipocrita”.
    C’è un grosso malinteso: questa mia frase non è rivolta agli anonimi, perchè anche io lo sono, ma a “Terza via” ed a tutti coloro che non accettano le critiche ed i punti vi vista non conformi al prorpio pensiero.

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  14. lascia stare l’emigrante in quando gia’ soffre per suo conto e non he bisogno del tuo piagnisteo ne per essere giudicato delle propie scelte non ritornando a san sosti paese dimenticato da DIO!!! salvi DIO l’emigrante e proteggilo sempre ovunque esso sia. un saluto dall’UNGHERIA QUI E ANCORA PEGGIO….

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