Archivi del mese: luglio 2009

Per gli anonimi costruttori di “Tebe dalle sette porte”

Di Francesco Capalbo


La foto, dei primi anni venti, ritrae un gruppo di persone in posa davanti all’obiettivo del fotografo.
Il luogo dell’immagine è la piazzetta di San Sosti (ora piazza della Libertà).
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I Consiglieri di minoranza in risposta all’articolo:”Se Cartagine piange, Roma non ride!”

Di “I consiglieri di minoranza”

Sulla base di quanto letto nell’articolo “Se Cartagine piange, Roma non ride!” ci sembra opportuno chiarire alcune parti così da precisare quali siano realmente le azioni messe in atto dall’attuale minoranza consiliare, dimostrando l’assoluta estraneità rispetto a ciò di cui viene accusata da P. Bruno.

A tal proposito ci permettiamo di ricostruire la “telenovela giornalistica” per chiarire a tutti l’evolversi dei fatti. Giorno 1 luglio è stato pubblicato il primo articolo sulla Gazzetta del Sud Continua a leggere

Ineleggibilità del Sindaco di San Sosti per presunte pendenze col comune: dichiarazione del primo cittadino Michele Sirimarco al Giornale Interattivo.

“Entrando subito nel merito della polemica, faccio presente che l’intimazione del comune è avvenuta per l’ICI che io ho onorato con un provento della provincia che consiste nel fitto dei locali della Scuola Superiore di mia proprietà e definito con l’amministrazione precedente con un atto transattivo deliberato.

Per quanto riguarda la morosità con Equitalia, è stato definito il pagamento con ricevuta dichiarata nel consiglio comunale del 29 giugno!! La causa di ineleggibilità, pertanto, non sussiste. Continua a leggere

Se Cartagine piange, Roma non ride!

Di Pinuccio Bruno

Che i risultati delle elezioni amministrative nei piccoli comuni lascino degli strascichi di polemiche anche aspre è del tutto naturale. A San Sosti anche quando il risultato elettorale è stato clamoroso, come nel 1999 e nel 2004, si è assistito a qualche polemica. Quando, invece, la vittoria di una lista sull’altra è avvenuta di misura gli strascichi sono diventati giudiziari: la memoria mi riporta al lontano 1975, anno in cui una lista superò l’altra per soli Continua a leggere

La prova.

Di “Un lettore del Giornale”

Sembra che stia accadendo nel nostro piccolo paese ciò che accade a livello nazionale: una persona istituzionale (in questo caso il sindaco a livello nazionale il presidente del consiglio) a cui vengono contestati fatti contrari alla legge e la quale anziché rispondere sul merito si appiglia a fantascientifici complotti della sinistra/minoranza. Allora caro Sindaco spero non voglia anche lei avere manie di grandezza di fattura berlusconiana e che il suo Continua a leggere

NASCE LA CASA EDITRICE “MARTUS EDITORE”.

Di Angelo Martucci

“Un popolo che dimentica le sue origini è un malato mnemonico che ha perso la sua identità”.

“So di non sapere, quindi so” (Socrate).

Questa famosa frase del filosofo greco, vissuto nel V sec. a.C. esprime la voglia di conoscenza che deve contraddistinguere l’uomo, partendo dalla consapevolezza della propria ignoranza.
Nel Libro VII della Repubblica (il Mito della Caverna) Platone (V-IV sec. a.C.) paragona la conoscenza alla luce del sole e l’ignoranza all’oscurità delle tenebre. Continua a leggere

Il Monsignore con il sigaro.

Di Francesco Capalbo

Nel febbraio del 1937, Don Giuseppe Cauteruccio lasciò il suo incarico di parroco di San Sosti “per raggiunti limiti di età”. Aveva 67 anni, essendo nato a Buonvicino, da Angelantonio Cauteruccio e da Mastriota Marianna, il 2 marzo del 1870.

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