Il dubbio.

di “Antonio Ferraro jr”

Nel mezzo del cammin della mia vita, è da poco che ho fatto il giro della boa, ho capito di vivere in un Paese nettamente spaccato in due. Un Paese dove la linea che segna il confine fra GIUSTO e SBAGLIATO, VERO e FALSO, BUONI e CATTIVI, ONESTI e DISONESTI ecc. ecc. non è più una linea, ma un muro tipo Berlino. Spero solo che non sia di cemento e che basti un soffio di vento, dell’ inverno oramai alle porte, per farlo cadere. Un Paese meraviglioso con più o meno 2000 anime frazioni comprese. Mettiamo per un attimo da parte i giovanissimi, giustamente disinteressati alla vita politica; gli anziani, molto più vicini alla filosofia della LIVELLA (Totò) che non ai discorsi pseudopolitici-telematici; togliamo quelli che non gli è mai interessato una mazza di chi ci governa perché convinti che  chini ci và và  su tutti i stessi, a conti fatti rimaniamo in pochi, pochissimi. Più o meno gli abitanti di un piccolo quartiere di una piccola cittadina dove, a volte, basta un unico amministratore per mettere tutti d’accordo. Grazie a tutti voi, anonimi (tantissimi) e con nome (pochissimi) per i vostri bellissimi articoli pregni di buoni sentimenti, grandi insegnamenti, generosi consigli consoni alla dottrina del Buon Pastore. L’uso di una terminologia tipica degli Evangeli sinottici, fanno ben intendere che tipo di aria tira da queste parti; SPUTARE VELENO, CIECHI DALLA RABBIA e, in modo non proprio palese, IPOCRITA, LADRI, FALSO,SUBDOLO, BURATTINAIO, VOLTAGABBANA, OPPORTUNISTA, TORBIDI ACCORDI POLITICI, MENEFREGHISMO e qui mi fermo solo perchè il resto è ancora peggio. Degno di “lode” è l’articolo del PDL (???), dal quale credo che in tanti abbiano preso le dovute distanze, ben conoscendo l’elevata dignità politica e morale di molti appartenenti a questo partito. Un articolo dove, tralasciando vaghi accenni sulla politica nazionale, sui quali possiamo discutere per giorni senza trovare un punto d’incontro ma tutti coscienti del fatto che FAI LA COSA GIUSTA ( un film che consiglio) non appartiene né alla Destra, né alla Sinistra e né al Centro, si istigano i sostenitori di una parte a prendere i FORCONI e termina con la parola…PAURA. Come cantò D. Silvestri << Più a fondo di così non si poteva andare, più a fondo di così c’è solo da scavare>>. Grazie a tutti, ma un piccolo rimprovero è doveroso farlo. Avete risvegliato in me, credo di non essere il solo, un virus latente che è in ognuno di noi. Un virus che può essere combattuto e reso inoffensivo solo dalla nostra intelligenza e dalla nostra capacità di discernere. Un virus che può essere distrutto non prima che abbia avuto il tempo di causare gravi danni, in famiglia, fra amici. Un virus amletico chiamato Dubbio. Sono o non sono dalla parte giusta del muro??? Chi decide quale sia la parte giusta? Una scelta, un progetto politico è giusto in quanto tale, non perché così è stato deciso da chi abbiamo sostenuto. Se una cosa è sbagliata, com’è possibile che venga vista così solo da una parte? E ancora, ciò che fino ad ieri era giusto oggi è sbagliato, e viceversa. Non offendiamo ulteriormente le nostre intelligenze! Abbiamo tutti la capacità di giudicare secondo coscienza. Giusto per fare un po’ di cerchiobbottismo, non posso credere che maggioranza da una parte e opposizione dall’altra vogliono il male del Paese, figuriamoci dei singoli individui o attività. Il peggio del peggio lo state dando voi che scrivete sul sito. Un fuoco che come sta per spegnersi c’è subito uno pronto ad attizzare. Come le tifoserie di due squadre di calcio, con la differenza che in gioco non c’è uno scudetto ma la dignità di un Paese e, a volte, quella personale. Colpire con termini da cantina chi governa, vuol dire offendere persone come Luigi, Francesca, Michele, Vincenzo, Pietro, Antonio, Enzo. Persone lontane anni luce dal trambusto della politica di San Sosti. Persone che possono fare solo del bene e spero che un giorno facciano tutti parte della TERZA VIA. Spero solo che arrivi presto l’Immacolata con la bellissima tradizione dello STIPPAVUTTI, gli incontri spensierati nelle cantine gustando vini strepitosi…vero Pasquale!!! E dopo le feste Natalizie,con la speranza che non solo i bimbi siano più buoni, arrivi presto Carnevale…quante risate , vero Luigi & Luigi!!! Ma soprattutto spero che arrivi presto l’inverno e che il vento inizi a soffiare, e se il muro è di cemento che soffi ancora più forte. E se ciò non dovesse bastare toccherà a noi soffiare…ma mi raccomando, tutti dalla stessa parte altrimenti col cavolo che il muro viene giù. Scrivo quest’ultima parte solo per darmi un po’ di arie e un senso al tutto…poiché un tale ciarlava senza grazia, Socrate osservò:<<Sarebbe meglio scivolare con il piede piuttosto che con la lingua: nel primo caso, infatti, si macchia il mantello, nel secondo, invece, spesso per tutto il tempo, l’uomo stesso; e, del resto nell’un caso il rimedio è l’acqua, nell’altro, invece non è possibile che ciò che è stato detto non sia stato detto>>.P.S. .Non accetto nessun commento che possa innescare ulteriori polemiche. Per le offese personali ricevo dalle ore 09.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 20.00 nel mio negozio in via Piano della Fiera n. 94.

Antonio Ferraro

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13 risposte a “Il dubbio.

  1. Complimenti Antonio..finalmente tante dotte, giudiziose e serene osservazioni.. sei un grande!
    Speriamo che i soliti furbi, boriosi, eccelsi e magnifici raccolgano in pieno la tua importante lezione: ” Non discimus scolae sed vitae!
    Con la stima di sempre..
    Pierino CALONICO

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  2. www.francescocapalbo.blogspot.com

    Complimenti per i contenuti e per lo stile della tua scrittura. Continua!

    Capalbo Francesco

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  3. Bravo Antonio: una lezione di buon senso e di amore genuino per la nostra comunità.
    Spero che il tuo originale contributo, che rappresenta la posizione di tanti rispetto alla degenerazione del confronto politico su queste pagine, possa segnare la svolta per un dibattito sereno e costruttivo.
    Grazie mio caro (vecchio) amico,
    ti saluto con affetto e saluto tutti i sansostesi vicini e virtuali,
    Mario Sirimarco

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  4. PASQUALE RANUIO

    A parte il mio vino che sono convinto apprezzi molto,condivido quasi in toto il contenuto del tuo articolo,dico quasi giusto per non apparire ipocrita!!!
    L’uso del giornale interattivo,e’ su questo argomento che voglio soffermarmi.A parte alcuni distinguo come le belle tematiche trattate da Francesco Capalbo e qualche altro,il resto e’ palesemente distruttivo per l’immagine del nostro paese,ogni giorno emerge un ritratto che dire negativo e’ quasi un complimento,parole buttate al vento,intrise di rabbia,rancore e contrapposizione di basso profilo,fanno si che di San Sosti,per chiunque nel mondo acceda alle pagine di questo giornale ne esca un quadro desolante e da terzo quarto mondo.Mentre preferirei che (a parte le problematiche che affliggono il nostro paese)emergessero sopratutto le cose belle e positive,penso alla bellezza delle nostre montagne,la Mula,Montea,lo Scodellaro ecc..al nostro santuario del Pettoruto,penso alla stupenda gola del fiume rosa,al nostro centro storico,sopratutto penso alla nostra storia alle nostre tradizioni come le feste religiose e quelle laiche,la Madonna del Carmine,a fera di San Giuseppe,a Cinta,i festeggiamenti Natalizi e quelli Pasquali,la processione del Venerdi’ Santo,il carnevale e la sua grande storia, a vijlia da ‘Mmaculata con i suoi falo’ e u perciavutta,penso a tutto cio’ che e’ legato al nostro santuario e alle sue tradizioni,alla nostra cucina tipica,penso ai tanti artisti ,pittori,scultori,musicisti ed ai tanti artigiani,voglio citarne alcuni come il maestro liutaio Franchino Cammarella o l’amico Mario Borrelli,come i maestri del ferrobattuto,bravi falegnami,ottimi muratori,creatori floreali,e tanti altri.Penso ai bravi produttori di ottimi formaggi ,penso ai nostri allevatori che, anche se poco considerati,rappresentano una grande risorsa economica,se solo fossimo capaci di promuovere i loro prodotti.Penso agli albergatori ed ai ristoratori che sono tanti,penso ai tanti giovani laureati e ottimi professionisti,penso ai responsabili del museo che proprio in questi giorni sono usciti con una bella iniziativa sulla storia del nostro territorio.I prodotti tipici,si perche’ non diciamo al mondo che siamo tra i pochi che sappiamo lavorare i fichi,dai quali ne estraiamo un ottimo miele,i crucetti,i fichi ‘mburnati ecc,i ‘mpilari i zafarani siccati per farne poi quel gustosissimo piatto “i zafarani abbrustuluti”,le ottime salse di pomodoro fatte in casa,i taraddri cu finuocchiu,la ras-capici,che non sono altro che le melanzane sott’olio,perche’ non diciamo al mondo che il nostro salame di maiale fatto in casa e’ il migliore del mondo ed inimitabile,a sopressata che dappertutto provano ad imitarla ma nessuno vi riesce,l’infinita’ di prodotti sott’olio e sott’aceto,come i pomodori secchi,le olive nostrane,i funghi delle nostre montagne, ecc…,la ricotta affumicata e’ uno dei prodotti doc del nostro comprensorio, perche’ non lo diciamo al mondo?perche’ non diciamo al mondo che San Sosti e’ visitato da centinaia di migliaia di pellegrini durante l’anno che si recano al santuario,perche’ non diciamo che abbiamo disponibili quasi trecento posti letto per potere ospitare i visitatori,mentre altri comuni anche a noi vicini non sanno neanche cosa significhi posto letto.Potrei continuare ancora…….Ecco questo significherebbe fare il bene del paese e dei nostri concittadini,per cui rivediamo i nostri pensieri e le nostre convinzioni e come dice Antonio,iniziamo a soffiare tutti dalla stessa parte e qualcosa di buono verra’ fuori per tutti.

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  5. Caro Antonio, i miei più sinceri complimenti per il tuo articolo e miraccomando continua sempre così. Finalmente, posso dire, che ho letto parole scritte da chi sa ballare. A presto amico mio e ricorda sempre Forza Juve

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  6. “Dopo tanto fiele, un poco di miele!”
    Bravo Antonio, io abito tanto lontano, ma il mio cuore è sempre a San Sosti, perchè lì ho lasciato i miei affetti più cari. Leggendo tutte quelle cose che preferisco tacere…mi fa molto male e mi fa riflettere: “possibile che il mio paese è cambiato così… in peggio?”
    Spero che il mio amato paese ritorni ad essere quello di tanti anni fa, prorpio come hai auspicato tu, allora soffiamo così forte in modo da creare un vortice che porti via il marciume e le maldicenze che hanno imbarbarito il nostro amato paesello.
    Perdonami, ma devo solo dire una cosa al Sig. Calonico: La prego di smetterla di prendere fischi per fiaschi. La conosco solo di vista e non mi permetterei mai di esprimere giudizi sulla Sua persona. Siccome Lei non mi conosce affatto, non Le consento nè metafore nè allusioni sul mio conto. Grazie.

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  7. Sinibaldo Diurno

    Con la scoperta del “giornale” del mio Paese, la mia vita era diventata più interessante, mi ero prefisso che, ad ogni articolo avrebbe seguito un mio commento. Con il passare del tempo mi sono reso conto (pur continuando a leggere tutti gli articoli tutti i giorni) che il giornale non veniva piu’ usato correttamente e che talune persone lo utilizzavano per “sfogo o interessi personali” dopo quest’articolo (bello) sono convinto che i” furboni ” faranno attenzione, perchè Antonio vegliera’ su di loro e io potro’ continuare a commentare tutti gli articoli del giornale.
    Infinita grazie Antonio!
    Firmato Sinibaldo Diurno

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  8. che dire,,,,,,,,,,,,,,,,,,, seguiamo l’esempio!

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  9. Certo sarebbe bello vedere un paese che guarda al futuro con ottimismo e positività,ma per fare questo bisogna che ognuno di noi chiuda i conti col passato.perchè sentimenti come la rabbia,l’odio,il rancore,che ha volte prevalgono nell’animo umano sono stati provocati da anni di ingiustizie e sopprusi,quali vedersi passare d’avanti il raccomandato di turno senza avere i minimi requisiti,andare a chiedere e vedersi sbattere la porta in faccia,che ogni diritto venga fatto passare per piacere e subire l’umiliazione di turno,e poi vedere gente che nonostante venga ben pagato si trastulla tutto il giorno con la benedizione di chi invece dovrebbe far rispettare le regole.
    vedere l’ipocrita che pensa una cosa e nè fà un’altra solo perchè il ”vento”è cambiato e allora è meglio farsi trovare dalla parte giusta.
    vedere il voltagabbana che salta sempre sul carro dei vincitori a prescindere dal colore politico.
    Il ladro che nonostante non abbia problemi economici ruba il lavoro ad un padre di famglia,solo perchè è parente a tizio o a caio.
    L’opportunista che approfitta sempre di ogni occasione per i propi interessi, incurante degli altri.
    si sarebbe bello vedere un paese che vive serenamente nel rispetto l’uno dell’altro ,ma per fare questo bisogna che OGNI cittadino abbia messo i piedi al caldo(come diceva qualcuno).
    Ma far finta di non vedere in nome di chissa quali ideali e come covare la brace sotto la cenere.

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  10. RANUIO PASQUALE

    Francesca le tue delusioni e la tua rabbia e’ la stessa che mi ha attanagliato per tanti anni,ancora oggi nonostante lavoro(senza mai chiedere favori a nessuno)questa rabbia non riesco a domarla.Sono con te,lo sono forte perche’ ogni giorno nel mio piccolo e modesto vivere cerco di combattere le ingiustizie che hai elencato.Siamo stati tutti vittime di questi soprusi,intere generazioni hanno lottato contro i raccomandati di turno e contro tutti i loro santi del paradiso,in questo mondo c’e’ chi deve dare dieci per ottenere uno e chi invece da uno ed ottiene cento,c’e’ chi si trova(guarda caso) sempre dalla parte giusta (i vincitori) e chi deve dannarsi l’anima anni ed anni per avere ragione delle sue idee.E’ proprio questo che mi spinge a dire pero’ che se vogliamo un mondo diverso,tutti ma prorio tutti dobbiamo lottare per cambiare le cose,con le divisioni le invettive,l’odio chi ne trae beneficio e’ sempre il furbo di turno,quello che scende a compromessi,quello che non ci pensa nemmeno un minuto e passa dall’altra parte come se niente fosse.Tutti i popoli hanno ottenuto grandi vittorie combattendo uniti,la nostra stessa famiglia se non e’ unita si disgrega e non regge.Voglio andare contro corrente,il giornale interattivo di Raffaele lo voglio utilizzare se mi viene consentito,per parlare delle cose positive,di cio’ che puo’ portare vantaggi al nostro paese.Spesso,e a mio avvisso ,a ragione, noi meriodionnali veniamo accusati di piangerci addosso,per me e’ una reazione molto negativa che non porta da nessuna parte,solo tirandoci su’ le maniche possiamo costruire un futuro piu’ roseo.Lo dobbiamo fare tutti partendo da noi stessi senza aspettare il santo di turno.GRAZIE.

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  11. ANONIMOAILAVORIFORZATI

    I MERIDIONALI O MEGLIO MERDIONALI STANNO ROVINANDO CIò CHE DIO CI HA DATO!!! QUESTA è LA CRUDA REALTà CHE I GIOVANI SANSOSTESI DEVONO SAPERE. GLI ANTICHI ROMANI, PER GUARDARE AL PASSATO, NENIVANO NEI NOSTRI MARI PER PRATICARE L’OTIUM, CIOè RIPOSARSI E LASCIARSI TEMPERARE DALLA NATURA, LA TERRA ERA FERTILE, NON A CASO IL SUD VENIVA CHIAMATO TERRA FELIX. ORA COSA VEDIAMO INTORNO A NOI? UNO SCEMPIO INAUDITO CHE VIENE OPERATO DAI MERIDIONALI NDRANGHETISTI, AFFARISTI ECC. IL MARE TIRRENO, CETRARO NON è LUNGI DA NOI, è PIENO DI FUSTI RADIOATTIVI, PAESI SIMILI AL NOSTRO, COME SERRA D’AIELLO E CAMPORA SAN GIOVANNI HANNO NELLE VISCERE DELLA LORO TERRA SOSTANZE DANNOSE PER LA NOSTRA SALUTE. QUALCUNO HA IDEE DI CHE COSA C’è NEI NOSTRI MARI E DI QUANTO PERICOLO CI SIA ATTORNO A QUELLE NAVI? CHERNOBYL CHE è LONTANISSIMA DA NOI INVECE L’ABBIAMO PORTATA DIETRO IL NOSTRO USCIO DI CASA. NON SONO DICERIE DI GIORNALISTI IL TG NAZIONALI E INTERNAZIONALI TRASMETTONO LE FOTO SUBACQUEE DEI RELITTI IN FONDO AL NOSTRO MARE, DA DOVE PROVENGONO I PESCI CHE VENDONO AL NOSTRO MERCATO. E QUALCUNO DICE DI NON PIANGERSI ADDOSSO, PENSA AI FICHI SECCHI, CHE PERALTRO NESSUNO RACCOGLIE, PERSINO LE OLIVE VENGONO LASCIATE SUGLI ALBERI. PER NON PARLARE DELLE SOPRESSATE, MI SAI DIRE CHI CRESCE IL MAIALE? FORSE SOLO CHIRU I GIOSI. MAGARI LE SOPRESSATE CHE TROVI E MANGI A SAN SOSTI SONO FATTE CON CARNE DI MAIALI NATI IN OLANDA, CRESCIUTI IN FRANCIA E SVEZZATI IN ITALIA. MA QUALI TRADIZIONI? QUI CI SONO TANTI PROBLEMI DI CUI LA POPOLAZIONE NON VIENE INFORMATA E CHE I GIOVANI FORSE PREFERISCONO NON AFFRONTARE CHE SE MESSI INSIEME COSTITUIREBBERO UNA POLVERIERA PRONTA A SALTARE. L’INDIFFERENZA REGNA SOVRANA PERCHè OGNUNO SIA RICCO CHE POVERO CERCA DI SBARCARE IL LUNARIO: IL RICCO MIRA AD ACCUMULARE RICCHEZZE SU RICCHEZZE IL POVERO MIRA A GUADAGNARSI LA GIORNATA PER POTER SOPRAVVIVERE. IN QUESTA CORSA NON C’è SPAZIO PER I SENTIMENTI DI FRATELLANZA E DI AMICIZIA. TUTTO CIò HA PORTATO ALLO SGRETOLAMENTO DELLA NOSTRA SOCIETà E DI CONSEGUENZA IL PAESE HA SUBITO IL CONTRACCOLPO DI QUESTO DISINTERESSE PUBBLICO. IN QUESTI ANNI SI è PRIVILEGIATO L’INTERESSE PRIVATO, NON SIè GUARDATO ALLO SVILUPPO DELLA COSA PUBBLICA, LA QUALE è STATA LASCIATA MORIRE E SOCCOMBERE. ORA SIAMO GIUNTI ALLA RESA DEI CONTI: LA NATURA SI RIBELLA ALL’UOMO, VENGONO ALLA LUCE LE MALEFATTE COME ALLA LUCE NEL NOSTRO TIRRENO STANNO VENENDO I FUSTI DI CHISSà QUALE SOSTANZA VELENOSA E NOCIVA.

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  12. RANUIO PASQUALE

    Sono d’accordo con te!!

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  13. RANUIO PASQUALE

    Anche se quel qualcuno si chiama Pasquale RANUIO,tu chi sei amico!!!!

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