San Sosti espone i suoi tesori d’arte alla XII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico che si terrà a Paestum dal 19 al 22 novembre.

Di Antonio Cozzitorto

*articolo della Gazzetta del Sud, per leggerlo cliccare sull’immagine

L’Amministrazione Comunale di San Sosti, in collaborazione con il Museo Multimediale del Parco Nazionale del Pollino“San Sozonte”, partecipa allo stand organizzato e curato dall’Assessorato Provinciale alla Cultura, nell’ambito della XII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico che si terrà a Paestum dal 19 al 22 novembre.
Gli Assessori al Turismo e Cultura del Comune di San Sosti, Francesca Ranuio e Luigi Sirimarco, in collaborazione con lo staff della casa editrice Martus Editore, hanno scelto il materiale didattico-scientifico divulgativo allo scopo di promuovere e valorizzare il Patrimonio archeologico e artistico di San Sosti. Il materiale che sarà esposto nello stand, consiste in pubblicazioni cartacee, libri, locandine pubblicitarie, depliants e supporti multimediali DVD: “Viaggio nel Tempo” che sarà diaproiettato in megascreen nell’ambito della manifestazione.
Lo stand darà grande risalto alla famosa scure martello rinvenuta a San Sosti nel 1846, conservata al British Museum, risalente alla metà del VI sec. a.C.

L’iniziativa promossa dagli Assessori Ranuio e Sirimarco, ha come obbiettivo principale la promozione e la valorizzazione del territorio in seno ad un così importante evento culturale.
L’Assessorato Provinciale alla Cultura ha invitato 85 comuni che ospitano siti di grande interesse archeologico; San Sosti rappresenta la valle dell’Esaro perché ospita il castrum bizantino dei Casalini (impropriamente identificato con il nome greco di Artemisia) ed il santuario greco scoperto nel corso dei lavori di restauro all’interno della Chiesa di Santa Maria del Carmelo, scavato nel 2004 dalla Soprintendenza Archeologica della Calabria in collaborazione con il Dip. di Archeologia e Storia delle Arti dell’UNICAL.
La Borsa di Paestum è un appuntamento di dimensione internazionale grazie alla partecipazione di 35 Paesi e alla presenza annuale dei vertici del WTO, UNESCO, ICCROM. Parteciperanno all’evento i più importanti ricercatori italiani e stranieri nel campo dell’archeologia e giornalisti delle più note testate nazionali ed estere.

Lo scenario che ospiterà l’evento è il contesto archeologico più importante e visitato d’Italia: è il santuario urbano di età greca di Paestum, l’antica Posidonia, costruito agli inizi del VI sec. a.C. ad opera dei Sibariti, i quali avevano esteso il loro dominio fino alla Campania.
Eventi culturali come questo costituiscono una straordinaria vetrina per pubblicizzare da un punto di vista turistico il proprio patrimonio archeologico e storico-culturale dal momento che vi partecipano numerosi e qualificati buyers internazionali provenienti dalle più diverse nazioni del mondo. Un’opportunità eccezionale per far conoscere le proprie bellezze e le proprie ricchezze storiche e archeologiche a migliaia di potenziali turisti.

Antonio Cozzitorto

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22 risposte a “San Sosti espone i suoi tesori d’arte alla XII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico che si terrà a Paestum dal 19 al 22 novembre.

  1. Una trasmisione televisiva si chiamava Nonsolomoda…per San Sosti dovremmo dire Nonsolobar…
    Finalmente qualche buona notizia, spero che possa dare impulso anche ad altri campi…
    scuole di teatro e di musica, il cinema etc.
    Perche’ la proloco o i liberi citadini non si attivano in questi campi? Forse perche’ sono tutti solo bravi a lamentarsi e criticare

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  2. Iniziativa grandiosa, sicuramente non appartiene all’Amministrazione bensì a due soli amministratori cui va comunque il mio plauso e a voi del Museo. Mi devo complimentare con Antonio per il suo stile, come ha affermato qualcuno in un commento precedente, veramente bravo, leggendo questo articolo sono rimasta senza parole è una conferma alle mie ipotesi. Ti sei guadagnato il tuo spazio.
    Ecco quali sono i segnali di un nuovo inizio!

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  3. ORA CONTINUATE!!

    SO’ che e’ solo l’inizio e che in riserbo avremo molte altre sorprese da parte di questi deu giovani amministratori.So’ che stanno lavorando tantissimo e che a breve renderanno partecipi tutti i cittadini interessati alle loro iniziative dirette solo al bene di San Sosti.
    NON FATEVI CONDIZIONARE DALLE FACILI E STERILI POLEMICHE ,ANDATE AVANTI E COINVOLGETE LA GENTE PER BENE.
    CONTIAMO SU DI VOI.

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  4. Staremo a vedere, intanto devo ammettere che è una grande iniziativa protesa a far conoscere le bellezze dei nostri luoghi.
    Sono sempre convinto che agli altri amministratori non gliene frega nulla, perchè per loro non porta alcuna utilità.
    La cosa straordinariamente positiva è l’entrata in scena di questo ragazzo che sta dimostrando preparazione, stile, garbo e tanta voglia di fare. E’ di questi giovani che San Sosti ha bisogno! E allora, puntiamoci, come ha fatto il Dott. Martucci che lo ha scelto come “suo pupillo”, come ha affermato Caronte, che evidentemente lo conosce meglio di me. Non ci è rimasto più nulla, solo queste persone giovani e oneste che in realtà sono la linfa vitale di San Sosti.

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  5. Iniziativa sicuramente lodevole, oltre al discorso culturale importante quale possono essere i risvolti di ricaduta economica? Nella medesima sono state pubblicizzatie le attività ricettive del territorio?

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  6. uno di noi.....o ...voi ; di tutti!

    Siete proprio bravi a non far sapere niente prima; meglio a cose fatte altrimenti, qualcun’altro avrebbe preso i meriti.
    Dice il saggio ” U’ FASUALU SI FA’ SULU”.
    Non ricordiamo nessun intervento di Codeste persone quando ALTRI davano a San Sosti
    manifestazioni culturali rimaste di interesse pubblico.
    Dice il saggio: “NA NUCI ‘NDA NU SACCU NON FA’ RUMURI” infatti ci sono volute due stimate persone per una così lodevole manifestazione.
    Siamo rammaricati che, altre associazioni non hanno partecipato a tale evento, forse sono più adatte alle sagre o raccolta fondi o carnevale o quant’altro si voglia; speriamo che in futuro possano partecipare in modo visibile a tutto ciò che riguarda SAN SOSTI.
    Ci auguriamo inoltre, di avere riscontro dell’operato svolto in tutte le lingue e senza censure.
    CIAO, uno di voi, noi di tutti.

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  7. ANONIMOAILAVORIFORZATI

    TUTTO FUMO E NIENTE ARROSTO … QUESTI EMERITI STUDIOSI STANNO VENDENDO SOLO FUMO AI GIOVANI SANSOSTESI CHE SI LASCIANO ABBINDOLARE!! MA QUALE TURISMO, QUALI GUADAGNI PER LE ATTIVITA’ COMMERCIALI, PER L’ARTIGIANATO CHE NON C’E’ PIU’!! NON LONTANO DA SAN SOSTI C’E’ IL MUSEO DI SIBARI CHE CONSERVA REPERTI DI INESTIMABILE VALORE E CHE ALTRI STUDIOSI DEL LUOGO PUBBLICIZZANO A PIù NON POSSO, EPPURE QUESTA ESTATE NON C’ERA L’OMBRA DI UN TURISTA .. C’ERANO NAPOLETANI (CHE NON PORTANO SOLDI) E TURISTI LOCALI CHE NON SPENDONO UN EURO … ADDIRITTURA SI PORTANO IL PANINO DA CASA!! NON CREDEVO CHE I GIOVANI DI SAN SOSTI FOSSERO COSì CREDULONI?! FORSE CHE QUESTO STUDIOSO E I SUOI PUPILLI VI HANNO FATTO LA “MAGARIA”? I TURISTI CHE VENGONO IN CALABRIA ED A SAN SOSTI NON SONO TURISTI … BASTI VEDERE CHI SALE AL PETTORUTO NEI GIORNI DI SETTEMBRE. E’ UN TURISMO MORDI E FUGGI FATTO DI MOLTE RESTRIZIONI, FINANCHE SI PORTANO IL CIBO DA CASA. IO MI CHIEDO ANCORA E NESSUNO MI HA MAI RISPOSTO, FIGURARSI LE AUTORITA’ LOCALI, QUEI GIOVANI CHE SONO CONSIGLIERI E ASSESSORI, COSA PENSATE DI FARE VERAMENTE PER PERMETTERE AI GIOVANI DI LAVORARE? QUANDO PARLO DI LAVORO, CARI GIOVANI SANSOSTESI, NON PARLO DI HOBBY DELL’ARCHEOLOGIA O DELLA STORIA DEI GRECI E DEI ROMANI, PARLO DI QUEL QUALCOSA CHE VI RENDE AUTONOMI DALLA VOSTRA FAMIGLIA. ANDANDO DIETRO A QUESTE CHIMERE QUALE GIORNO POTRETE AVERE UNO STIPENDIO MENSILE CHE VI RENDA INDIPENDENTI?? A SAN SOSTI MANCA IL LAVORO, QUELLO VERO, E QUESTE DI CUI SI PARLA SONO INIZIATIVE CULTURALI CHE AHIME’ NON RIEMPIONO ‘A PANZA, RIEMPIONO LA BOCCA DI FRASI PIENE DI CULTURA, DI VANAGLORIA. SVEGLIATEVI GIOVANI SANSOSTESI E PRETENDETE DA CHI VI GOVERNA IL LAVORO VERO!! L’UNICO LAVORO VERO CHE SI E’ VISTO A SAN SOSTI NEGLI ULTIMI ANNI E CHE HA SISTEMATO MOLTI GIOVANI DISOCCUPATI, INFATTI NON CENTRA CON L’ARCHEOLOGIA!! SONO STATE LE ASSUNZIONI NELLE POSTE, QUESTI GIOVANI HANNO UN GUADAGNO MENSILE CON CUI POSSONO PRENDERE INIZIATIVE. MA SI PUO’ OBIETTARE DICENDO CHE E’ IL SOLITO POSTO FISSO! QUESTO E’ VERO MA NON HO VISTO ALTRI GIOVANI SISTEMATI DIVERSAMENTE!! E VORREI VEDERLO, VORREI VEDERE CHE I GIOVANI SI FACCIANO AVANTI CHIEDENDO INIZIATIVE ECONOMICHE UTILI PER IL LORO FUTURO.

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  8. Perchè il Sindaco ora non fa in modo che il museo di San Sosti riapra le porte ai reperti archeologici??
    E’ paradossale avere un museo senza reperti.. come mai questo strano controsenso di esporre a Pestum i reperti di San Sosti e non nel nostro paese??

    Comunque complimenti per l’iniziativa!!

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  9. E DALLE……………….. “Controsenso e Anonimo ai lavori forzati”, siete fortemente esplosivi, perchè infastiditi da queste iniziative e soprattutto dal lavoro che volontariamente portano avanti questi bravi giovani. Insomma, vi devono forse ringraziare perchè vi preoccupate del loro futuro in campo lavorativo? Ma l’avete voi uno stipendio mensile che vi rende autonomi dalle vostre famiglie? Se si parla in questi termini penso proprio di no. Aggiungo che è proprio brutto pesare sulle spalle dei familiari , quando non si ha un lavoro , hai davvero ragione “Anonimo ai lavori forzati”…………………..In fondo,questi sono ancora ventenni………………..

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  10. Caro amico 58, io sono infastidito dal controsenso di avere un museo senza reperti. Ti prego di leggere con più attenzione i miei interventi!!
    Voglio sostenere, come tutti voi, l’esemplare lavoro di questi giovani per l’immagine del nostro paese, ma per farlo bisogna che si solleciti l’amministrazione comunale affinchè si adoperi, al più presto, per far ritornare i reperti archeologici nel museo di San Sosti.
    Sono abbastanza maturo, ho la sensazione che qui qualcosa non va. Penso che vada fatta chiarezza!!

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  11. Angelo Martucci

    “De Babilonia Civitate Infernali…”
    Così scriveva Giacomino da Verona nel XIII secolo per descrivere la corruzione che vi regnava e soprattutto riferito al fatto bibblico della “Confusione delle lingue”.
    1) A mio avviso e credo sia opinione diffusa, che quando si parla si dovrebbe connettere il cervello con la bocca; allo stesso modo, quando si scrive, si dovrebbe connettere il cervello con la mano, finchè gli impulsi cerebràli si traducano in pensieri comprensibili, tradotti in simboli.
    Intanto rispondo a chi afferma che le iniziative portate avanti dal sottoscritto e dai miei collaboratori sono “Tutto fumo e niente arrosto” gli chiedo: quale è “l’arrosto” che lei ha prodotto e con il quale ha deliziato il palato dei sansostesi? Possiamo immaginare la risposta…!
    Quali sono i vantaggi che potrebbero derivare dalla promozione del nostro territorio?
    Voglio riportare quanto mi è stato insegnato dalla mia professoressa di Economia Aziendale: “Il flusso economico di un dato territorio deriva dalle capacità di sfruttamento delle risorse disponibili su di esso”.
    Allora io domando agli strateghi dell’economia sansostese: quali sono le risosrse a nostra disposizione? Effettivamente abbiamo diverse fabbriche dove si produce “aria fritta”, abbiamo un’agricoltura fiorente “dei cetrioli”, le cui dimensioni sono pari alle cavolate che vengono sputate sul Timpone e su questo giornale…e abbiamo un grande patrimonio culturale, ambientale, etno-antropologico. Basterebbe crederci e puntarci. Come è stato già scritto in un altro articolo “quando circolano le persone, circolano anche i soldi” e si creano le opportunità di lavoro. O no?
    Visto che lei propone “iniziative utili” per il futuro dei giovani, ci può fare qualche esempio? Magari si può trarre spunto! Se lei ha tanto a cuore le sorti dei giovani e soprattutto se ha idee valide perchè non la smette di trincerarsi dietro l’anonimato ed incomincia a dare veramente e non a chiacchiere un contrubuto serio?
    2) A Paestum non vengono esposti i reperti, bensì materiale divulgativo a carattere didattico-illustrativo, fornito anche dalla Pro-loco di San Sosti.
    3) Mi fa immensamente piacere che da un po di tempo a San soti si sono moltiplicati gli intenditori d’arte. Non si dimentichi, però, che al Museo abbiamo il contavisite sul quale vengone registrate le generalità dei visitatori. Delle oltre mille presenze della mostra di reperti, la stragrande maggioranza sono forestieri, i sansostesi sono una meno che sigua minoranza. Quindi, non diciamo fesserie! Siamo onesti con noi stessi!
    3) Voglio inoltre ricordare che il nostro è un Museo Multimediale, che si occupa sostanzialmente dello studio e della valorizzazione del Territorio. A disposizione del territorio.
    4) Voglio far presente che sono infastidito dall’uso ricorrente di un termine “Pupillo”.
    Nel mio vocabolario questo termine indica una persona meritevole dotata di diverse virtù e qualità come: la temperanza, il garbo, l’intelletto, la bontà d’animo, l’umiltà…allora si, ANTONIO COZZITORTO è il MIO PUPILLO così come tutti coloro che ne sono dotati.
    Non di chiacchiere ed infettive San Sosti ha bisogno in questo particolare momento storico!

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  12. TUTTI FANS DI ANTONIO

    Ben detto Bravissimo Angelo!!!
    Questo ANONIMO AI LAVORO FORZATI è vecchio nel fisico e nello spirito. Le sue sono “frasi fatte” fatte vecchie di cento anni. Non hai niente nè da insegnare nè da offrire a noi giovani e non vogliamo nulla da persone come te che calpestano le nostra intelligenza. Non ti vogliamo!!!!

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  13. FIUMI DI PAROLE

    Strapienamente d’accordo con l’amico Angelo e con i fans di Antonio.
    “Un volto nuovo, il Pupillo di Angelo, il Pupillo di San Sosti, l’immagine di San Sosti, ecc. ecc.”
    Ai lettori e commentatori di questo giornale dico, un ingarbugliamento di parole e di frasi! Perchè non dite apertamente che vogliamo vedere Antonio in una lista di giovani alle prossime elezioni comunali???

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  14. ANONIMOAILAVORIFORZATI

    LA TUA PROF DI ECONOMIA AVEVA RAGIONE!! MA L’ECONOMIA TURISTICA SI BASA ESSENZIALMENTE SUL FATTORE ARRIVI E PRESENZE E PENSO CHE A SAN SOSTI DI ARRIVI CE NE SIANO BEN POCHI NON PARLIAMO POI DI PRESENZE … QUALCUNA DURANTE QUALCHE MESE ESTIVO. E’ NECESSARIO QUINDI DIVERSIFICARE L’OFFERTA DI LAVORO E NON PUNTARE SOLO SULL’ARCHEOLOGIA MA SU INIZIATIVE IMPRENDITORIALI CHE POSSANO FAVORIRE LO SVILUPPO ECONOMICO DEL TERRITORIO. DEVO FARE DEGLI ESEMPI? IN UN SUO LONTANO COMIZIO, CHE RICORDO BENISSIMO, L’EX SINDACO DI SAN SOSTI PARLO’ DI COOPERATIVE DI GIOVANI, IN TANTI ANNI DA QUEL COMIZIO DI TALI COOPERATIVE NEMMENO UNA TRACCIA. POTREBBE ESSERE UNA PROPOSTA PER LA NUOVA AMMINISTRAZIONE! SONO STATO ATTACCATO DAI GIOVANI, DAI FANS DI QUESTO RAGAZZO STUDIOSO DELL’ARCHEOLOGIA MA MI SEMBRA CHE ABBIANO FRAINTESO IL MIO RAGIONAMENTO: IN ALTRE REALTA’, UN RAGAZZO PREPARATO COME ANTONIO SAREBBE STATO ASSUNTO IN ISTITUTI DI RICERCA O IN MUSEI CON TANTO DI STIPENDIODI PRESTIGIO CON TANTO DI STIPENDIO ED INVECE, NELLA NOSTRA REALTA’, SE LE COSE NON CAMBIERANNO, SARA’ ALLA MERCE’ DEGLI AMMINISTRATORI. ADESSO CHE E’ GIOVANE VA PURE BENE MA QUANDO AVRA’ UNA CERTA ETA’. NON PENSO CHE I GENITORI NON SIANO DACCORDO CON ME!! ANCH’IO SONO DACCORDO POI COME I SUOI FANS CHE QUESTO GIOVANE DIVENTI SINDACO DI SAN SOSTI: FINALMENTE UN GIOVANE, FINALMENTE UNA PERSONA PREPARATA!!

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  15. Angelo Martucci

    Cooperative? Forse Lei non sa che di cooperative a San Sosti ne esistono già diverse e da molto tempo. Chi le sta parlando in questo momento ne ha fatto parte e ci ha pure creduto! Le rispondo che, perchè funzioni una cooperativa bisogna prima di tutto studiarne e comprenderne il vero senso e non voglio aggiungere altro…
    Non dovrei farlo io, ma le rispondo che Antonio rappresenta un modello positivo per i giovani calabresi e le spiego perchè: Mentre io e Lei stiamo qui a scambiarci spunti epistolari, lui sta onorando e difendendo la nostra Patria e la Bandiera, in quanto è un militare dell’Areonautica italiana. Quando torna a San Sosti è insieme a me ed agli altri miei amici e collaboratori a lavorare su un progetto al quale crediamo: restituire al nostro paese la sua identità culturale, la sua dignità e l’ immagine di un ambiente sereno e vivibile.
    Concludo dicendo che nè Antonio, ne io, nè gli altri miei collaboratori siamo alla alla mercè di nessuno, quel poco che abbiamo lo guadagniamo onestamente, con il duro lavoro, senza elemosinare nulla.
    Il sottoscritto ha avuto il coraggio di investire denaro, tempo e lavoro per San Sosti; sono titolare di un’impresa di servizi e pago LE TASSE, come ogni altro cittadino, per cui non mi si venga ad insegnare come procacciarsi onestamente e con duro lavoro, il proprio sostentamento!

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  16. ANONIMOAILAVORIFORZATI

    RIBADISCO IL MIO PLAUSO PERSONALE A QUESTO GIOVANE SANSOSTESE DI NOME ANTONIO!! APPASSIONARSI ALLO STUDIO DELLE COSE ANTICHE NON E’ DI TUTTI I GIOVANI E DIVULGARE QUELLI DEL NOSTRO TERRITORIO NON E’ FACILE, PER CUI DI NUOVO BRAVO E CONTINUA SU QUESTA STRADA!

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  17. Una cosa è certa, l’invidia è alla base del veleno che viene sputato su questo giornale. Sono sicuro che la maggior parte dei commentatori non si è nemmeno sognato di dare un qualsiasi contributo al suo paese. La realtà è che ci sono persone serie e preparate come Antonio, Angelo, Francesco e Giovanni che veramente e non a parole, stanno lavorando per una crescita culturale del nostro paese. Ma i sansostesi sono perfidi e non tollerano che qualcuno faccia successo…ed eccoci qua a criticare a cercare di sminuire una grandiaosa opera. Continuate così ragazzi, e non vi curate delle menti distorte che cercano di ostacolarvi.
    Per Angelo: come nei tornei medievali, ti sei scelto un ottimo campione (Antonio) ha dimostrato di che stoffa è fatto e devo dire che è di prima scelta, spero che in un futuro migliore diventi il campione di San Sosti…tu mi hai capito…!

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  18. NON SOLO ANTONIO

    Tutti stiamo a fare gli applausi ad Antonio (applausi meritatissimi) ma qualcuno ha pensato che “dietro” ad Antonio ci sono altre persone che lavorano sodo e che magari hanno la stessa (se non di più) passione per la storia e l’archeologia e che anche queste altre persone ci credono a quello che fanno e ci mettono tanto impegno nel farlo?
    Diamo quello che si meritano anche a queste altre persone!
    Chi come me ha comprato il dvd di viaggio nel tempo fatto da questo straordinario gruppo di ragazzi potrà leggere i loro nomi alla fine del dvd, nei titoli di coda.
    Grazie ragazzi, continuate così!

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  19. TUTTI FANS DI ANTONIO

    Nessuno mette in dubbio le capacità e la bravura delle altre persone che lavorano insieme ad Antonio. Non siamo tanto limitati da non capire che da soli non si va da nessuna parte, in tutti i settori della vita quotidiana.
    Stiamo solo apprezzando un ragazzo giovane, molto preparato e speriamo che un giorno possa rappresentarci anche politicamente. Siamo molto giovani ma abbiamo capito che dalle persone che comandano San Sosti non ci possiamo aspettare niente di buono.
    All’ultimo commento dico, la tua è solo invidia, non accetti che un ragazzo così…possa affermarsi, magari sei uno di quelli che sperava che il Dott. Martucci gettasse la spugna.
    FORZA RAGAZZI!

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  20. Adelina Cauterucci

    Ricordo sempre che io non sono di San Sosti, lo sono i miei genitori, non ritoravo da molti anni, ci sono ritornata, devo dire con piacere, per la Fiera del Pettoruto, che non chiamerei fiera, perchè è tutt’altra cosa; un mercato di strada, ma di grande interesse culturale.
    Notai subito un piccolo e grazioso stand, dove erano esposti libri e DVD che parlavano della storia di San Sosti. Quasi incredula, mi avvicinai e rimasi ancora più impressionata dal fatto che l’editore era mio cugino che non vedevo da anni, comperai sia il dvd che i libri. Tornata a casa mia, in Liguria, ho fatto vedere il dvd ai miei amici, tra i quali vi sono studenti universitari i quali stentavano a credere che San Sosti è così ricca di arte e soprattutto che ci fossero persone capaci di realizzare un lavoro simile. Purtroppo, quando si parla di Calabria nel nord Italia, la mente vola subito alla mafia, all’arretratezza ed alla voglia DI NON FARE. Questa volta mi sono presa la rivincita, in senso buono, sui miei amici. Ho dimostrato che la Calabria non è quella che ci fanno vedere alla televisione, un piccolo paese come quello dei miei genitori è capace di esprimere tali potenzialità.
    Tra me e me mi sono chiesta: San Sosti ha proprio tutto, lo dice una che abita a mille chilometri di distanza, natura, arte e soprattutto gente capace come ha dimostrato mio cugino, allora perchè la gente continua ad andare via?
    Consultando questo giornale mi sono fatta un’indea. Ho capito a malincuore che la Calabria non cambierà mai perchè i calabresi sono un popolo gente infida ed invidiosa, basta solo leggere i commenti agli articoli…un popolo che non cerca di valorizzare ciò che ha a disposizione, un popolo che combatte una guerra tra poveri, uno cerca di screditare l’altro, quali speranze future?
    Io non conosco i ragazzi della casa editrice, ma a voi dico: CONTINUATE A LOTTARE, CONTINUATE A CREDERE…CHE UN GIORNO LE COSE POSSONO E DEBBONO CAMBIARE!
    Vi faccio un grande, grande in bocca al lupo.

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  21. Un pessimista

    Senza dubbio un’ottima iniziativa. Mi complimento con Antonio per l’articolo, molto bello ed interessante, poche nozioni archeologiche, ma sensate. DIMOSTRAZIONE DI UMILTA’!
    Mi domando “i sansostesi si sono accorti delle potenzialità di questi nostri giovani?”.
    Sono sicuro che sono interessati di più allu perciavutta e alli grispeddri, per carità, fanno parte del nostro bagaglio culturale, il giorno dopo la sbronza, però, non resta nulla! Portare gente a San Sosti tutto l’anno, questo deve essere l’obbiettivo!

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  22. TUTTI FANS DI ANTONIO

    Sabato 5 dicembre sono stata al museo con una mia amica con la speranza di trovare ANTONIO perchè volevamo scambiare qualche parola con lui. Abbiamo trovato Angelo e ci ha detto che non era ancora arrivato, siamo rimaste un po deluse, però la visita è stata interessante perchè ci ha fatto vedere la mostra virtuale e abbiamo visto in anteprima le preparazioni della bellissima mostra sulla civiltà contadina.

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