Archivi del mese: dicembre 2009

UN ANNO DI ATTIVITA’ DEL MUSEO “SAN SOZONTE”

Di Angelo Martucci

SABATO 19 DICEMBRE

Il museo San Sozonte è finanziato con fondi del Parco Nazionale del Pollino.

È stato inaugurato l’8 agosto del 2008 con l’obbiettivo di studiare, valorizzare e promuovere il grande patrimonio culturale dei nostri luoghi.

Nonostante i numerosi problemi di ordine burocratico, lo staff del Museo, composto dal sottoscritto, da Giovanni, da Antonio, da Francesco, con la consulenza esterna di Stefano Carbone, sta portato avanti un programma di ricerca sul territorio organizzando una serie di iniziative volte a far conoscere il nostro meraviglioso patrimonio artistico.

Nel mese di febbraio abbiamo organizzato un Continua a leggere

Sulla serata “du perciavutta”: riflessioni dell’assessore L. Sirimarco.

Di Luigi Sirimarco

Caro Angelo penso che tu mi conosca molto bene e sai che accetto critiche siano esse positive che negative. Ti voglio solo dire che per me la soddisfazione più grande per la notte “du perciavutta, du trividdru” è stata quella di vedere tutti i figli di San Sosti ballare cantare insieme passare una serata sana all ‘insegna dell amicizia. Io penso che una manifestazione, una rassegna, una sagra può piacere o non; l’ importante è che ci sia, in futuro certo la si può migliorare. Ti assicuro che la gente forestiera Continua a leggere

Interrogazione del consigliere M. Iannello

La Vigilia dell’Immacolata: riflessioni di un sansostese.

Di @N67@

Certamente quest’anno la festa “du trividdru” è stata una delle migliori di questo decennio, mi congratulo con tutto il paese, per la riuscita di tale festa.
Però dobbiamo parlare della Vigilia dell’Immacolata, la nostra tradizione, certamente più noiosa “du trividdru”.
Da quanto mi è permesso, ricordo che “i pagliari” si accendevano tutti insieme al suonare della campana, tale suono non è un segnale per l’accensione, ma un suono che ricorre giornalmente per il saluto della sera alla Vergine Maria.
Si iniziavano cosi i festeggiamenti in onore della Madonna, si entrava in cantina e gli invitati si apprestavano all’ingresso della stessa recitando una frese ormai dimenticata ma di buon augurio “Dio la binidica “ e in risposta il padrone di casa diceva “ Buon truvatu “.
Poi, ci si raggruppava intorno alla Continua a leggere

La tradizione infiamma San Sosti

Di Raffaele Rosignuolo

 

 

Si scrive questo articolo quasi in tempo reale, a poche ore dall’accensione dei tradizionali Falò. Quest’anno sono stati realizzati ben 44 “Pagliari”, un vero record. Ogni via del paese era piena dei simboli della tradizionale Vigila dell’Immacolata. Non si è riusciti a vederli tutti, ma si Continua a leggere

U trividdru da Vijlia

Di Francesco Capalbo


Anche quest’anno la sera della Vigilia dell’Immacolata il fuoco dei falò scalderà l’attesa per il rito secolare “du trividdru” (la spillatura) del vino nuovo. Ai tanti che, a San Sosti e nell’Alta Valle dell’Esaro, ancora si cimentano nella nobile arte di spremere da uve meticcie gocce di felicità policrome, il blog continua a leggere su www.francescocapalbo.blogspot.com

Come comportarsi in caso di.. Amianto?

In collaborazione con l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, il Centro Funzionale Strategico “Geologia e Ultrastrutture”, pubblichiamo una mini guida per sensibilizzare la popolazione al rischio di inalazione delle fibre di amianto.

L’amianto chiamato anche asbesto, è un minerale naturale a struttura microcristallina, di aspetto fibroso appartenente alla classe chimica dei silicati e alle serie mineralogiche del serpentino e degli anfiboli.In natura l’amianto è molto diffuso in quanto i silicati rappresentano uno dei componenti fondamentali della crosta terrestre. Esso  si ottiene facilmente dalla roccia madre dopo macinazione e arricchimento, in genere in miniere a cielo aperto. La struttura fibrosa attribuisce all’amianto particolari caratteristiche, infatti resiste al fuoco e al calore, all’azione di agenti chimici e biologici, all’abrasione e all’usura (termica e meccanica). Inoltre gli conferisce insieme una notevole resistenza meccanica ed una alta flessibilità.

Quando l’amianto è pericoloso? La consistenza fibrosa è alla base delle proprietà tecnologiche, ma anche delle proprietà di rischio Continua a leggere