Archivi del mese: febbraio 2010

Aiutiamo la pallavolo ad essere seguita da più persone.

Di Francesco Quercia

Iniziata l’avventura della nuova squadra di volley maschile di prima divisione “ECOLOGICA SUD BET VOLLEY” di Castrovillari, con l’esordio non brillante contro l’avversario più quotato: l’APOGIA HOTEL SPES PRAIA, dove militano atleti che provengono o che hanno militato, a detta del loro Mister, in campionati di serie C, mentre i ragazzi di Castrovillari sono alcuni neo praticanti della pallavolo in assoluto, altri provengono da due campionati di I divisione ed altri più maturi, che sono in squadra e che vi militano solo per la passione per questo sport, praticato in più giovane età. Ma tornando alla partita, in quel di Praia Continua a leggere

Orto sconsacrato!

Di Francesco Capalbo

Il Blog “Mille storie, mille memorie” si preoccupa, ormai da tempo, di tenere alta l’attenzione in tema di memoria collettiva.
Per sottolineare le connessioni, non sempre felici, che le vicende politiche ed amministrative hanno con la storia della nostra realtà e con la edulcorata rappresentazione di personaggi, avvenimenti e contesti, oggi viene pubblicata in maniera integrale la Delibera numero 72 della Giunta Municipale di San Sosti.
E’ un atto avente per oggetto l’intitolazione del già Largo Orto Sacramento alla D.ssa Caterina Tufarelli in Pisani, datato 3 settembre 2009.
Reca la firma di SIRIMARCO Michele, OLIVA Vincenzo, DE SIMONE Mario, SIRIMARCO Luigi e RANUIO Francesca che l’hanno approvata “con votazione unanime, resa nei modi e forme di continua a leggere su www.francescocapalbo.blogspot.com

La storia dei Casalini di Porta Serra (Artemisia): nessuna traccia di Greci e Romani

Di Stefano Carbone

La mia Tesi di Laurea, redatta presso il Dip. di Archeologia e Storia delle Arti dell’UNICAL ha come oggetto la Sibaritide protostorica fino all’arrivo degli Achei provenienti dal Peloponneso. Nel corso delle ricerche, condotte al seguito di noti docenti universitari, ho affrontato anche la problematica sulla Scure Martello di Kyniskòs. Intanto c’è da dire che è da escludere con certezza matematica che essa sia stata rinvanuta ai Casalini (sito che ho largamente trattato nel mio elaborato e che a breve sarà pubblicato dalla Martus Editore). Dagli scavi condotti nel 2001 e nel 2003 dall’Unical, ai quali io stesso ho partecipato, non è stata attestata in alcun modo una frequentazione di età greca e romana. Le prime tracce di frequentazione risalgono al Neolitico Recente e consistono nel rinvenimento di ceramica ad impasto e ad un battuto di capanna, che io stesso ho scavato. Il sito risulta abitato fino all’età del Ferro VIII sec. a.C. poi si interrompe per essere nuovamente abitato in età tardo-antica, VI-VII sec. d.C. Nelle due campagne di scavo non è stata tovata una sola traccia che lascia ipotizzare la presenza dei Greci o dei Romani. Come si può ipotizzare che la Scure sia stata rinvenuta ai Casalini? Non è assolutamente un oggetto usato per Continua a leggere

Noi Calabresi fessi e contenti

– A seguito dell’articolo occhio alla matita –
Regione al voto a marzo:
Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria

Ai consiglieri regionali non rieletti andranno 32 milioni di euro di liquidazioni. Mentre i vitalizi per gli ex supereranno i 100 milioni. Ecco i privilegi della casta locale.. e il governo rinvia il taglio delle poltrone.

Altro che onorevolini. La casta locale, dei consiglieri regionali, spende e spreca come quella global di Montecitorio. E il diminutivo fa davvero sorridere: costano cari quando sono in carica e si paga salato pure chi perde la poltrona. Berlusconi aveva annunciato sforbiciate e tagli negli enti locali. E invece niente. Succederà tutto di nuovo il 28 e 29 marzo, quando 13 regioni andranno alle urne e l’esercito dei trombati, anziché Continua a leggere

SE QUESTO E’ UN UOMO

Di “Fedaino2”

Ma come fara’ a essere israeliano con gli israeliani e palestinese con i palestinesi?Ad affermare, davanti a Netanyahu, che Gaza fu “una cosa giusta” e due ore dopo, davanti ad Abu Mazen, che le vittime di Gaza sono paragonabili a quelle della Shoah?
Zelig si limitava a cambiare faccia, a seconda dell’interlocutore da compiacere. Ma questo è un uomo in grado di cambiare il tempo e lo spazio. Riesce a stare con il pilota dell’aereo che sgancia le bombe e nel rifugio sotterraneo con i bombardati. In contemporanea, e dispensando a entrambi parole di comprensione. Nella sua vita precedente insegnava ai Continua a leggere

Oltre il successo c’è la vita

Di Antonio Vigna

Oltre la competizione  rimane l’amore per lo sport, per la vita. I risultati hanno la loro importanza, soddisfano e gratificano ma la felicità, l’equilibrio interiore sono tutt’altra cosa, bisogna guadagnarseli  giorno per giorno, ora per ora,  minuto per minuto, istante per  istante, ma quando te li senti addosso, quando ti fanno accapponare la pelle sono la gratificazione più grande, il piacere più intenso, la ricchezza più immensa. Lavorare e seminare  sempre, poi aspettare il raccolto. Non disdegnare quando la grandine devasta, continuare a lavorare e seminare, aspettando il raccolto del  prossimo anno o se necessario dell’anno ancora successivo fino a quando ci sarà concesso. Arrivato il momento di raccogliere facciamolo  con profonda umiltà  sempre continuando a seminare. Quando siamo sull’onda più alta del successo, non dimentichiamoci  di pensare a quelli che soffrono, che non hanno la forza di fare come noi e cerchiamo finche  ci è possibile di aiutarli. Un aiuto spassionato fin dove finisce la sincerità e l’onestà. Continuiamo a dare l’esempio senza accanirci sugli errori altrui, ricordandoci sempre la Continua a leggere

Occhio alla matita.

Attenzione Calabresi, illusi da quella politica che sembra dimenticare che siamo la penultima regione d’Europa per lo sviluppo.. nonostante il fiume di denaro riversato.

Per l’incapacità di una classe politica che si regge sul clientelarismo – tradendo i mandati ricevuti dai calabresi – ad ogni livello. A partire dai piccoli comuni che non riescono a far partire la macchina amministrativa, dove gli amministratori curano il loro piccolo orticello per paura di perdere consensi o perché bloccati da promesse elettorali; mentre i partiti, se così si possono ancora chiamare, stanno a guardare senza Continua a leggere