Archivi del mese: maggio 2010

Lettera aperta al Sindaco Sirimarco

Vincenzo Oliva

AL SINDACO DEL COMUNE DI SAN SOSTI

LETTERA APERTA

Egregio Sindaco Sirimarco,
siamo ormai giunti al capolinea del percorso amministrativo iniziato poco meno di un anno fa.
È triste per San Sosti (nonostante l’esultazione di quella parte che considera la tua sconfitta un proprio successo) ed è ancora più triste per quelle persone che, nonostante tutto, avevano riposto speranze di cambiamento nella lista che ci ha visto vincenti nel giugno 2009.
Eppure, guardandomi indietro, devo solo constatare che al capolinea c’eravamo già tre mesi dopo l’insediamento, quando presentai le dimissioni da assessore con lettera riservata n. 2138 del 9/10/09. Con il tempo è apparso chiaro che la ricucitura, da parte tua, è stata solo opportunistica e che le tue giustificazioni (“incomprensioni” e “volontà di rispettare il programma elettorale”) erano soltanto strumentali.
Nell’altra lettera non protocollata (e, per questo, “snobbata”) che ti ho scritto il 29 aprile 2010  ho criticato decisamente ed in modo esplicito il tuo modo di fare il sindaco o, meglio, di non farlo, sfuggendo al tuo ruolo di coordinatore e guida dell’Amministrazione Comunale. Ma nemmeno questo è servito, anzi! Hai continuato, imperterrito, il cammino continua a leggere su www.vincenzoliva.it

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Una fantastica vacanza sportiva alla scoperta della Croazia.

Di Antonio Vigna

Dopo la bellissima, intensa avventura sportiva di Rovigno, L’Istria a tappe 2010, era d’obbligo visitare la Croazia per fare una meravigliosa vacanza familiare in grande relax, iniziando dall’Istria a scendere in macchina lungo la costa dalmata per scoprirla nei suoi posti più belli. Se volessi definirla sicuramente non sbaglierei a dire che si tratta di un paese emergente con alto livello di risorse naturali, povero ma di una povertà pulita, senza degrado che si prepara ad entrare nell’Europa e che fa palesemente trasparire la consapevolezza della sua vocazione e delle sue potenziali risorse per come l’opera dell’uomo, alacremente, è soprattutto rivolta alla pulizia dell’ambiente e alla cura della  natura con profonda venerazione, quasi accarezzandola. Le sue bellezze naturali con i suoi panorami mozzafiato appaiono come una miriade di Continua a leggere

Riceviamo e pubblichiamo da Filippo Matteucci: MASTER and servant – Piccola Allegoria della nuova tirannide

Di Filippo Matteucci

Democrazia elettiva
I padroni di bassa qualità, per restare al potere, usano sgherri e lacchè per tartassare i servi, e utilizzano parte dei soldi estorti ai servi per pagare sgherri e lacchè, ovvero per comprarsi voti. Il resto lo intascano loro.
Questo permette loro di socializzare i costi del consenso, cioè di far pagare alla maggioranza di oppositori o di disinteressati il costo sia delle rendite distribuite ai clientes sia dei copiosi sussidi che le famiglie al potere ritagliano per se stesse, camuffandoli sotto le più varie forme e con le più varie modalità. Ovviamente, a tal fine, più disinteressati e distratti ci sono fra il popolo, meglio è.
(“… se metà dei servi si rivoltano, abbiamo abbastanza denaro per assoldare l’altra metà dei servi, e mandarla a sparare addosso ai rivoltosi…”
oggi non è più necessario sparare ai servi, c’è il lavaggio del cervello, basta mandarli Continua a leggere

Comunicato Stampa della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria

Risutltati dell’ultima campagna di scavi archeologici in località Pauciuri

MALVITO – In via di conclusione la campagna di scavi condotta dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria in località Pauciuri. Partita in inverno quando, durante i lavori che attraverso la piana del fiume Esaro consentiranno l’allacciamento dei comuni di Mottafollone, Fagnano Castello, Malvito e Cetraro alla linea del metanodotto, sono stati intercettati elementi sin da subito ritenuti sospetti a causa della presenza di materiale antico. Immediatamente avviata l’attività degli archeologi diretti dal dott. Gregorio Aversa, l’estensione dello scavo ha permesso di individuare un centro di produzione di fittili. Dapprima sono emersi i resti di una fornace, successivamente nel corso dello scavo ne è stata scoperta anche una seconda, parallela alla prima. Numerosi sono ormai gli indizi Continua a leggere

CERCASI GIOVANI……….

Circolo di San Sosti – Partecipazione e Legalità

Come tutti sapete, San Sosti è rimasta priva del suo primo cittadino.
Il Sindaco Ing. Michele Sirimarco, già dichiarato decaduto in primo grado dalle funzioni di Sindaco dal Tribunale di Castrovillari, è rimasto impigliato nel giudizio di secondo grado presso La corte di Appello di Catanzaro, per non aver notificato alle parti interessate il ricorso di appello congiuntamente al decreto di fissazione della udienza, entro dieci giorni dalla data della comunicazione del provvedimento presidenziale, termini assolutamente perentori.
L’IdV ritiene che il Sindaco è definitivamente decaduto Continua a leggere

Primi sindaci – donne d’Italia: un saggio ci rivela particolari inediti

Nota introduttiva di Francesco Capalbo
 
Nei giorni scorsi è stato presentato un interessante testo del professor Guerrino Maccagnan, edito con il patrocinio della provincia di Verona.
Il saggio dal titolo “Ottavia Fontana”,oltre a tratteggiare continua a leggere su francescocapalbo.blogspot.com

Sulla decadenza del sindaco di San Sosti.

In attesa della pubblicazione del testo della sentenza, di interventi ufficiali da parte dei rappresetanti dell’amministrazione comunale di San Sosti, nonché, delle decisioni che, a breve, renderà note il Prefetto a riguardo dell’imminente futuro amministrativo del nostro comune, mi limito a riportare solo gli articoli dei tre principali quotidiani calabresi che oggi, venerdì 21, trattano tale Continua a leggere

La quotidiana potatura delle siepi

Di Antonio Ferraro Jr

IERI
Finito l’inverno e con il camino oramai spento, pulito e chiuso, se proprio devi la sigaretti la fumi dal balcone. Così ogni giorno dopo pranzo il rito si ripete. Non poggio il culo sul marmo freddo del camino, lascio il comando della tv a mia moglie e sposto lo sguardo dal tubo catodico alla campagna circostante. Dal balcone e con la sigaretta accesa puoi fare cose che davanti alla televisione non puoi; pensare, riflettere ma soprattutto meravigliarti per lo spettacolo che la natura mette in scena in primavera. A pochi metri da casa mia capre e pecore pascolano insieme sotto lo sguardo disinvolto di Zu Franciscu seduto su una pietra e con la schiena poggiata nella cavità di un albero colpito da un fulmine. Ti chiedi come faccia a stare così tranquillo in mezzo all’erba alta, seduto e addormentato incurante dei serpenti e quant’altro. La risposta la so già, rendendomi conto di quanto sia stupida la domanda. Un’altra generazione forgiata in modo che a noi giovani sembra quasi inconcepibile. Una generazione vissuta in un periodo per noi inimmaginabile. Una generazione che ha Continua a leggere

GoladelRosa compie due anni: apriamo un nuovo capitolo.

Di Raffaele Rosignuolo

E’ stata introdotta una nuova regola riguardante la pubblicazione degli articoli. Da questo momento, gli autori degli articoli, hanno la facoltà di scegliere fra tre opzioni:

  1. Gradire solo commenti firmati al proprio articolo
  2. Non voler sottoporre a  commenti il proprio articolo (articolo senza commento)
  3. Accettare tutti i commenti, anche anonimi (come fatto fino ad oggi)

E’ stata introdotta questa nuova modalità di interattività per maggiore democrazia e per far avvicinare al sito anche quelle persone che non hanno mai scritto a causa dei commenti anonimi. Questo vuole essere un incentivo a creare dibattiti costruttivi fra un sempre più crescente numero di persone e contrastare la strumentalizzazione quando si vogliono trattare argomenti di politica locale. Si offre, inoltre, come ulteriore incentivo alla scrittura, un servizio di correzione per chi volesse una supervisione prima della pubblicazione. Si pregano, pertanto, gli autori degli articoli di ricordarsi di tali opportunità e manifestare le proprie intenzioni a riguardo, nel momento in cui inviano un loro scritto. Con queste nuove regole Continua a leggere

Nicola Adamo e i cacicchi di Desertopoli

Di “Lo Spadaccino”

Si narra che Francesco Ferrucci prima di spirare perché colpito a morte, in spregio ad ogni regola di cavalleria, abbia avuto modo di gridare al suo assassino: “Vile, tu uccidi un uomo morto! ”.
Lo stesso strillo di allucinato sconforto l’avrebbe di certo urlato l’altra sera Agazio Loiero se solo fosse stato presente, presso la biblioteca comunale di Roggiano Gravina, ad un convegno dal titolo: “Costruire il PD per un nuovo centrosinistra”.
In tale occasione le zucche d’uovo del Partito Democratico della Valle dell’Esaro, con grande acume strategico, con inedita sagacia e con strabiliante sollecitudine, hanno puntato il dito contro l’ex Presidente della Regione Calabria, addossandogli (senza sconti!) la responsabilità della disfatta elettorale.
Tanta intelligenza profusa nell’attribuire le cause della sconfitta ad Continua a leggere