Comunicato della minoranza consiliare.

Di “I consiglieri di minoranza”

Comunicazione ai cittadini
UN ANNO DA INCORNICIARE

Il gruppo di minoranza consiliare, nell’ultima comunicazione pubblica ai cittadini, ha già chiarito tutta la vicenda che ha portato alla decadenza del Sindaco in primo e secondo grado. Pertanto in questa nuova comunicazione non ritorneremo sulle solite questioni, precisando soltanto che siamo in attesa di chiudere definitivamente, ed a breve, la vicenda con la decisione del Consiglio di Stato e successivamente la sentenza della Cassazione.

Quello che invece ci preme condividere con la cittadinanza è l’analisi del non-operato o del mal-operato dell’attuale maggioranza, o di quello che ora ne resta.

Il centro storico. Sono mesi che il sindaco e il vicesindaco De Simone cercano, invano, di avviare i lavori del centro storico ma non riescono a venirne a capo. La ditta appaltatrice ha scritto già più volte lamentando la mancanza di un progetto esecutivo tantomeno cantierabile. Siamo arrivati a settembre e l’unica cosa fatta è stata la demolizione del selciato del “Supporto” (le cui pietre sono state scaricate nella frana di Caselvecchio), uno dei pochi tratti del centro storico che era rimasto quasi intatto in quanto è una zona esclusa al traffico.
A tal proposito, mentre la maggioranza, su un sito internet locale, risponde ai cittadini indignati per lo scempio fatto che le stesse pietre verranno rimesse al loro posto, noi ci chiediamo come sarà possibile visto dove sono state scaricate!
Inoltre, per quanto sia certamente necessario intervenire per la sistemazione di Via Diaz, non ci spieghiamo perché si debba utilizzare per tale causa, impropriamente, circa un terzo dei finanziamenti stanziati invece per il ripristino del centro storico.

La raccolta differenziata. Altra nota dolente è quella legata alla mancata approvazione del progetto della raccolta differenziata. La nota della regione che bocciava tale finanziamento recita: “Il progetto presentato da codesta amministrazione è stato ritenuto non ammissibile per le seguenti cause di esclusione: Art. 7 Proposta non conforme al punto 9 del Bando”. Tutto ciò significa che mentre l’allora assessore De Simone si prodigava nel girare casa per casa a promettere i posti di lavoro che a tale progetto avrebbero fatto seguito, ha dimenticato di porre altrettanta attenzione nella redazione del progetto, al punto di renderne inammissibile la richiesta, mentre tutti i paesi del circondario hanno ricevuto nuovi finanziamenti.

Il bosco del Pettoruto. Per quanto riguarda il taglio del bosco in località Pettoruto c’è innanzitutto da precisare che nonostante resti ancora uno “scempio”, il ridimensionamento che si è riuscito ad ottenere ha cercato di contenere il più possibile i danni, e questo solo grazie all’intervento del gruppo di minoranza.
La particella 47, che va dal Santuario fino al Crinale dell’Acqua a porta, viene interessata per un taglio ad alto fusto, altri interventi saranno necessari per le piste di smacchio ed a questo proposito è previsto un allargamento del Sentiero Italia che dalle spalle del centro commerciale sale fino ad Artemisia. Questo sentiero, che è citato nella guida dei sentieri nazionali, ne resterà certamente deturpato, a discapito della valenza naturalistica e archeologica dell’area. Per non parlare dei rischi idrogeologici che gravano su tutta la zona interessata.
Insomma tutto questo, lo ribadiamo, resta uno scempio per un’area di così grande importanza, ma per quanto possibile ne abbiamo limitato i danni.

Il bilancio. La prefettura di Cosenza, con una comunicazione del 10 agosto a firma del Prefetto Dott. Reppucci, diffidava l’amministrazione comunale di San Sosti ad approvare il bilancio di previsione, già scaduto il 30 giugno, entro il 25 agosto. E qual è stata la risposta della maggioranza consiliare? Il sindaco si è limitato a convocare il Consiglio per il 15 settembre, in grave ritardo! E per questo attendiamo i provvedimenti del Prefetto.
Riguardo invece ai contenuti del bilancio ne rimandiamo l’analisi successivamente al consiglio. Intanto però ci preme chiarire alcuni punti.
Dalla relazione del Revisore dei Conti si evince che il Bilancio di previsione “non è attendibile”, in quanto sono previste delle entrate di dubbia se non impossibile realizzazione. Il bilancio consuntivo del 2009 invece è stato chiuso con un disavanzo di 58.000€. E nonostante queste constatazioni e questi dati allarmanti, la maggioranza consiliare ha avuto il coraggio di prevedere entrate per ben 15.000€ derivanti dalla fiera, forse dimenticando i pessimi risultati ottenuti lo scorso anno.
Tutto questo perché ancora si insiste nel voler mantenere la fiera lungo la strada provinciale, non curandosi del parere negativo espresso dalla provincia, proprietaria della strada, della perdita di entrate per le casse comunali (che deriverebbero invece dall’utilizzo dell’area fieristica totalmente di proprietà comunale), degli imbottigliamenti causati dalla deviazione del traffico su una strada non idonea a tale scopo (senza aver pensato ad operare un ripristino della strada di Caselvecchio, magari con una parte dei soldi investiti nell’illuminazione), del ritardo causato al passaggio dei mezzi di soccorso e quant’altro. Il tutto in totale assenza di legalità e in grave conflitto di interessi rispetto a buona parte dei componenti della maggioranza. Inoltre, per rimediare in qualche modo al “danno” dei commercianti in località Badia – Santa Croce è stato allestito il palco comunale per tenere gli spettacoli in uno spazio privato di proprietà del vice sindaco, senza che ciò abbia creato nessun imbarazzo all’interessato. Tutto questo comunque non ha dato i risultati previsti nell’ottica di incentivare i commercianti di quella zona visto che la gente è comunque rimasta a passeggiare su Via Piano della Fiera.
Ma ritornando alla pessima gestione del bilancio, i consiglieri di maggioranza ne dovranno rispondere alla Corte dei Conti.

Fravitta e Macellara. Le Borgate di Fravitta e Macellara continuano ad essere abbandonate a loro stesse. Tradizionalmente, nel mese di agosto, si svolgono le festività di Santa Rosalia e dell’Assunta, per cui era solito negli anni precedenti intensificare, da parte dell’amministrazione comunale, gli interventi di pulizia delle strade, sistemazione delle buche, taglio delle erbacce. Quest’anno invece sono stati solo i cittadini di buona volontà (e di buon cuore) a sistemare e pulire le strade, senza il minimo aiuto da parte dell’amministrazione, che nulla ha organizzato per le borgate né tantomeno ha partecipato alle funzioni e feste religiose per essere vicini alla cittadinanza.
Per quanto riguarda poi i festeggiamenti dell’agosto sansostese nel “centro” visto che le frazioni non ne hanno avuto, ciò che è emerso, a nostro giudizio, sono state tantissime premiazioni, un ottimo programma religioso e poco altro.

Campo sportivo e museo. Siamo giunti a settembre e qualcuno si accorge che il campo sportivo è impraticabile, ma dopo un primo timido intervento di taglio dell’erba tutto si è arenato: conclusione il campo è ancora impraticabile.
Al museo, invece, persiste il lucchetto alla porta, mentre il finanziamento dell’anno in corso resta bloccato al parco, anche questo è un risultato di cui devono andare fieri.

Ex L.S.U. del parco, L.S.U. ed L.P.U. Gli Ex L.S.U. del parco, grazie all’attenta e giudiziosa maggioranza consiliare, sono ancora in cerca di una collocazione, mentre continua senza sosta la girandola L.S.U. ed L.P.U. comunali, un problema, questo, affrontato come fosse l’unico che la nostra cittadina sta vivendo, ma senza trovare mai una soluzione, soprattutto senza trovare mai la giusta equità di trattamento tra i lavoratori.

Sussidi alle famiglie bisognose. All’assessore ai servizi sociali Sirimarco chiediamo, invece, quali sono stati i criteri adottati per l’erogazione dei sussidi alle famiglie bisognose e se questo è stato pubblicizzato adeguatamente visto che molte famiglie interessate non ne sono venute a conoscenza. Nulla contro le famiglie che l’hanno ricevuto, che di certo saranno state altrettanto meritevoli del sussidio, ma per dovere d’equità siamo certi che molte altre avrebbero potuto farne almeno richiesta, laddove ne fossero state a conoscenza.

Ed in questo avvicendarsi di situazioni e constatazioni problematiche ci chiediamo dove sia finito il Sindaco e se per rintracciarlo, i cittadini, debbano affidarsi alle ricerche di “Chi l’ha visto?”.

Conclusione?? Tutto questo è il risultato di un anno da incorniciare!!

I consiglieri di minoranza

Annunci

Una risposta a “Comunicato della minoranza consiliare.

  1. Carissimi consiglieri di minoranza,
    Proponete nuove idee, a che servono questi reso conti?
    A niente servono se chi fa opposizione lo fa in maniiera subdola e feroce. opposizione è miglioramento del paese. poi la fiera, la fiera, e ancora fiera….basta! i soldi serviti per l’illuminazione, sono stati un lascito di un privato il quale volutamente ha chiesto che venissero spesi per tale scopo.
    Multare il privato perchè non ha pulito il suo pezzo di marciapiede pubblico, del comune è una fesseria, in quanto: se i vigili fanno una multa la minoraza si oppone perchè non doveva farle, se i vigili come iin questo caso non la fanno, allora la minoranza si opone perchè era giusto farla… ecc ecc… allora oltre a capire come è giusto come avete scritto, come rintracciare il nostro sindaco mai presente, allora vogliamo capire su quale barca sta navigando la minoranza. la coerenza o la non coerenza?
    N.B. non abbiamo mai letto un commento del capo minoranza, c’è sempre qualcuno che scrive per lui.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...