PAOLA – ALFALUM CETRARO per la seconda partita di qualificazione della Coppa Calabria.

Di Francesco Quercia

Per la seconda volta, in una partita, che a mio parere non si doveva neanche giocare, per decisioni astratte di una federazione a volte bizzarra in quanto il Belvedere (terza squadra del girone), ha abbandonato il torneo e, dunque, sarebbero dovuti andare 3 punti a squadra e, così, passava di diritto il Cetraro con la seconda scelta tra i migliori risultati ottenuti nei parziali tra le altre partecipanti!!! Tornando all’incontro, comunque, l’Alfalum Volley Cetraro ha sconfitto per 3 a 2 i padroni di casa del Paola dopo un’emozionante partita tra due compagini che avrebbero meritato entrambi di passare il turno.
Dopo una partenza sprint dei ragazzi del Cetraro, nel I Set che hanno iniziato con un parziale di 6 a 0,  il Paola si mette sotto imponendo gioco e potenza ad una squadra, quella del Cetraro, orfana di qualche titolare ancora in panchina e non al 100% in allenamento.
Così i padroni di casa ottengono il primo Set con una favolosa rimonta. Nel secondo Set la musica non cambia, sono sempre i padroni di casa che fanno la differenza nel gioco di difesa ed in attacco. Fin qui troppi errori da parte del Cetraro che sembra essere caduto in catalessi. Ma ecco la svolta! Il coach mette in campo un paio di elementi che pensava fossero fuori allenamento, ma che, invece, da subito hanno fatto la differenza in campo; la squadra comincia a macinare gioco e punti ed inizia la riscossa. Il terzo Set è del Cetraro, idem il quarto, ed così anche il quinto! Ed alla fine il Cetraro, anche se non era necessario vincere, visto i parziali dei due incontri, (avrebbe anche potuto perdere per 3 a 2), ha dimostrato di essere una squadra cinica  da campionato di Serie D; e di volerci stare poco con questa grinta e questa voglia. Con la vittoria sul Paola il Cetraro ha passato il turno per la fase successiva della Coppa Calabria. In bocca al lupo ragazzi!!!!
Unica nota dolente di questa partita, da registrare ancora una volta è l’arbitraggio sterile, inadeguato, incompetente, da parte di un arbitro sicuramente solo e quindi non aiutato dalla federazione; ma quando poi oltre ad essere incompetente la persona si rivela anche presuntuosa con sguardi minacciosi e di sfida verso il pubblico, vuol dire che non merita nemmeno di essere in campo. Se si considera poi che è provinciale e viene chiamata ad arbitrare una partita a livello di federazione regionale si dovrebbe ancora  più svestire di arroganza e fare mea culpa e non ergersi a sapientona!!!!!!!

Francesco Quercia

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...