Ancora.. “Solo per riflettere un po”!

Di Pierino Calonico

san sosti giornale interattivoPerchè tanto egoismo, indifferenza, ipocrisia, superficialità  e pressapochismo? Perchè a San Sosti si lascia il campo, l’opinione, prevalentemente, nelle poche e misere mani dei soliti, esaltati “Proto-anonimi”? Chiedo venia… specialmente, a chi vive solo l’impegno ludico-sociale nelle ricorrenti, tradizionali, esaltanti “Feste e malu tiempu… taraddruzzi e soprattutto, vinu..”. chiedo venia perchè qui, di seguito, pesantemente, io vi rinnovo l’invito banale:”Solo per riflettere un po’”…

Il mio amico Antonio Ferraro, infatti, ha, recentemente, su goladelrosa.eu , scritto una grandiosa provocazione ai Governi, alle Istituzioni, ai politici ed alla politica della nostra terra.. dell’Italia.. dell’umanità !  Tuttavia Antonio, con intelligenza, lungimiranza, sensibilità e garbo, ma, senza  successo, ha richiesto, per un solo momento.. anche e soprattutto, la nostra attenzione con un secco e semplice invito: “Solo per riflettere un po”!

Poi ha citato alla lettera…  e con fierezza… Pericle “ Discorso agli Ateniesi, 461 a.C.”

Qui ad Atene… noi facciamo così.
Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza.
Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà , a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà  non costituisce un impedimento.
Qui ad Atene noi facciamo così.
La libertà  di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.
Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.
Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa. E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benché in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla. Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia.
Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.
Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in se una felice versalità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.
Qui ad Atene noi facciamo così”.

Perdonatemi ancora.. carissimi lettori… ho quasi concluso… solo qualche breve, fugace, raccomandazione: “Non svegliatevi.. dormite… non uscite fuori dal tepore dei vostri camini.. al freddo ed al gelo… insistente.. in coda. le ultime sferzate invernale… va tutto bene… a gonfie vele.. e non temete le iatture di chi propina, ad esempio. l’apocalisse nel prossimo 2012… vogliamoci bene… l’importante è la salute… .. purtroppo, però il peccato è che, ormai,  si muore anche da noi sempre più giovani! Non svegliatevi… dormite, pensate solo ai fatti vostri… giocate e bevete il buon vino
locale… tanto basta la salute… peccato però che, “Res sic stantibus”..
anche la nostra bella San Sosti, con il suo spopolamento inarrestabile… si avvicina, realmente, al nefasto primato di divenire, tra i primi Comuni d’Italia, una semplice espressione geografica in una delle tante, ingiallite, datate o recenti guide turistiche locali e nazionali… nessun dorma..  svegliatevi! Venite sulla via di Damasco… tra i disperati che ancora “Urlano nel deserto”… tra coloro che sperano.. e credono anche nei miracoli!

Pierino Calonico

Per correttezza e con sincera umiltà , infine, vi allego l’unico commento
pervenuto all’articolo di Antonio:

Ottimo Antonio! Con somma tristezza.. e vergogna constatiamo come dal 461 a.C. ad oggi … l’involuzione nella nostra terra è stridente! Oggi noi non conserviamo alcuna memoria… di quel modello e livello di civiltà.. siamo lontanissimi dal con-sentire.. il grande discorso di Pericle e la democrazia…. tutto è stato rimosso….. tutto cancellato da millenni di orrori, meschinità e barbarie…
Da noi poi.. oggi non esiste neanche la minima esigenza di condivisione… dei saperi.. non esiste un circolo culturale.. non funzionano i partiti politici… e della c.d. cultura personale (quella solo predicata… e non praticata.. risulta scaduta ad inutile vezzo per il paesello..) quella col “K” .. ci si vanta.. ma poi si usa come una primordiale e ferale “Clava”!
Ecco perchè ribadisco, con sincero piacere… ottimo Antonio!
Si vales… bene est! Ego valeo..

 

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...