Preservare le bellezze del Pettoruto

Di Luciano Novello

Oggi sono stato al Pettoruto, ho visto il piazzale del comune adibito a parcheggio a pagamento nel degrado totale, buche, griglie dei tombini mancanti, aiuole fatiscenti, sporcizia, erbacce ovunque anche nelle gronde sopra i negozi, la strada che porta a valle precaria e tanto altro di negativo che oscura il bello. (La bellezza è una qualità delle cose percepite che suscitano sensazioni piacevoli che attribuiamo a concetti, oggetti, animali o persone nell’universo osservato,  e tende a collegarsi ad un contenuto emozionale  positivo). Non dovrebbe essere il Santuario fiore all’occhiello del Comune di San Sosti, così come accade in altri luoghi Sacri che noi visitiamo e per i quali restiamo estasiati? Forse manca la cultura e la capacità di preservare ciò che di sublime a livello paesaggistico il Creato ci ha dato. Spero che il Signore illumini le menti dei nostri amministratori, affinchè possano apprezzare, mantenere e preservare ciò che un domani possa servire per il decollo turistico di cui tanto si parla, e  non si lavori affinchè ciò non avvenga.

Saluti e grazie per avermi dato voce.

 Luciano Novello

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2 risposte a “Preservare le bellezze del Pettoruto

  1. Carissimo Luciano la sensibilità non è acqua! Come non unirsi alla tua denuncia di preservare le bellezze del Pettoruto!!! Come ben sai io ho lavorato ed abitato al Pettoruto per dieci lunghi anni.. (dal 20 Maggio 1997 al 20 Maggio 2007) quindi per il mio cuore.. le tue parole sono come pietre.. Purtroppo il nostro tempo è sempre più segnato dall’incomunicabilità… dall’ignoranza e dalla conseguenziale presunzione e protervia. Da sempre nella miseria.. regna il tempo del cinismo, dell’ipocrisia, si predica bene e si razzola male.. si pensa una cosa e si comunica il contrario… e , purtroppo, sviluppare il linguaggio correttamente è fondamentale per relazionarsi con il prossimo.
    Ti abbraccio con l’affetto di sempre.
    Pierino

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  2. Ne ho visto l’erba e i fiori e il frutto ; e ne vedo l’appassimento.
    in modo felice , perchè in modo naturale.
    San sosti sopporta ben più tranquillamente i mali che ha , perchè sono al loro posto e fanno più favorevolmente ricordare la lunga felicità della vita passata.
    Non rimpiangere il passato , ne temere l’avvenire

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