Archivi del giorno: 16 gennaio, 2012

Codici della badia di San Sosti.

Di Vincenzo De Luca

L’ottavo codice di quella badia basiliana innominata, da cui cominciano gli appunti del Regin. Lat. 2099 – almeno nel poco che se ne riferisce “Interrogationes et responsiones  b. Ephraem  et sermones ipsius Epram Nili monachi precepta” – risponde al danneggiatissimo Vat.gr. 2030 ( Basil. 69), in scrittura manifestamente dell’Italia meridionale, copiata l’anno 1020 da un certo Marco, chierico del monastero di S. Sozonte, fra vari opuscoli di S.Efrem. Esisteranno forse degli altri codici che contengono gli opuscoli predetti. Intanto è ben notevole che fra i Basiliani raccolti alla fine del secolo XVII nella Calabria, là dove appunto un secolo prima n’era stato osservato uno, si trovi questo che, è naturale sospettare, sia lo stesso. Sul codice non vedesi altro indizio della provenienza all’infuori della sottoscrizione di Marco. Sarebbe imprudente concluderne che il Menniti, o altri di età moderna, l’ebbe proprio dal monastero di S.Sozonte, avendo potuto nei cinque o sei  secoli intercorsi cambiar sede non una volta sola (nel medio evo i codici migravano). Tuttavia un messaggio sarebbe dovuto restare e di fatto ne restarono molti nel monastero di origine, specialmente se questo fu fuori mano, poco conosciuto e poco frequentato – quale direi fosse il monastero di S. Sozonte -. Solo un monastero di tale denominazione è indicato nell’Italia meridionale, in diocesi di San Marco Argentano, non lontano da Continua a leggere

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