Archivi del mese: gennaio 2012

Lettera di Frate Giovanni a Fratre Umile da Bisignano

Umile fratello,
Dio solo sa quante volte abbia rivolto a te il pensiero nelle temperate giornate di questo fine autunno, mentre da mane a vespero raccoglievo, orando, le olive nel parvo uliveto del Monastero.
Ti immaginavo impegnato nel dissodare glebe aride per trasformarle in zolle ubertose di Paradiso.
Niuno meglio di te conosce la fatica di quanti lavorano la terra  alle pendici di monte Mula.
Gli ulivi che vegetano in questo angolo remoto di Calabria, d’inverno resistono a temperature rigide e i loro frutti, mondi da insetti, generano un prezioso unguento. Le drupe sono però piccole, quasi senza polpa e per cavarne un barile di olio, occorre raccoglierne più di cinque tomoli.
Umile amico, in questo luogo noto una miracolosa similitudine tra la natura e l’indole di chi lo abita. Le coltivazioni esistenti, che potrebbero generare ricchezza, sono trascurate, hanno i tratti irregolari e non lasciano presagire, a chi dovesse avventurarsi per queste terre, che mano d’uomo si sia mai posata su di esse.  Malgrado ciò, gli alberi continuano a dare copiosi frutti ed anche, come nel caso degli ulivi, di ottima qualità. Qualcosa di analogo è profuso nel carattere della paupera gens indigena che, pur maltrattata, continua a vivere in modo probo ed onesto.
Cotidie Continua a leggere

A PROPOSITO DI ………

Carissimo Raffaele,
Non amo scrivere in anonimato, considerando tale pratica aberrante oltre che una forma di ipocrisia.
Preciso comunque che questa esternazione non intende essere una risposta al soggetto che ha partorito quell’opera d’arte stilistica denominata “ giorni infelici e tristi vive la nostra comunità”.
Francamente mi sembra che quel lubrico manifesto voglia celebrare il trionfo dell’ignoranza, poiché tante ed evidenti sono gli errori che non possono trovare alcuna giustificazione , neppure se operati di proposito.
I contenuti poi sono completamente assenti e non vi sono proposte serie e costruttive; tranne qualche stantia e generica affermazione si leggono solo veleni ed arroganza.
La verità è che si cerca con ogni mezzo di ostacolare il progetto che questi ragazzi vogliono portare avanti.
Bisogna invece prendere atto della Continua a leggere