Mantenimento stazione del corpo forestale, Oliverio scrive ai ministri De Girolamo e Orlando

Si pubblica il contenuto di una lettera che il presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio ha inviato ai Ministri delle Politiche Agricole e Forestali Nunzia De Girolamo, dell’Ambiente Andrea Orlando ed al Capo del Corpo Forestale dello Stato Cesare Petrone,  riguardo al mantenimento della stazione del Corpo Forestale di San Sosti. Un presidio, quest’ultimo, istituito nel 1912, importante e strategico per l’area territoriale ai fini della conservazione e salvaguardia del patrimonio boschivo e forestale.
Di seguito il testo della missiva:

“In riferimento al decreto del 28 marzo u.s., con il quale si è provveduto alla rideterminazione della pianta organica degli uffici periferici del Corpo Forestale dello Stato e relativo accorpamento e soppressione di Comandi Stazione forestali, tra cui quello del Comune di San Sosti, situato nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, mi pregio sottoporre alla Vostra attenzione la situazione in cui si verrebbe a trovare il territorio del Comune di San Sosti (CS) – peraltro provvisto di invasi antincendio – qualora non venisse riconsiderata tale decisione.
Diventa utile evidenziare che la stazione di San Sosti, istituita nel 1912, durante tutti questi anni, ai fini della conservazione e salvaguardia del patrimonio boschivo e forestale, ha assicurato un presidio importante e strategico per la parte occidentale della Valle dell’Esaro nella cui zona ne fa parte, oltre la Gola del Fiume Rosa, il Santuario Mariano della Basilica del Pettoruto, meta di migliaia di pellegrini, visitatori e escursionisti durante tutto il periodo dell’anno.
Diventa altresì utile evidenziare che il Comune di San Sosti, venendo incontro alle esigenze di contenimento della spesa pubblica, con proprio atto deliberativo, ha offerto a titolo gratuito la disponibilità di concedere idonei locali per ospitare la stazione del Corpo.
Ulteriore elemento a favore del mantenimento della stazione come presidio fisso è che il territorio di San Sosti, nei prossimi anni, vedrà aumentata la presenza di turismo ambientale e di montagna poichè verrà realizzato un centro visite foresteria e di  sentieristica attrezzata, per cui la presenza di Agenti risulterà  indispensabile ai fini di preservare il patrimonio boschivo e forestale.
Mi appello, pertanto, alla Vostra puntuale valutazione del caso e resto fiducioso che le sintetiche notizie e considerazioni sopra esposte, peraltro condivise dalle Istituzioni Locali, dalla Regione Calabria e dall’Ente Parco Nazionale del Pollino, possano trovare accoglimento nella richiesta di mantenimento del presidio fisso della Stazione del Corpo Forestale di San Sosti”.

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