Archivi del mese: maggio 2014

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Pubblicata graduatoria per la selezione di un interprete di lingua inglese per il progetto MOSAICO di accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati.

graduatoria

Europee 2014: anche a San Sosti vince il PD, Mastella di FI il più votato.

Di seguito tutti i risultati

Risultati europee 2014 San Sosti

 

PD San Sosti

FI San Sosti

M5S San Sosti

NCD-UDC San Sosti

FDI-AN San Sosti

TSIPRAS San Sosti

SELEZIONE n°1 INTERPRETE DI LINGUA INGLESE PER IL PROGETTO MOSAICO DI SAN SOSTI

L’Associazione Culturale “Don Vincenzo Matrangolo”, in collaborazione con il Comune di San Sosti, per la realizzazione del progetto MOSAICO di accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati, seleziona un interprete di lingua inglese da inserire nel proprio team di lavoro. Le candidature dovranno pervenire, con le modalità previste dal seguente avviso, entro le ore 12:00 del 27 maggio 2014.

selezione n°1 Interprete di lingua inglese

L’orologlio di Gramisci

OLYMPUS DIGITAL CAMERASan Sosti: la torre dell’orologio 

di Francesco Capalbo

Sullo sfondo la Chiesa di Santa Caterina e la torre campanaria negli anni venti

La skyline di San Sosti

Tutti i luoghi, non solo le grandi città, così come gli esseri viventi, hanno un loro profilo che li rende unici e distinguibili.
C’è un’unica differenza: la silhouette di una metropoli è in continua evoluzione, poiché  incessante è lo sviluppo della sua vita materiale che soggioga interi spazi costringendoli a rapide trasformazioni; la sagoma di un piccolo paese subisce invece mutamenti episodici, all’unisono con la flemma che pervade l’esistenza dei suoi abitanti.
La skyline di San Sosti per esempio, si identifica col campanile della Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, vergine e martire, che sorgendo sopra una sporgenza, è raggiungibile visivamente da ogni punto del borgo. La facciata esterna della Chiesa nel corso degli  anni ha subito pochi cambiamenti: ancora oggi si ha la possibilità di ammirarla  con le stesse fattezze di quando erano in vita i nostri bisnonni. L’ultima volta che essa è stata ritoccata fu  nel 1914, esattamente cento anni fa.
All’epoca il tempio era sprovvisto sia della torre campanaria, che di un orologio pubblico. L’Amministrazione Comunale, presieduta dal farmacista don Gaetano Guaglianone, pensò bene di .. continua a leggere su Mille storie, mille memorie

Una Chiesa povera per i poveri: a Sant’Agata di Esaro i giovani della cooperativa KAIROS hanno realizzato il desiderio di Papa Francesco

di Mariacarmela Aragona

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Su invito del Vescovo Mons. Leonardo Bonanno i giovani della cooperativa Kairos in collaborazione con la Prefettura di Cosenza, hanno accolto nell’ultima emergenza del 2 Maggio 2014, 39 stranieri sbarcati a Lampedusa dalla nave San Giorgio. Sono giunti alla Casa per ferie “Madonna della Selva” giovedì 8 maggio alle ore 00:15, provengono dal Ghana, Mali, Niger, Somalia, Nigeria, Burkina 2Faso, Gambia, sono giovanissimi ed hanno negli occhi lucidi la gioia e le ferite dei sopravvissuti. Già dal primo giorno si sono mostrati degli ospiti educati e rispettosi, hanno soltanto una richiesta: ritrovare i loro familiari sparsi nelle strutture di accoglienza in Italia per poi realizzare il sogno di una vita migliore. All’arrivo sono stati accolti, nonostante il breve preavviso, dalla comunità parrocchiale sant’agatese, dalla Protezione Civile, dalle Misericordie dei paesi limitrofi e da gente di buona volontà che fin dal loro arrivo ha 1manifestato solidarietà e carità. L’accoglienza si traduce in servizi a 360° grazie alla collaborazione dei volontari: dal cibo alle cure sanitarie, dai prodotti per l’igiene al vestiario, dal dialogo in inglese e francese alle nozioni di lingua italiana, dalla possibilità di usare il telefono alle postazioni internet, dalla libertà di pregare (sono cristiani, musulmani e islamici) alle attività ludiche, dalla conoscenza alla relazione. La struttura si trova in montagna, è molto semplice e si sostiene con le offerte per le attività parrocchiali dei campi-scuola ma da qualche giorno è diventata una “casa” per chi non ce l’ha più. “È tempo di tirar fuori il coraggio della carità – sostiene il parroco d. Carmelo Terranova e Vicario Episcopale per la Pastorale – e spalancare le porte a Cristo che oggi viene a noi con il volto di questi giovani 10272648_877556978937597_1864585983083974156_o(1)africani”. Il loro “thank you” e “mercì” per un cioccolato, una sciarpa, un pallone è un’esperienza di umanità che riscalda il cuore. “Non sapevamo né chi erano né da dove venivano, non lo abbiamo neppure chiesto, – afferma il Presidente della cooperativa Kairos Francesco Aragona – li abbiamo accolti perché il cuore ci ha detto di farlo. Ringraziamo per la solidarietà manifestata da tante persone da ogni parte della diocesi, che nel silenzio hanno raccolto quanto è stato possibile nelle loro case e l’hanno donato senza riserve e tutti coloro che ci sostengono con la preghiera”.

 

La Consulta e il reading letterario: Ultimo Brindisi.

Di Rosamaria Bisignani

Lunedì 28 Aprile si è svolto a San Sosti, presso la scuola media “Tommaso Campanella”, il reading letterario “Ultimo Brindisi”.

Il grande maestro bengalese Rabindranath Tagore, ha scritto:
Donna, non sei soltanto l’ opera di Dio,
ma anche degli uomini, che sempre
ti fanno bella con i loro cuori.
I poeti ti tessono una rete
con fili di dorate fantasie;
i pittori danno alla tua forma
sempre nuova immortalità.
Il mare dona le sue perle,
le miniere il loro oro,
i giardini d’ estate, i loro fiori,
per adornarti, per coprirti,
per renderti sempre più preziosa.
Il desiderio del cuore degli uomini
ha steso la sua gloria
sulla tua giovinezza.
Per metà sei donna e per metà sei sogno.

La donna è sempre stata musa ispiratrice delle opere artistiche, considerata baluardo, fonte di luce e di vita, è stata, è e sarà amata, acclamata, decantata, ammirata, ma ahimè anche maltrattata, umiliata e, violata. Purtroppo, ancor oggi, è vittima di violenza e questo fenomeno tragico e inaccettabile è da tempo oggetto di analisi sociologiche e di una letteratura specializzata e, altresì, l’ identificazione e la condanna morale di questo tipo di violenza sono piuttosto recenti e si sono sviluppate parallelamente ai cosiddetti movimenti femministi.

Per violenza di genere s’ intende ogni tipo di abuso fisico, psicologico o giuridico che impedisce alle donne di godere degli stessi diritti degli uomini e si verifica frequentemente nello spazio privato piuttosto che in quello pubblico. In alcune società, le donne sono anche le principali vittime delle guerre etniche e religiose, tanto che la loro eliminazione, mediante torture, umiliazioni e stupri, non solo a livello fisico, ma anche psicologico, viene interpretata come atto volto a negare la riproduzione biologica di un popolo attraverso l’ esistenza stessa del genere femminile.

Tra le prime pensatrici sul problema in oggetto, occorre ricordare Virginia Woolf e Simone de Beauvoir, soprattutto in riferimento all’ esclusione delle donne dal sistema educativo e, pertanto, dalla costruzione di una libertà intellettuale.

Per fortuna, sembrerebbe che le autorità, le forze dell’ordine e le istituzioni sociali si stiano interessando al fenomeno dello stalking e del femminicidio che dilaga sempre più e miete molte vittime. Noi donne lottiamo per la libertà, per l’ onore, l’ amore, gli affetti e per la nostra identità, rispettando anche quella maschile. E se le donne ricorrono alla violenza, lo fanno, solitamente, per difendere la loro dignità e i loro valori.

“Ultimo Brindisi”, è un progetto di sensibilizzazione alla lotta contro la violenza sulle donne, rivolto agli studenti delle scuole della provincia di Cosenza, col patrocinio della Provincia di Cosenza Assessorato alla Cultura – Assessorato Pari Opportunità e la Compagnia la Barraca Teatro di Castrolibero. E noi giovani, membri della Consulta di San Sosti, abbiamo preso a cuore tale iniziativa ritenendo essenziale ed estremamente necessaria una campagna culturale che possa scuotere gli animi e liberare le coscienze.

Il reading letterario si basa su racconti elaborati su testimonianze vere, interpretate da tre attori, Francesco Liuzzi, Francesca Marchese e Rossana Micciulli con l’ausilio di tre leggii e pochi elementi scenici a rafforzare la lettura, con la regia di Nuccia Pugliese. L’iniziativa è essenzialmente rivolta ai giovanissimi, per una prevenzione della problematica, al fine di generare fortemente la cultura delle pari opportunità, scegliendo, come mezzo, il teatro.

L’evento ha riscosso un enorme successo, coinvolgendo emotivamente e moralmente tutti i presenti, il sindaco e l’amministrazione comunale, i rappresentanti delle diverse associazioni locali e non, e si è concluso con i saluti della dott.ssa Maria Pina Aragona, presidentessa della Consulta giovanile di San Sosti e della dott.ssa Stefania Postorivo, referente dell’ associazione “Roberta Lanzino” di Cosenza.

Il coraggio, è fondamentale, è la risorsa che permette di comunicare e di urlare al mondo che si è vittime di violenza e che l’artefice di tale violenza sia il fidanzato, il marito, il vicino di casa, il datore di lavoro. Un plauso alle donne che riescono a farlo e, soprattutto “GRAZIE” a chi sprona a chi sollecita a chi spinge a non aver paura, perché siamo donne, siamo fiere di esserlo, con tutti i nostri pregi e difetti e, RISPETTANDO, chiediamo, soltanto, RISPETTO!

Festa della Cinta in San Sosti – 4 maggio 2014

La Redazione

Ilenia Sammarco

Anche quest’anno è stata festeggiata la Sacra Ricorrenza della Cinta, secondo la secolare tradizione. La solenne Messa è stata celebrata dal Vescovo, Sua Eccellenza Leonardo Bonanno, insieme a numerosi Sacerdoti della nostra Diocesi tra cui Don Carmelo P., Don Agostino, Don Ciro, Don Carmelo T., Don Fernando, Don Marcello. Erano presenti numerose autorità civili e militari. Ospite d’onore il Sindaco di Bra, Bruna Sibille, in questi giorni a San Sosti per onorare il gemellaggio con la nostra comunità. Quest’anno la Cinta è stata portata dalla graziosa Ilenia Sammarco alla quale rivolgiamo i nostri migliori auguri, estesi a tutta la sua famiglia.

Sacra Cinta Madonna del Pettoruto