Archivi tag: Ascia di Kyniskos

“A proposito dell’Ascia di Kyniskos… e delle amicizie lontane”

Di Raffaele Rosignuolo

Meno male che l’estate ci permette di rivedere le persone conosciute che, soprattutto per motivi di lavoro, trascorrono ormai pochi giorni all’anno nel paese di origine, purtroppo.

Rivedendo Antonio Castellucci jr, ingegnere informatico, in capitale dal 1999, per un motivo e per un altro il discorso si è posato sull’ascia di Kyniskos e lui stesso mi raccontò di un incontro avuto con i responsabili del BM, quando, all’inizio del 2007, risiedette un paio di mesi a Londra per lavoro.

Per correttezza di informazione, quindi, devo portare a conoscenza dei lettori del sito che anche l’ingegnere ha avuto un ruolo importante nella correzione dell’archivio digitale del British Museum di Londra, dove è esposto il nostro reperto. Ci fu uno scambio di e-mail, che io ho visionato, tra l’ingegnere Castellucci ed il curatore del dipartimento “Greece and Rome”, Thomas Kielg. Infatti, il 13 aprile 2007, il nostro Continua a leggere

Considerazioni sull’epigrafe in alfabeto Acheo dell’ascia di Kyniskos

Di Vincenzo De Luca

Tratto dall’articolo di Margherita Guarducci.

L’epigrafe dal 1853 in poi, cioè, da quando Giulio Minervini la pubblicò per la prima volta nel Bollettino archeologico napoletano (1852-53 pp 137-139) è stata più volte presa in esame dagli studiosi. L’ultima a trattarne è stata, ch’io sappia, Lilian H.Jeffery nel suo volume The Local Sripts of Archaic Greece (Oxford 1961 pp 252 s., 260 n.8 tav 50) sulle iscrizioni greche arcaiche.  Ed ancora E. Schwyzer, Dialectorum Graecarum exempla epigraphica potoria, Lipsiae, 1923, n.437. Le nuove e approfondite ricerche di Paola Zancani, intorno alla località in cui l’oggetto fu rinvenuto e intorno alla destinazione e ai caratteri dell’oggetto stesso, m’inducono ora ad accogliere l’invito della mia amica e a guardare con rinnovata attenzione l’importante documento. Redatto in dialetto dorico e in alfabeto acheo, esso suona cosi:

Continua a leggere