Archivi del mese: aprile 2014

Il “Teatro Cosmico” del Maestro Guzzolino tra “Sensibilismo” e comicità.

La Redazione

L’esilarante commedia teatrale “Quannu si mazza vatti e quannu s’incudini statti” , scritta da Francesco Guzzolino e realizzata dalla Compagnia teatrale “I Belli dentro”, è andata in scena lo scorso 28 aprile nel Teatro di Roggiano Gravina (Cs). Uno spettacolo basato sulla comicità contrapposta a momenti di grande morale e riflessione, lavoro esaltato dalle ottime performances degli attori che hanno dato vita ad una serie di variopinte gag, imprevisti, giochi linguistici arricchiti gradevolmente dal dialetto che ha catturato il pubblico in sala trascinandolo in briose risate.

Teatro gremito, infatti, le persone hanno abbracciato con scroscianti applausi la compagnia teatrale e l’autore, tributandone un più che meritato successo. Un’opera inedita quella del maestro Guzzolino che ha voluto rappresentare e denunciare la crisi dei valori e il capovolgimento dei ruoli nelle famiglie d’oggi. Altro tema affrontato è la libertà, intesa come slancio verso la visione di Cristo, inoltre, l’opera è stata impregnata dal concetto di luce tratto dal “Sensibilismo” (Corrente artistica inventata dallo stesso autore) contrapposta al buio della Realtà che sovrasta la morte e l’amore.

Erano anche presenti all’evento: Peppino Perticaro (Assessore alla Cultura del Comune di Mottafollone) e Lucio Paura (artista e amico-collaboratore dell’autore).

Sul concetto di Luce nel “Teatro Cosmico” di Guzzolino, lo stesso Lucio Paura, nel 2006, nell’opera “il Sensibilismo” scriveva: <<Questa radiazione elettromagnetica entra dentro, colpisce il vetro dell’anima; i raggi rifratti in obliquo scendono giù, quelli riflessi salgono su verso il triangolo dei tre colori primari per formare l’arcobaleno: la voce del sensibilismo>> .

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Mottafollone, amministrative 2014: liste e candidati.

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XV STRABELVEDERE

locandina 2014

Rosamaria Rita Lombardo – L’ultima dimora del Re.

La Dott.ssa  Rosamaria Rita Lombardo, archeologa siciliana, moglie del nostro compaesano Francesco Ritondale pubblica un saggio storico-archeologico dalla  peculiare valenza anche etno-antropologica: L’ultima dimora del  Re. Una millenaria narrazione siciliana “svela” la tomba di Minosse.

Questo libro, frutto di anni di studio di tradizioni scritte e orali con indagini archeologiche sul campo, illustra e motiva un’ipotesi sensazionale: un sito ben preciso, ubicato in terra di Sicilia, può essere il vero luogo di sepoltura del mitico re cretese Minosse. Ad avvalorare questa suggestiva ipotesi archeologica, concorrono sia i dati forniti dalle fonti storiche sul triste epilogo dell’avventura del re Minosse in Sicilia sia quelli emergenti dall’indagine autoptica, topografica, toponomastica e idrografica effettuata sul territorio in questione, oggetto inoltre di una preziosissima memoria popolare raccolta e verificata direttamente dall’autrice, che conclude il libro con queste significative parole: “Il futuro per tutti noi – ne sono fermamente convinta – ha un cuore antico.”

Rosamaria Rita Lombardo è nata a Palermo e risiede a Milano. Laureata in Lettere Classiche (indirizzo archeologico) all’Università Statale di Milano, è da anni docente nei Licei.

Informazioni, recensioni, trailer  e indicazioni per l’acquisto ai seguenti link

http://www.faraeditore.it/nefesh/dimorare.html
http://www.faraeditore.it/nefesh/dimorarenglish.html

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AVVISO della Consulta Giovanile di San Sosti

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