Archivi del mese: giugno 2010

Il comune di San Sosti è stato commissariato

Questa mattina, il Prefetto di Cosenza, S.E. Antonio Reppucci, ha nominato il Commissario Prefettizio del Comune di San Sosti nella figura del dott. Carlo Ponte. Il provvedimento si è reso necessario per assicurare la provvisoria amministrazione al Comune atteso che – precisa la prefettura in una nota – con sentenza emessa dal Tribunale di Castrovillari in data 13 marzo 2010, il Sindaco di San Sosti è stato dichiarato decaduto dalle proprie funzioni e si è dovuto prendere atto dell’impossibilità di ritenere in carica uno dei vicesindaco. Il Prefetto ha conferito all’Organo Straordinario i poteri spettanti al Sindaco ed alla Giunta Comunale.

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I carabinieri di San Sosti scoprono un’arma nascosta.

I carabinieri di San Sosti hanno scoperto una carabina (quella della  foto) sotterrata, probabilmente, dai bracconieri. E’ stata ritrovata in una zona di montagna posta a 1000 metri di altitudine in seguito ad alcuni controlli svolti per fronteggiare la caccia di frodo. I miliari, insospettiti da un cumulo di terra rimosso nei pressi di un grande masso, attraverso l’uso di un metal detector, scoprono che a 30 centimetri di profondità è occultato qualcosa di metallico. Scavando, appare un sacco di plastica nera sigillato con nastro isolante ed in parte inserito in un tubo di plexiglas: si tratta di un’arma da sparo con 42 cartucce calibro 22 (ritrovate in un altro sacchetto chiuso in quello dell’arma). Probabilmente, si tratta di un’arma pronta all’uso, posizionata sul luogo d’impiego per eludere eventuali posti di blocco lungo il tragitto. Sono in corso gli accertamenti per poter risalire, dal numero di matricola, al proprietario dell’arma.

Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere del comune di Mottafollone A.Tedesco

di M. Trotta (CalabriaOra)

Il consigliere di minoranza Antonio Tedesco scriverà al Prefetto. Un’interpellanza quella dell’esponente del monogruppo “Le Spighe”, dal contenuto rovente che porrà l’attenzione sui <limiti amministrativi> della giunta Bruno e per i quali spera verrà fatta luce al più presto.
E sono diverse le ombre da schiarire: su tutte l’ultimo consiglio comunale  del 26 aprile scorso che tra i punti all’ordine del giorno previsti aveva quello riguardante l’approvazione del Psc.
Proprio sul discusso piano strutturale Tedesco si è soffermato raccontando la faccenda delle votazioni. I quattro consiglieri di minoranza nonostante si fossero astenuti dal votare il documento ( per motivi specificati in una relazione allegata alla deliberazione) si sono ritrovati, invece, nel verbale redatto dal segretario comunale Giuseppina Romeo, ad aver Continua a leggere

“Massaggio e cura” di pensieri ed azioni

Di Antonio Vigna

A fare la storia fra la gente, fra i governi siamo noi che, se  vogliamo, siamo capaci di creare grandi cose, di andare oltre tutto e tutti. La medicina dei nostri comportamenti  è quella di lasciare le parole, avere il coraggio di fare fatti ed aspettarci il loro risultato nel bene e nel male,  il raccolto sarà strettamente in funzione di ciò che avremo seminato. Quando si imboccano sentieri contaminati dal vizio occorre guardarsi le spalle, le brutte sorprese saranno sempre dietro l’angolo. Nostro compito è mettere tutto  al setaccio della più limpida critica obiettiva e farlo vacillare anche quando ci viene propinato dal progresso. Ognuno può spendere la propria vita come meglio crede, chi più di se stesso ne è padrone a patto di accettare senza rimpianto il risultato delle proprie azioni. La troppa libertà spesso ci fa diventare  esigenti e criticare chi con più compostezza ed equilibrio percorre i sani sentieri della saggezza. Ognuno è libero di crearsi il suo futuro, di fare Continua a leggere

IL SORRISO SPENTO DI UN BAMBINO

Di Maria Teresa Lattanzio

La consegna delle schede nella scuola elementare, come ogni anno, ha procurato delusioni in quei pochi bambini ancora entusiasti di andare a scuola. Continua lo scempio di voti dati senza aver mai interrogato o senza aver mai realizzato qualcosa di concreto. Dove sono i criteri di valutazione oggettivi voluti tanto da tutti i partiti? Dove sono le gratificazioni per un bambino di nove anni che apprende in dieci minuti una o due pagine di Storia e che si alza la mattina alle sei per ripetere ed avere un dieci?  L’otto o il nove, un bambino dotato può ottenerli senza il minimo sforzo. La scuola italiana come al solito produce una serie di delusioni e frustrazioni anche Continua a leggere

Osservazioni del consigliere Iannello su “Lettera aperta a tutti i sansostesi onesti”.

Di Michele Iannello

Sig.ra Maria Teresa, non conoscendoci di persona voglio presentarmi. Mi chiamo Michele Iannello, sono uno di quei giovani consiglieri, a detta di Oliva, invecchiati talmente rapidamente da dimenticare gli impegni presi nei confronti di voi cittadini.
Posso dirle che in quelle poche volte chiamato in causa sono stato lineare e, anche se in modo soggettivo, ho sempre scritto nei momenti in cui non venivo ascoltato.
Amo la politica fatta di rispetto, dialogo, umiltà e azioni positive finalizzate al bene collettivo e non per se stessi. Sig.ra Maria Teresa, essendo Sansostese “acquisito” ho potuto valutare meglio tante situazioni venutesi a creare.
Nella personale esperienza politica non ho mai subito pressioni, intimidazioni e, soprattutto, nessuno degli amministratori si è mai permesso di sbattere il pugno sul tavolo davanti a me.
Vorrei, ora, soffermarmi su un aspetto che, secondo me, da 20 Continua a leggere

AVREMO MAI UN MUSEO VERO?

Di Vincenzo Oliva

Sono tanti anni che a San Sosti si parla di museo: “multimediale” o “virtuale” o “archeologico”; se ne parla a proposito (pochissimo) e a sproposito (moltissimo). Le precedenti Amministrazioni hanno utilizzato l’argomento per accaparrarsi il consenso (e i voti) di coloro ai quali promettevano posti di operatore e/o direttore. Ma, in realtà, niente in questo paese è più evanescente (o più effimero) di quello che viene chiamato museo.
Quando, nel giugno 2009, si è insediata l’Amministrazione di cui ho fatto parte fino a poco tempo fa, ho trovato solo delle stanze vuote, con delle teche racchiudenti il nulla. Nel 2004, l’Amministrazione Bruno bis aveva annunciato in pompa magna l’inaugurazione di questo museo, dimenticando di dire che si trattava solo del contenitore!
Non è dunque successo nulla in quei cinque anni trascorsi? No, perché nell’agosto 2008, finalmente viene inaugurata una mostra di reperti archeologici provenienti dal nostro territorio. Ma nessuno degli interessati (soprattutto i politici) ci tiene a precisare che si tratta di una mostra temporanea, su concessione della continua a leggere su www.vincenzoliva.it

*L’autore dello scritto accetta solo commenti firmati