Il Blog “Mille storie, mille memorie” si preoccupa, ormai da tempo, di tenere alta l’attenzione in tema di memoria collettiva.
Per sottolineare le connessioni, non sempre felici, che le vicende politiche ed amministrative hanno con la storia della nostra realtà e con la edulcorata rappresentazione di personaggi, avvenimenti e contesti, oggi viene pubblicata in maniera integrale la Delibera numero 72 della Giunta Municipale di San Sosti.
E’ un atto avente per oggetto l’intitolazione del già Largo Orto Sacramento alla D.ssa Caterina Tufarelli in Pisani, datato 3 settembre 2009.
Reca la firma di SIRIMARCO Michele, OLIVA Vincenzo, DE SIMONE Mario, SIRIMARCO Luigi e RANUIO Francesca che l’hanno approvata “con votazione unanime, resa nei modi e forme di continua a leggere su www.francescocapalbo.blogspot.com
La mia Tesi di Laurea, redatta presso il Dip. di Archeologia e Storia delle Arti dell’UNICAL ha come oggetto la Sibaritide protostorica fino all’arrivo degli Achei provenienti dal Peloponneso. Nel corso delle ricerche, condotte al seguito di noti docenti universitari, ho affrontato anche la problematica sulla Scure Martello di Kyniskòs. Intanto c’è da dire che è da escludere con certezza matematica che essa sia stata rinvanuta ai Casalini (sito che ho largamente trattato nel mio elaborato e che a breve sarà pubblicato dalla Martus Editore). Dagli scavi condotti nel 2001 e nel 2003 dall’Unical, ai quali io stesso ho partecipato, non è stata attestata in alcun modo una frequentazione di età greca e romana. Le prime tracce di frequentazione risalgono al Neolitico Recente e consistono nel rinvenimento di ceramica ad impasto e ad un battuto di capanna, che io stesso ho scavato. Il sito risulta abitato fino all’età del Ferro VIII sec. a.C. poi si interrompe per essere nuovamente abitato in età tardo-antica, VI-VII sec. d.C. Nelle due campagne di scavo non è stata tovata una sola traccia che lascia ipotizzare la presenza dei Greci o dei Romani. Come si può ipotizzare che la Scure sia stata rinvenuta ai Casalini? Non è assolutamente un oggetto usato per Continua a leggere →
- A seguito dell’articolo occhio alla matita - Regione al voto a marzo:
Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria
Ai consiglieri regionali non rieletti andranno 32 milioni di euro di liquidazioni. Mentre i vitalizi per gli ex supereranno i 100 milioni. Ecco i privilegi della casta locale.. e il governo rinvia il taglio delle poltrone.
Altro che onorevolini. La casta locale, dei consiglieri regionali, spende e spreca come quella global di Montecitorio. E il diminutivo fa davvero sorridere: costano cari quando sono in carica e si paga salato pure chi perde la poltrona. Berlusconi aveva annunciato sforbiciate e tagli negli enti locali. E invece niente. Succederà tutto di nuovo il 28 e 29 marzo, quando 13 regioni andranno alle urne e l’esercito dei trombati, anziché Continua a leggere →
Ma come fara’ a essere israeliano con gli israeliani e palestinese con i palestinesi?Ad affermare, davanti a Netanyahu, che Gaza fu “una cosa giusta” e due ore dopo, davanti ad Abu Mazen, che le vittime di Gaza sono paragonabili a quelle della Shoah?
Zelig si limitava a cambiare faccia, a seconda dell’interlocutore da compiacere. Ma questo è un uomo in grado di cambiare il tempo e lo spazio. Riesce a stare con il pilota dell’aereo che sgancia le bombe e nel rifugio sotterraneo con i bombardati. In contemporanea, e dispensando a entrambi parole di comprensione. Nella sua vita precedente insegnava ai Continua a leggere →
Oltre la competizione rimane l’amore per lo sport, per la vita. I risultati hanno la loro importanza, soddisfano e gratificano ma la felicità, l’equilibrio interiore sono tutt’altra cosa, bisogna guadagnarseli giorno per giorno, ora per ora, minuto per minuto, istante per istante, ma quando te li senti addosso, quando ti fanno accapponare la pelle sono la gratificazione più grande, il piacere più intenso, la ricchezza più immensa. Lavorare e seminare sempre, poi aspettare il raccolto. Non disdegnare quando la grandine devasta, continuare a lavorare e seminare, aspettando il raccolto del prossimo anno o se necessario dell’anno ancora successivo fino a quando ci sarà concesso. Arrivato il momento di raccogliere facciamolo con profonda umiltà sempre continuando a seminare. Quando siamo sull’onda più alta del successo, non dimentichiamoci di pensare a quelli che soffrono, che non hanno la forza di fare come noi e cerchiamo finche ci è possibile di aiutarli. Un aiuto spassionato fin dove finisce la sincerità e l’onestà. Continuiamo a dare l’esempio senza accanirci sugli errori altrui, ricordandoci sempre la Continua a leggere →
Attenzione Calabresi, illusi da quella politica che sembra dimenticare che siamo la penultima regione d’Europa per lo sviluppo.. nonostante il fiume di denaro riversato.
Per l’incapacità di una classe politica che si regge sul clientelarismo – tradendo i mandati ricevuti dai calabresi – ad ogni livello. A partire dai piccoli comuni che non riescono a far partire la macchina amministrativa, dove gli amministratori curano il loro piccolo orticello per paura di perdere consensi o perché bloccati da promesse elettorali; mentre i partiti, se così si possono ancora chiamare, stanno a guardare senza Continua a leggere →
Il comune di San Sosti intende investire sull’energia pulita e rinnovabile e, con la manifestazione “300 tetti fotovoltaici”, consentirà a 300 edifici di non pagare più bollette per la fornitura elettrica, in quanto verranno installati 300 impianti fotovoltaici da 3 kWp ciascuno.
Come fare per aderire a questo progetto?
Per prima cosa, bisogna fare la domanda di adesione (può essere scaricata da qui) e, una volta compilata in ogni sua parte, deve essere consegnata presso l’Ufficio Tecnico del Comune di San Sosti. La domanda per l’adesione è gratuita e non vincolante ai fini di un eventuale contratto con l’azienda che installerà l’impianto fotovoltaico sul tetto. Una volta effettuata la Continua a leggere →
A proposito delle nuove iniziative in merito alla ridefinizione della toponomastica, voglio invitare l’Amministrazione Comunale di San Sosti ad essere attenta, responsabile ed informata in fatto di “Memoria Collettiva”, prima di prendere qualsivoglia iniziativa.
Molti hanno il vizio, che nasce dalla dimenticanza o dalla non conoscenza dei fatti, di usare accenti agiografici e celebrativi, spesso immotivati ed immeritati, nei confronti di avvenimenti e personaggi del passato. Continua a leggere su www.francescocapalbo.blogspot.com
La piazza antistante la sede del Municipio, sarà intitolata al primo Sindaco donna d’Italia: Pisani Tuffarelli Palumbo Caterina. L’Amministrazione Comunale intende coinvolgere la popolazione di San Sosti per costituire una Commissione per la revisione della “Toponomastica”, al fine di intitolare strade o piazze a concittadini di cui si vuole perpetuare il ricordo nella nostra collettività. L’Amministrazione Comunale, inoltre, invita, tutti coloro che vogliano far parte di tale Commissione, a dare la propria disponibilità presso l’Ufficio Affari Generali del Comune nelle ore di lavoro.
L’epigrafe dal 1853 in poi, cioè, da quando Giulio Minervini la pubblicò per la prima volta nel Bollettino archeologico napoletano (1852-53 pp 137-139) è stata più volte presa in esame dagli studiosi. L’ultima a trattarne è stata, ch’io sappia, Lilian H.Jeffery nel suo volume The Local Sripts of Archaic Greece (Oxford 1961 pp 252 s., 260 n.8 tav 50) sulle iscrizioni greche arcaiche. Ed ancora E. Schwyzer, Dialectorum Graecarum exempla epigraphica potoria, Lipsiae, 1923, n.437. Le nuove e approfondite ricerche di Paola Zancani, intorno alla località in cui l’oggetto fu rinvenuto e intorno alla destinazione e ai caratteri dell’oggetto stesso, m’inducono ora ad accogliere l’invito della mia amica e a guardare con rinnovata attenzione l’importante documento. Redatto in dialetto dorico e in alfabeto acheo, esso suona cosi:
Dopo la prima fase chiusa con un discreto successo, a San Sosti si auspica che la differenziata riprende il suo corso, qui alcuni motivi e consigli.
Due miliardi di euro all’anno, è la cifra che potremmo risparmiare se la raccolta della nostra immondizia fosse un po’ più ragionata.
La raccolta differenziata dei rifiuti, infatti, potrebbe consentire un risparmio annuo pari a un terzo del costo totale sostenuto per la gestione dei rifiuti urbani, 6 miliardi di euro circa; inoltre, a queste economie nei conti degli enti locali, vanno aggiunti altri indubbi vantaggi generati dal recupero degli scarti alimentari e verdi, ricchi di sostanze organiche che possono essere restituite al suolo sottoforma di compost per migliorare la fertilità dei terreni agricoli, la crescita delle piante ed evitare i problemi ambientali determinati dall’abbandono in discarica. «La produzione di rifiuti urbani si è attestata intorno ai 31 milioni di tonnellate per Continua a leggere →
Grazie a tutti gli amici. Auguro nuovamente Buon Anno a tutti con la speranza di ritrovarci nuovamente ed al più presto a trascorrere questi momenti di serenità, di aggregazione e di ospitalità, che hanno sempre contraddistinto tutti i Sansostesi.
Il bello del nostro Paese è quello che ad un certo punto si mettono da parte risentimenti, rancori, divisioni e si ritorna ad essere amici, magari attorno ad un Continua a leggere →
Come al solito Berlusconi ed i suoi amici prendono in giro la popolazione italiana con false promesse e, comunque, sempre a favore dei ricchi a discapito del ceto medio, che lo sta distruggendo, dei lavoratori dipendenti e dei pensionati. Basta dare un’occhiata allo scudo fiscale e alle leggi ad personam che vuole mettere in atto, per rendersene conto, che offendono la dignità delle persone oneste e l’intelligenza degli italiani.
A mio avviso, se si vuole riprendere sul serio l’economia sono necessari provvedimenti in difesa delle classi più deboli, prelevando parte delle risorse alle classi più forti con adeguate ed eque Continua a leggere →
In una contrada di Luzzi, sopra un piccolo pianoro dal quale è possibile scorgere in lontananza uno spicchio della catena del Pollino e la gola del fiume Rosa, è adagiata una chiesa rurale intitolata alla Madonna della Cava o della Sanità
La storia narra che in questo lembo nascosto di Calabria l’intervento mariano portò soccorso a Lucrezia Scalzo, una ragazza disabile. L’interno della chiesa, di recente restaurata, è composta da tre corte navate decorate dal pittore Emilio Jusi, lo stesso che a metà degli anni cinquanta affrescò anche la chiesa di Santa Caterina Vergine e Martire di San Sosti. Alla fine continua a leggere su www.francescocapalbo.blogspot.com
La vergogna, è un sentimento di mortificazione derivante dalla consapevolezza di aver commesso un’azione, un comportamento disonorevole, sconveniente e indecente, tutto questo al sottoscritto ed alla sua famiglia non appartiene, perché grazie a Dio possiamo camminare e guardare la gente a testa alta, e se avessi avuto qualche scheletro nell’armadio non ………….
Per prima cosa, chiedo scusa a tutti quei lettori che quotidianamente leggono le pagine di questo giornale, costretti loro malgrado a leggere tutte queste cazzate di cattivo gusto. Perdonatemi, ho l’obbligo, e giuro per l’ultima volta, di rispondere a chi ha voluto volontariamente offendere il sottoscritto e la sua famiglia con parole e fatti non corrispondenti a verità.
La NOSTRA bella cittadina, visitata ogni anno da oltre centomila persone, è completamente abbandonata a se stessa, sempre più sporca. Questa è l’immagine che siamo capaci di fornire agli ospiti ed a noi stessi. Che bella consolazione. Abbiamo cambiato i suonatori ma la musica è sempre la stessa.
La COMUNITA’ vuole una cittadina vivibile a misura d’uomo, pulita ed ordinata, non pretende grandi cose. Se le fate, vi sarà riconosciuto il merito ed avrete il plauso dell’Italia dei Valori e della cittadinanza tutta.
L’ITALIA DEI VALORI vuole conoscere che fine ha fatto la Continua a leggere →
Cosa rende il Natale diverso dagli altri giorni?
La Misericordia di San Sosti anche quest’anno ha dato la sua risposta attraverso due iniziative che hanno sicuramente dato un po’ di calore al corpicino del Bambinello esposto al freddo di questi giorni. I ritmi incalzanti della quotidianità spesso non ci permettono di fermarci e vivere momenti di condivisione fraterna con quelle persone che vivono ritmi più lenti dei Continua a leggere →
La vergogna: un sentimento che non tutti siamo in grado di provare……
Credevo di non doverli affrontare più certi argomenti, perchè fanno parte ormai di un passato, che per molti versi è stato meraviglioso, ma per altri è stato davvero indegno…
Mi chiedo con quale faccia il signor Caruso tocchi ancora il tasto gruppo-folk.
È il caso di fare qualche premessa; di far capire un pò a chi non sapesse bene come sono andate le cose, quanta ipocrisia questo signore ha mostrato con gli anni.
Il gruppo è sempre stato qualcosa che apparteneva a tutti quelli che, come me, ci sono cresciuti. È stato con il passare del tempo, e con l’entrata in gioco dei cosidetti “grandi” che le cose sono andate sempre peggio.
Il signor Caruso è entrato a far parte del gruppo, e l’unico pensiero che lo ha attraversato dal primo momento è stato quello di “silurare” il signor Pasquale Ranuio (per il quale dice di nutrire profondo affetto…….ipocrita!!!) Continua a leggere →
Caro Raffaele,
scrivo questo mio primo articolo sul tuo giornale, (anche se sono stato accusato ingiustamente di averne già scritto un altro in forma anonima), perché sono rimasto molto deluso ed amareggiato nel leggere che tutto il materiale in possesso dell’Associazione Culturale “Gruppo Folk Città di San Sosti”, sia stato dato ad una Associazione non di San Sosti.
L’Art. 11 dello statuto, che regolava la vita dell’Associazione sopra citata, recita testualmente quanto scritto dall’ex responsabile del gruppo nel suo commento dell’ 8 gennaio 2010. Sarebbe stato più giusto dare quel materiale ad una realtà presente nel nostro territorio.
Sono stato Presidente dell’Associazione Culturale “Gruppo Folk Città di San Sosti”, da gennaio 2004 ad agosto 2007, quindi sono a conoscenza dei tanti sacrifici fatti dai giovani del nostro paese, appartenenti all’ex Gruppo Folk, per far si che questi potessero acquistare un impianto audio ed essere autonomi nelle loro Continua a leggere →
L’anno inizia con una bella notizia per la nostra comunità: Rosina Borrelli ha festeggiato il secolo di vita. La signora Rosina è la seconda donna più grande di San Sosti e rappresenta un altro esempio di buona longevità, tant’è che la nonnina gode di buona salute, è lucida di mente e conduce una vita in piena autosufficienza. Senza dubbio ha influenzato la componente genetica, ma anche la Continua a leggere →
E’ proprio vero che nessuno è profeta in Patria. E’ dal 2004 che continuo a predicare nelle piazze, negli ambienti politici e amministrativi per attivarsi ad istituire le free zone, ossia le zone libere da tasse per gli investimenti produttivi privati nelle zone depresse della nostra regione; che sono 14, tra le quali figura la Valle dell’Esaro.
Il Sindaco di Rossano, con la sua amministrazione, ha raggiunto questo obbiettivo con le zone franche urbane (Z.F.U.), il principio è lo stesso delle free zone.
Alle politiche del 2008, come candidato alla Camera dei Deputati, è stato il mio cavallo di battaglia e mi fa piacere che un comune della nostra Regione ha raggiunto quest’obbiettivo. Noi stiamo a guardare e i nostri amministratori Continua a leggere →
Di Adelina Sirimarco, Maria Arcuri e Maria Gina Ponzo
Dopo il grande successo dell’anno scorso, la Pro loco “Artemisia” ha riproposto anche quest’anno la “Serata dei giovani” giunta alla sua seconda edizione. Giorno 2 Gennaio 2010 alle ore 20,30 presso i locali Continua a leggere →
A San Sosti (CS) nasce il Circolo “DiPietro Italia dei Valori” denominato “Partecipazione e Legalità”
San Sosti, collocata in un panorama naturale ed incantevole nel Parco del Pollino, non è un’isola felice nel panorama provinciale e regionale, soprattutto, sul piano dei valori etico – politici. La crisi profonda dei partiti politici locali e la forte caduta libera dei fondamentali valori civili nella comunità locale hanno spinto alcuni volenterosi alla nascita del Circolo dell’ IdV a San Sosti. I protagonisti-fondatori del locale Circolo di DiPietro sono guidati, con grande passione politica e civile, dal Dr. Giuseppe Fiore, Dirigente in pensione, (già Segretario e Direttore Generale delle Amministrazioni Locali), che nella prima riunione ufficiale ha posto in evidenza come oggi, in Italia, viviamo un momento politico-economico e sociale delicatissimo e difficile, nel quale a rischio non ci sono soltanto i principi fondamentali, quali: Continua a leggere →
Caro Raffaele la nostra associazione vuole porgerti i migliori auguri di un felice anno nuovo, ricco di soddisfazioni professionali, che goladelrosa possa rappresentare per il futuro un autentico punto di riferimento per tutti i cittadini sansostesi che vivono in paese o fuori paese. Che possa essere di supporto a chiunque abbia in mente di avviare progetti utili a far crescere San Sosti. Augura di cuore a tutti i sansostesi un anno felice, di rilancio economico e sociale,augura a tutti i giovani di realizzare i propri sogni e progetti di vita continuando a vivere nel nostro piccolo grande paese. T’invio la foto della Continua a leggere →
Canuto fratello,
l’anno del Signore 1609 sta per abbandonarci proprio mentre ci giungono, travalicando i vicini poggi, gli echi armoniosi dei tuoi ispirati gorgheggi.Nei territori dirimpetto al Monastero di San Sozonte sono arrivati numerosi lavoratori stranieri: alcuni hanno un colorito giallastro e vivono di commerci; provengono dalle terre d’oriente, descritte da Marco Polo e da Rustichello da Pisa, dove visse il Gran Khan Khubilai. Altri foresti hanno invece una cera chiara e sono sopraggiunti tra noi dalle lontane regioni della Valacchia e della Moldavia; vivono promiscui in fatiscenti tuguri, prodigandosi in umili lavori, ma guardati con disprezzo dagli abitanti del luogo che attribuiscono loro la responsabilità di ogni misfatto compiuto nel Continua a leggere →
Sinceri auguri di un migliore 2010 a tutti gli utenti di goladelrosa. Il mio auspicio è che il nuovo anno sia, per voi tutti, un periodo gravido di segnali che inducano all’ottimismo ed alla speranza; che si apra un periodo di intensa partecipazione interattiva alla vita di comunità onde ritrovarsi, insieme, su internet e discutere dei tanti problemi che affliggono la nostra società. Come è stato sempre affermato, il nostro maggiore impegno resta quello di diffondere la cultura per avvalorare la tesi che “un popolo colto e stimolato è pronto ad accogliere i cambiamenti della società e ad individuare al meglio le potenzialità di sviluppo del proprio territorio”. Il mio ringraziamento va a tutti coloro che hanno scritto sul giornale del sito e che hanno accolto e condiviso già da tempo questo motto e che continueranno a farlo per coinvolgere nella scrittura anche altri che, fino ad ora, sono rimasti nell’ombra. Nel 2010, goladelrosa farà tanti regali a ognuno di voi: porterà un pezzo di vita quotidiana, del presente e del passato, nelle vostre case. Con l’aiuto delle persone e delle nuove tecnologie, infatti, si riuscirà ad integrare al meglio la società reale con quella virtuale. Molto presto, si proverà ad aprire una vera e propria “finestra” sul territorio, una finestra da dove sarà possibile “affacciarsi” per vedere e ascoltare tutto quello che accade nei piccoli paesi della Valle. Sarà possibile seguire eventi in diretta oppure assistere alla Santa Messa del Santuario della Madonna del Pettoruto. Nessuno si sentirà più lontano dalla nostra terra!
Unitamente agli auguri, vorrei lanciare un monito: l’anno che sta per iniziare è molto importante perché è l’anno in cui verrà fra noi la Madonna del Pettoruto, prepariamoci con l’animo a questo grande evento.
Il tema in questa piccola società sembra non essere mai trattato o preso con molta superficialità, il problema è molto serio e le persone che ne soffrono superano la media Nazionale, (la media nazionale è del 3-5% sul totale della popolazione e nella fascia d’età 25-55 anni è del 12%).
Le Donne sono in numero maggiore, gli uomini se pur in numero inferiore ne sono colpiti in forme più gravi.
La fobia sociale è una malattia frequente fino al 13% delle persone può avere la fobia sociale di gravità variabile. Le condizioni socio-economiche su questo territorio fanno sì che nelle persone con un carico di responsabilità familiare basato sulla precarietà economica minano l’equilibrio psicologico, e di conseguenza i rapporti familiari e sociali. Molto spesso il rifugio ideale è l’alcol con tutte le sue conseguenze.
Gli stress continui possono scatenare o peggiorare Continua a leggere →
Ciao Angelo, si avvicina il Natale. Per me è un incubo prolungato, vorrei restare da solo, ma non mi è permesso, devo fingere che va tutto bene…va bene un cazzo!!!!nessuno si accorge che sto morendo…a nessuno frega niente di come mi possa sentire…nessuno ascolta le urla della mia anima. Aiutami…parla con me. Continua a leggere →
Di Guglielmo Cordasco
Direttore ospedale S. Marco Arg.
Quando la nera striscia d’asfalto dell’autostrada arranca sul Pollino lasciando il golfo di Taranto e la piana di Sibari che ne è parte centrale come l’orchestra in un teatro greco, di fronte a questo proscenio naturale persino il moderno e frettoloso viaggiatore si ricorda di quanto scrisse il numismatico e archeologo parigino Francois Lenormant (1837-1883):
“ Non credo che esista in nessuna parte del mondo qualcosa di più bello della pianura ove fu Sibari. Vi è riunita ogni bellezza in una volta: la ridente verzura dei dintorni di Napoli, la vastità dei più maestosi paesaggi alpestri, il sole ed il mare della Grecia “.
E ancora Lenormant nel volume “ La Grande Grèce ” : “Il certo è che i Sibariti usavano della loro ricchezza per mantenere un lusso inaudito, ben più conforme alle abitudini dell’Asia, che a quelle della Grecia. Non vi era – si racconta – nessuna casa benestante presso di loro, che non avesse i suoi nani ed i suoi piccoli cani di Malta, comperati a gran prezzo. L’uso di Sibari era di far portare ai bambini, sino alla pubertà, delle vesti di porpora e una ricca benda d’oro ai capelli”.
Il geografo greco Strabone (vissuto forse tra il 58 e il 21 a.C. ) racconta che Sibari , fondata dai coloni greci tra i fiumi Crati e Coscile nel 700 circa a.C., era straordinariamente ricca ed i suoi abitanti vivevamo in maniera lussuosa e raffinata, insomma per l’ epoca una capitale del Continua a leggere →
Il 23 dicembre, nella stupenda cornice del nostro Santuario fra i bellissimi monti del Pettoruto, suor Annie e Don Ciro Favaro hanno preparato un suggestivo concerto natalizio accompagnato dalla musica dei fratelli Lucio e Luigi Calonico e Vincenzo Gallo. Purtroppo, non è stata possibile l’esibizione in Basilica perchè in fase di ristrutturazione; pertanto, è stata utilizzata la sala dei congressi del vicino istituto per anziani “S. Giuseppe”. Il coro polifonico a Continua a leggere →
Nel dicembre del 1979 Alberto Cavallari, che due anni più tardi sarebbe divenuto direttore del Corriere della Sera, augurò ai suoi lettori Buon Natale raccontando tante storie di Natale; lui stesso le aveva lette con grande maestria sui volti della gente, nella cronaca, negli avvenimenti di quegli anni, nelle lotti sociali e prim’ancora nella sofferta storia di noi italiani.
Erano anni in cui le ideologie si continua a leggere su www.francescocapalbo.blogspot.com
Una settimana fa, dopo tante sofferenze in sala di rianimazione a Catanzaro, si spegneva il povero Vincenzo Diurno. La notizia della sua morte ha colpito profondamente tutta la comunità sansostese, non solo perché Vincenzo aveva appena 48 anni ed era nel pieno della sua vita familiare, lavorativa, sociale, ma anche e soprattutto perché era una persona buona, “pacioccona”, aperta e amica di tutti. Chiunque andava al Comune nell’Ufficio dove lavorava, trovava Continua a leggere →
Comunicato stampa
Vincenzo Oliva (Assessore al Bilancio)
L’eredità della passata Amministrazione comunale si rivela sempre più gravosa e deleteria.
Infatti, al deficit di circa 200.000 euro già accertato, si aggiunge ora un altro buco di 105.000 euro che era stato paventato già in Consiglio Comunale all’inizio di agosto, contestualmente all’approvazione del bilancio 2009.
La causa di questa ulteriore passività è la seguente. Nel mese di ottobre 2008 la società C&C ENERGY aveva sottoscritto con il Comune di San Sosti una convenzione per la realizzazione di un parco eolico, ma a fine novembre 2009 ha comunicato di non essere più interessata al proseguimento dell’opera. Ne consegue, pertanto, che non verserà neppure un euro dei 105.000 che avrebbe dovuto dare al Continua a leggere →
CARO RAFFAELE, SCRIVO QUESTO ARTICOLO DI PROTESTA, PER RIBADIRE ANCORA UNA VOLTA SUL LAVORO CHE SVOLGONO I SOCIALMENTE UTILI ED OPERAI DEL PARCO. VORREI SAPERE COSA VEDONO E COSA FANNO IL SINDACO E SOPRATTUTTO L’ASSESSORE DE SIMONE E IL VICESINDACO OLIVA,QUEST’ULTIMO PROMOTORE DI TANTE LOTTE,CONTRO IL MALFUNZIONAMENTO DEL COMUNE E SOPRATTUTTO SUGLI IMPIEGHI DEGLI LSU DELLA PASSATA AMMINISTRAZIONE. CARI OLIVA E DE SIMONE,CONTROLLATE COSA FANNO E SOPRATTUTTO DOVE VANNO I VOSTRI DIPENDENTI UNA VOLTA CHE HANNO TIMBRATO IL CARTELLINO????
SE NON LO AVESTE NOTATO,VI FACCIO UN PROMEMORIA: Continua a leggere →
Il museo San Sozonte è finanziato con fondi del Parco Nazionale del Pollino.
È stato inaugurato l’8 agosto del 2008 con l’obbiettivo di studiare, valorizzare e promuovere il grande patrimonio culturale dei nostri luoghi.
Nonostante i numerosi problemi di ordine burocratico, lo staff del Museo, composto dal sottoscritto, da Giovanni, da Antonio, da Francesco, con la consulenza esterna di Stefano Carbone, sta portato avanti un programma di ricerca sul territorio organizzando una serie di iniziative volte a far conoscere il nostro meraviglioso patrimonio artistico.
Caro Angelo penso che tu mi conosca molto bene e sai che accetto critiche siano esse positive che negative. Ti voglio solo dire che per me la soddisfazione più grande per la notte “du perciavutta, du trividdru” è stata quella di vedere tutti i figli di San Sosti ballare cantare insieme passare una serata sana all ‘insegna dell amicizia. Io penso che una manifestazione, una rassegna, una sagra può piacere o non; l’ importante è che ci sia, in futuro certo la si può migliorare. Ti assicuro che la gente forestiera Continua a leggere →
Certamente quest’anno la festa “du trividdru” è stata una delle migliori di questo decennio, mi congratulo con tutto il paese, per la riuscita di tale festa.
Però dobbiamo parlare della Vigilia dell’Immacolata, la nostra tradizione, certamente più noiosa “du trividdru”.
Da quanto mi è permesso, ricordo che “i pagliari” si accendevano tutti insieme al suonare della campana, tale suono non è un segnale per l’accensione, ma un suono che ricorre giornalmente per il saluto della sera alla Vergine Maria.
Si iniziavano cosi i festeggiamenti in onore della Madonna, si entrava in cantina e gli invitati si apprestavano all’ingresso della stessa recitando una frese ormai dimenticata ma di buon augurio “Dio la binidica “ e in risposta il padrone di casa diceva “ Buon truvatu “.
Poi, ci si raggruppava intorno alla Continua a leggere →
Non c’è giorno che l’estro geniale di noi sansostesi non travalichi gli angusti recinti del nostro litigioso paesino.
Sul Quotidiano di martedì 8 settembre 2009 è apparsa una notizia che ha dell’incredibile: un signore del quale non viene svelata l’identità è stato sorpreso dai Carabinieri mentre guidava (si fa per dire!) per le vie cittadine tenendo il gelato in una mano ed cellulare nell’altra.
Narrano le cronache che Continua a leggere →
Cao Raffaele,
lo sport è salute, amicizia e comunione di intenti di idee e di pensieri. Ma a San Sosti quale è il valore dello sport? Non so se i tuoi ricordi possano andare più lontani dei miei, però io ricordo che l’estate sansostese era più ricca di sport, che di qualsiasi altra cosa. Tornei di calcio tra i bar e tra i rioni, tornei di tennis, di pallavolo, giochi in piazza, dove sono finiti? Questo è un chiaro ed inequivocabile esempio di che fine abbia fatto il nostro caro paese. Lo sport ci univa, ci radunava, ci faceva litigare, ma nello stesso tempo confrontare, oggi dov’è? Da anni è finito Continua a leggere →
L’articolo che segue, ci rimanda ad un altro 8 settembre: quello del 1999. Solo quarant’anni separano questa data dal momento in cui Gennaro Capalbo parlò del Pettoruto come di un caleidoscopio di vita e di suoni, ribattezzandolo “la Piedigrotta di Calabria”. Piedigrotta è infatti una zona di Napoli, situata nel quartiere Chiaia, a cavallo tra via Caracciolo e la stazione ferroviaria di Mergellina, nella quale dal XII secolo venne celebrata una festa in onore della Madonna. La festa continua a leggere su www.francescocapalbo.blogspot.com
Nel mezzo del cammin della mia vita, è da poco che ho fatto il giro della boa, ho capito di vivere in un Paese nettamente spaccato in due. Un Paese dove la linea che segna il confine fra GIUSTO e SBAGLIATO, VERO e FALSO, BUONI e CATTIVI, ONESTI e DISONESTI ecc. ecc. non è più una linea, ma un muro tipo Berlino. Spero solo che non sia di cemento e che basti un soffio di vento, dell’ inverno oramai alle porte, per farlo cadere. Un Paese meraviglioso con più o meno 2000 anime frazioni comprese. Mettiamo per un attimo da parte i giovanissimi, giustamente disinteressati alla vita politica; gli anziani, molto più vicini alla filosofia della LIVELLA (Totò) che non ai discorsi pseudopolitici-telematici; togliamo quelli che non gli è mai interessato una mazza di chi ci governa perché Continua a leggere →
Non vuole essere una difesa d’ufficio per nessuno, se non altro perché non ce n’è bisogno in quanto le espressioni talvolta utilizzate qualificano da sole la fonte, ma un semplice e breve approfondimento e chiarimento. Mi sento di poter dire che, in generale, i veri vigliacchi, secondo il mio punto di vista (ma è chiaro che le opinioni di coloro i quali ragionano sulle frequenza dell’etica, della legalità, della correttezza e della coerenza, divergono da coloro che sono sintonizzati su altre frequenze), dovrebbero essere invece quelli che, ipoteticamente, si sono riempiti i conti in banca alle spalle e a danno della collettività e che non hanno il coraggio (nemmeno le capacità e gli argomenti?) di replicare nel merito limitandosi, sempre nell’anonimato, che criticano (si noti la coerenza!), alle sole invettive (hanno la coda di paglia?); e non quei cittadini che, seppure nel legittimo anonimato, rappresentano delle situazioni, argomentandole adeguatamente, che sono sotto gli occhi di tutti quelli che vogliono vedere. Si ricordi che Continua a leggere →
Sono Gatto Fiorina e vivo a San Sosti un paesino in provincia di Cosenza. Da molto tempo ho scoperto la mia passione per i lavori creativi ed espressivi come uncinetto, ricamo a mano, chiacchierino, lavori ai ferri, decoupage e fiori con varie tecniche.
L’arte del ricamo mi è stata insegnata Continua a leggere →
I “vicini di casa” continuano a sorprendere nel promuovere interessanti iniziative. Non è stato difficile venirne a conoscenza visto che molte agenzie di stampa nazionali e siti internet parlano ampiamente di Acquaformosa. Si parla molto di quello che avverrà oggi, 19 settembre, ”Prima giornata nazionale della deleghestizzazione”, un incontro con tutti i Comuni che con un’apposita delibera del consiglio hanno dichiarato la loro contrarietà ai principi della Lega Nord.
Il Comune di Acquaformosa, negli ultimi mesi, ha dato vita, inoltre, ad una serie di interessanti e lodevoli iniziative, come di seguito riportato.
Una doverosa riconoscenza va al Sindaco e all’Amministrazione per essere stati d’esempio nel riuscire, in un piccolo comune con pochi abitanti (circa 1000) e confinato sui monti del Pollino – per intenderci, con meno risorse di San Sosti -, a fare grandi cose stimolando l’attenzione e l’interesse di molte Continua a leggere →
la Repubblica — 11 maggio 1990 pagina 22 sezione: CRONACA
SAN SOSTI. Cincin per il nonno d’ Italia che compie 110 anni, il più anziano. San Sosti è in festa, Domenico Minervino mangia la torta, si concede un po’ di spumante, ritorna con lampi di memoria nel suo lungo passato, alla sua vita da contadino, al sogno giovanile della California dove è rimasto e vive invece il fratello Salvatore di appena… 107 anni Continua a leggere →
La Fiera del Pettoruto si è conclusa e, come avevamo preventivato, ha messo in evidenza tutte le lacune e le oggettive difficoltà di un sito non idoneo.
Per 8 giorni, la maggioranza consiliare ha permesso che si svolgesse un “mercato” senza le più elementari misure di igiene e sicurezza, su una strada di proprietà provinciale per il cui utilizzo non è stato richiesto alcun nullaosta o autorizzazione (vedi lettera allegata).
La fiera non è stata un successo e purtroppo i conti lo dimostreranno.
A pochi giorni dalla fine della fiera noi consiglieri di minoranza e la cittadinanza intera ci chiediamo: a quanto ammonta il guadagno che da questa fiera il Comune ha tratto?
Raccapriccio, paura, impotenza e vergogna sono gli stati d’animo provati in questi giorni dalla maggior parte dei calabresi per la vicenda dell’affondamento della nave Cunski, il mercantile pieno di rifiuti radioattivi fatto inabissare a quattordici miglia nautiche dalla costa di Cetraro. Questa volta però
La questione “San Sosti” non può essere relegata solo ad un fattore prettamente “politica locale”. La questione è molto più ampia e complessa. Nel corso degli anni, da parte dei giovani, non c’è stato un vero e profondo cambiamento, specialmente nel voler guardare le cose da un’altra prospettiva. Il loro ruolo è stato di lamentela e insofferenza aspettando che l’amministratore di turno gli potesse garantire un posto fisso. Per carità, non sto qui a giudicare questo modo di fare, ma vorrei che i tanti giovani guardassero un pò più in là dei nostri confini paesani: mi riferisco sopratutto a cosa sta succedendo al governo con la lega che spinge verso un federalismo fiscale. Questo cosa vuol dire? Vuol dire che Continua a leggere →
Le comunità delle Suore di San Marco e del Santuario del Pettoruto invitano a partecipare alla commemorazione del primo 100° della nascita di Padre Vincenzo Idà che si terrà nel Santuario Regionale Basilica Minore Maria Incoronata del Pettoruto in San Sosti (cs), domenica 27 settembre, ore 11.30.
Presenteranno la figura del Padre la Rev.ma Madre Bernardina Perez Hernandez, Superiora Generale delle Suore Missionarie del Catechismo e il Continua a leggere →
In seguito all’articolo di qualche giorno fa dedicato ai giovani, mi pare dovuto e soprattutto sentito dal profondo del mio cuore, un saluto a chi ha sempre stimato noi giovani ed è sempre stato da esempio nella nostra vita, ma che oggi ci ha lasciato. Oggi si è spento il caro Costantino ROVELLA, uomo dai grandi valori morali, grande lavoratore e sopratutto uomo che negli ultimi anni ha dovuto combattere con una malattia che gli ha anche impedito di camminare, togliendogli una delle cose più belle che l’essere umano possa fare. Il povero Costantino oggi ci ha lasciato forse perchè Dio ha deciso di non farlo più soffrire: ne ha passate davvero tante. Ultimamente Continua a leggere →
L’imprecazione ha sempre rappresentato per noi calabresi un rito terapeutico, una cerimonia di sfogo, un tentativo flebile di emancipazione, almeno verbale, da forze naturali e sociali perniciose e invincibili. In questi giorni di pioggia autunnale, nei quali sulla costa ionica tracimano fiumi e ruscelli, allagando gli agrumeti ed invadendo le carreggiate della mefistofelica strada 106, appare chiaro ad esempio, come la lotta dei contadini e dei braccianti della Calabria nei confronti della “terra”, bruciata d’estate e alluvionata negli altri periodi dell’anno, sia stata sempre continua a leggere su www.francescocapalbo.blogspot.com
Non abbiamo fatto a tempo a meditare sulla notizia del giorno precedente, quando una Ferrari impattando su altre auto, alle porte di Roma, ha provocato la morte di 4 persone e l’interruzione di una gravidanza, che oggi dobbiamo apprendere la notizia dell’incidente che è accaduto alla sig. Angela Laino di San Sosti.
La strada è assassina, non importa se alle porte di Roma o nelle campagne di un piccolo paese come San Sosti: la probabilità di causare ad altri o subire le tragiche conseguenze di un incidente stradale è la stessa. La cosa più drammatica, spaventosa e difficile da accettare è che spesso ci si trova, senza volerlo, ad essere al centro di tragedie e pagare un prezzo altissimo per cause addebitabili ad altri. Purtroppo, le strade sono percorse da tutti: persone attente, premurose, ma anche persone che non si rendono conto che l’imprudenza può essere causa di immani tragedie.
E’ da un po’ di tempo che i lettori ci chiedono cosa si stia realizzando nel territorio di San Sosti, incuriositi dal grande cantiere: alberi abbattuti per fare spazio ad una pista, un serpentone lungo molti chilometri che attraversa colline e pianure del nostro territorio. Per soddisfare queste richieste pubblichiamo, di seguito, la nota della societa’ di gestione delle acque calabresi, la Sorical.
Dal tema del compito in classe: Morti altri sei militari italiani nella “guerra senza fine”.
Scritto da una giovane studentessa liceale.
Un’autobomba guidata da un kamikaze fa strage a Kabul. Muoiono 6 militari, feriti anche civili. Secondo le fonti si tratta di un’altra strage di matrice talebana. I nostri ragazzi in missione di pace hanno perso la vita a causa di una guerra che non trova fine.
Di fornte a quanto successo il 17 settembre a Kabul, dovremmo porci seriamente qualche domanda, a cominciare dal senso di questa missione che dovrebbe essere di “Peace Keeping” e che, invece, è ormai di partecipazione diretta ad un teatro di guerra, cruenta e sanguinosa. Una guerra che Continua a leggere →
Il sorprendente successo riscosso dal primo numero dell’opera intitolata “VIAGGIO NEL TEMPO” ci ha dato slancio e rinnovato entusiasmo a continuare il “viaggio nel passato” alla riscoperta delle nostre più profonde radici culturali.
Nella prossima pubblicazione, in via di preparazione, intitolata “IL MISTERO DELLA SCURE MARTELLO, ultime scoperte sull’oggetto più famoso della Magna Grecia”, cercheremo di Continua a leggere →
A sostegno dell’idea che nelle nostre infelici contrade la realtà superi di gran lunga la fantasia, ci serviamo di un articolo apparso sul Quotidiano del 6 ottobre 2009 dal titolo“ San Sosti: cacciatori scoperti con richiami abusivi”.
Nell’articolo in realtà si dà conto di una operazione di polizia condotta a Sant’Agata d’Esaro dal Corpo Forestale dello Stato, sotto le direttive del vice-questore Francesco Alberti: due cacciatori sono stati denunciati per “uso di richiami non consentiti dalla legge”. Continua a leggere →
Il 6 luglio pubblicammo un post dal titolo: “Il monsignore con il sigaro” su don Peppino Cauterucci, parroco di San Sosti per oltre quarant’anni. Nella foto utilizzata a corredo dell’articolo, è possibile scorgere anche il vescovo di allora ed altre persone di San Sosti. Essa fu scattata nella zona del Calvario, proprio in prossimità del primo asilo delle suore Piccole Operaie dei Sacri Cuori e ritrae una torma sbalordita, ma ordinata di bambine e bambini ciondolanti, che si tengono per mano e che indossano grembiulini tutti uguali con due strisce verticali od orizzontali. Chiude il gruppo un signore che porta un cappello da antico prevosto: è don Ciccio Malfona. Continua a leggere su www.francescocapalbo.blogspot.com
Grazie a Raffaele Rosignuolo, ho avuto modo di apprendere i contenuti dei commenti datati 01.10.2009 ore 10:01 – Bravi – e quello del 26.09.2009 ore 19:50– Ferraro Antonio jr – fatti all’articolo Mare Nostrum di Francesco Capalbo in data 21 settembre 2009.
Sono condivisibili pienamente le preoccupazioni, le ansie, le riflessioni e quant’altro si sta manifestando da parte delle popolazioni, a seguito delle inquietanti, sconcertanti e delicate notizie che quotidianamente si apprendono sui mass-media, circa lo stato d’inquinamento delle nostre acque marine, del suolo, sottosuolo, sino ad arrivare, per forza logica prevenuta, alla salute delle acque interne dei nostri fiumi. Appare dunque legittimo porsi alcune domande in merito ai potenziali rischi connessi a tale situazione.
Ancora oggi, nonostante il C.F.S. è strutturato con una bassa percentuale di risorse umane rispetto a tutti gli addetti del Comparto Sicurezza e cioè di tutte le Forze di Polizia dello Stato, risulta l’unico Corpo dello Stato che accerta ben il 60-66% di tutti i reati ambientali e illeciti Continua a leggere →
Il secolo scorso è stato testimone di grandi avvenimenti: la prima guerra mondiale, il ventennio fascista, la seconda guerra mondiale.
La formazione e l’educazione di quelli della mia generazione, pur non avendo assistito in maniera diretta a quei tragici eventi, non ha potuto non subirne l’influenza.
I nostri nonni e i nostri padri, attraverso le loro dirette testimonianze ci hanno, in qualche modo, resi partecipi di grandi sofferenze ma anche di grandi passioni civili e di quotidiane lotte per la sopravvivenza. continua a leggere su www.francescocapalbo.blogspot.com
La si dice proveniente dai dintorni di S. Agata d’Esaro, ma in realtà fu scoperta nel 1846 (sei miglia) lontano, sopra una costa montana (600 a 890 metri di quota) fra estesi ruderi, che alcuni cultori di memorie locali attribuivano ad una primitiva S. Agata ed altri chiamavano invece Artemisia, seguendo Gabriele Barrio nell’identificarvi l’Artemision menzionato nel fr… di Ecateo ed alterando il genere del nome sull’assonanza d’un toponimo ancora vivo. L’“ascia” fu per primo disegnata dal Capialbi e pubblicata dal Continua a leggere →
Viaggio nel Tempoè unacollana di opere, con uscite periodiche, ideata con l’obbiettivo della riscoperta e della valorizzazione del patrimonio artistico, archeologico e ambientale della Calabria e più in generale del sud Italia.
Il primo numero è dedicato al patrimonio culturale del comune di San Sosti, quasi sconosciuto persino dagli stessi abitanti del posto. Continua a leggere →
La Sibaritide in età protostorica: esiti delle ricerche, Tesi di Laurea a.a.c.c. 2008-2009
Nell’esprimere i più sentiti ringraziamenti ai Comuni di: Trebisacce, Francavilla Marittima, Spezzano Albanese, per la gentile collaborazione, un particolare ringraziamento all’Amministrazione Comunale di San Sosti e al Sig. Sindaco, ON/le Vincenzo BRUNO, per aver accolto positivamente la mia richiesta di collaborazione all’avviamento (analisi e catalogazione dei reperti archeologici) del Museo Multimediale Archeologico del Parco Nazionale del Pollino, sito in via Vittorio Emanuele, con incarico: Giusta Delibera di Giunta del 03.07.2008, n° 39.
I ringraziamenti più sentiti e sinceri vanno al mio amico fraterno Angelo Martucci, per avermi guidato passo, passo nella stesura di questo elaborato di Laurea.
Ieri, martedì 20 ottobre, il comando del CFS di San Sosti esegue il sequestro di aree inquinate dalla presenza di rifiuti pericolosi abbandonati: una discarica a cielo aperto. Il rischio per l’incolumità della salute umana è molto alto, in quanto questi rifiuti sono situati all’interno dell’area dell’acquedotto Capo D’Acqua della Fravitta. Nelle foto, pubblicate di seguito, le strutture che si vedono sono quelle dell’acquedotto. Domani, giovedì 22, usciranno degli articoli, sulle testate giornalistiche regionali, che parleranno Continua a leggere →
Come prima cosa saluto calorosamente il fondatore e gestore del sito, Raffaele Rosignuolo, come sempre puntuale e preciso. Seconda cosa, adesso,” vi stenderò alle corde”, vi incuriosirò e vi sottrarrò dieci minuti della vostra giornata per leggere, interamente, l’articolo che avete sotto gli occhi. Dico alla conquista perché nessuno può dirsi in grado di scoprire Amsterdam conosciuta fin dalla notte dei tempi come la città proibita, conquistata Continua a leggere →
Qualche anno fa, mentre leggevo un libro di un autore di San Sosti (non ricordo quale) mi soffermai con curiosità su una fotografia; la classica foto dei bambini all’asilo con le suore.
Direte voi cosa può esserci di curioso?
Ho 41 anni e per uno della mia età l’asilo è (era) quello in via G. Matteotti.
Per chi ha superato i 60 anni era quello della Piazza Bergo.
La prima cosa che feci fu quella di cercare fra quei bambini un volto che potesse somigliare a mia madre.
Non riuscii io e tantomeno mia madre, un po’ per la vista, un po’ per la qualità della stampa e, forse non proprio il periodo giusto.
L’importante però fu aver riportato a Continua a leggere →
Carissimi lettori,
è la prima volta che scrivo su questo forum, lo faccio perché ritengo giusto ed opportuno dare valore al centro storico e precisamente ad un posto in cui vivo. A questo proposito vorrei brevemente illustrare con foto e con qualche mia opinione una situazione indegna.
Ormai da circa 10 anni esiste un comodo passaggio nato per garantire l’accesso alle varie abitazioni della cosiddetta “Vaneddra Nova”.
Dalla prima foto si può notare Continua a leggere →
Con il termine Barbassore nell’ottocento veniva indicato con toni spregiativi un personaggio che raccontava frottole in maniera spudorata, un azzeccagarbugli che seminava sciocchezze e sentenze arbitrarie con l’aria del sapientone ed era organico socialmente e culturalmente al notabilato dei piccoli paesi. Se fossimo vissuti cento anni fa, lo avremmo potuto notare mentre gesticolando fumava l’immancabile sigaro o la pipa in prossimità dei luoghi nei quali l’aristocrazia si dava convegno: nei circoli filantropici, nelle farmacie, nelle sale dei bazar.
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Ogn’anno, il due novembre, c’é l’usanza
per i defunti andare al Cimitero.
Ognuno ll’adda fà chesta crianza;
ognuno adda tené chistu Continua a leggere →
Era un pomeriggio piovoso. Mi ero recato ad Altomonte per una visita alla vecchia casa disabitata della mia bis-nonna. Nella soffitta una scatola polverosa. All’interno in un ordine quasi ossessivo una quantità indescrivibile di lettere disposte in colonne. Era l’inizio del mio viaggio alla scoperta delle mie radici. Solo dopo scoprii che si trattava delle lettere inviate dal Canada dal mio bis-nonno (padre di mia nonna) Roberto Pancaro alla sua amata e moglie. Lettere d’amore, lettere di speranza ,di coraggio e di una forza interiore di altri tempi. Ma anche lettere, a volte, di un pragmatismo che lascia disarmati. Sullo sfondo la guerra e il fascismo. La crisi italiana e il sogno americano. Il dollaro forte e la lira debole. Tutti ingredienti che mi hanno portato a volerne sapere di più su una parte delle mie Continua a leggere →
Nel leggere i numerosi commenti ai miei articoli pubblicati su questo giornale non posso che essere pienamente soddisfatto e gratificato. Tali giudizi positivi esternati sia sul web che personalmente costituiscono per me e per lo staff della Martus Editore un stimolo a fare meglio.
La cosa che più mi inorgoglisce è il successo riscosso da un giovane sansostese, poco più che ventenne.
Antonio Cozzitorto è per molti una rivelazione, per me, che lo conosco sin da ragazzino e conosco le sue capacità, è una promessa.
Oltre a Giovanni, il mio Continua a leggere →
I militari del Nucleo tutela patrimonio culturale di Cosenza hanno sequestrato a San Sosti, a seguito di una perquisizione domiciliare disposta della Procura di Castrovillari, 37 monete in argento e bronzo e un centinaio di reperti archeologici presumibile oggetto di attività illecita di ricerca nel territorio della provincia di Cosenza, per un valore complessivo di 10.000 euro. Una persona è stata denunciata a piede libero.
Questa mattina è stato pubblicato un articolo di Francesco Mollo sul Quotidiano della Calabria circa il sequestro di reperti archeologici detenuti illegalmente in casa di un giovane sansostese.
Incontro programmatico per la nascita di un circolo dell’I.D.V. presieduto dal commissario locale Giuseppe Fiore, in presenza di un nutrito numero di cittadini, hanno partecipato hai lavori il consigliere provinciale Michele Fusaro eletto nel colleggio 1 di Acri con 1.023 voti pari al 8,19% e il consigliere regionale Avv. Maurizio Feraudo eletto in Consiglio regionale in rappresentanza di Italia dei Valori nell’alleanza elettorale con Progetto Calabrie e Comunisti Italiani. Ha ottenuto 1.773 voti in provincia di Cosenza. E’ Presidente del gruppo “Italia dei Valori” in Consiglio regionale. Attualmente, è segretario della Quarta Commissione “Assetto, utilizzazione del territorio – Protezione dell’Ambiente”; fino al 31 gennaio 2008, ha rivestito la stessa carica in seno alla sesta Commissione “Affari dell’Unione europea e relazioni con l’estero”. Nella seduta consiliare dell’8 luglio 2005, è stato eletto componente della Commissione di collegamento Enti esterni dell’Università della Calabria.
Tematica principale della discussione la Continua a leggere →
Sono veramente commosso per la manifestazione di solidarietà nei miei confronti.
A questo punto mi corre l’obbligo di fare chiarimento su alcuni punti di questa vicenda che stento persino a definire.
1: Le monete trovate in mio possesso sono state REGOLARMENTE COMPERATE SU INTERNET da un sito accreditato a carattere internazionale. Le ricevute dell’avvenuto pagamento sono state depositate dai miei legali presso la Procura della Repubblica. Per cui, chi ha prodotto denuncia nei miei confronti dovrà rispondere al Giudice di accuse gravissime quali CALUNNIA E DIFFAMAZIONE nei confronti della mia persona.
2: Non vasi, ma FRAMMENTINI di vasi, trovati durante passeggiate in campagna, tra l’altro regolarmente segnalate agli uffici preposti alla tutela. Le copie di tali segnalazioni sono Continua a leggere →
Voglio cominciare con ringraziare Raffaele per l’opportunità che mi sta dando di ricordare con queste poche righe “l’indimenticabile” J Luis. Ma lo ringrazio soprattutto per l’idea che ha avuto, in quanto parte da lui questo ricordo, segno che J Luis, oltre che nel cuore e nella testa di chi scrive, lo è anche in tante persone. Tutte quelle persone che hanno avuto la gioia di trascorrere qualche momento con Luigi e che possono quindi ricordarlo.
In effetti, non è certo facile dimenticare uno come Luigi. Il suo più gran pregio? Con lui era Continua a leggere →
In maniera inattesa le foto ci svelano tante storie celate. Se conservate con cura,all’improvviso si animano, come se volessero costringere il loro possessore a restituire la parola alle persone che in esse compaiono.
La foto proposta in questo post, nonostante sia stata “utilizzata” una prima volta il 6 luglio scorso per descrivere un momento del percorso esistenziale di don Peppino Cauterucci e successivamente il 9 ottobre, per tratteggiare la eletta vocazione di don Ciccio Malfona, non ha ancora esaurito la sua carica evocativa. Scattata nel 1924 ora ci guida infatti nel tentativo di “dar verbo” al vescovo della Diocesi di San Marco Argentano, ritratto sulla sinistra della immagine nell’atto di accarezzare la testa di uno sbigottito continua a leggere su www.francescocapalbo.blogspot.com
Il rischio implicito nella ripetitività degli atti e comportamenti è quello di vedersi svuotare dell’originario valore il senso per cui quegli atti e comportamenti trovano concrete esplicitazioni. Chiamansi anche manifestazioni, la cui partecipazione, più o meno popolare, avviene più per trascinamento che per convinta affermazione dei principi per i quali si scende in piazza.
E’ il rischio che si corre realmente a seguito dei tanti convegni, seminari, comizi e manifestazioni di piazza in nome della legalità. Continua a leggere su www.francescocapalbo.blogspot.com
MARTUS EDITORE: è in fase di pubblicazione la tesi di laurea di stefano carbone SIBARITIDE PROTOSTORICA – Enotri e Achei – la cultura materiale: Produzione e circolazione.
*articolo della Gazzetta del Sud, per leggerlo cliccare sull’immagine
L’Amministrazione Comunale di San Sosti, in collaborazione con il Museo Multimediale del Parco Nazionale del Pollino“San Sozonte”, partecipa allo stand organizzato e curato dall’Assessorato Provinciale alla Cultura, nell’ambito della XII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico che si terrà a Paestum dal 19 al 22 novembre.
Gli Assessori al Turismo e Cultura del Comune di San Sosti, Francesca Ranuio e Luigi Sirimarco, in collaborazione con Continua a leggere →
Il territorio dell’Alta Valle dell’Esaro ha una storia centenaria di abusi, solo in parte mitigata dal trascorrere del tempo. Per fare un esempio, sono stati molti coloro che hanno partecipato all’orgia di spoliazione delle sue risorse archeologiche, contribuendo a consegnare alle generazioni successive un corpo di società scarnificato come una carcassa di animale. Solo una minima parte di queste vicende è nota al vasto pubblico: tra di esse la storia dell’ascia di Kyniskos e del suo avventuroso peregrinare attraverso l’Europa Continua a leggere
E’ un trattato scritto da Petrarca sull’ignoranza propria e di molti…
Scrivere la storia di un popolo, di un luogo, quando le fonti scritte tacciono è compito assai arduo.
A partire dagli anni 70’ l’archeologia è considerata una disciplina scientifica al pari di tutte le altre e come tale soggetta a verifica tramite il metodo sperimentale.
Il mestiere dell’archeologo, sotto alcuni aspetti, può essere considerato come quello di un poliziotto che investiga sulla scena di un crimine al fine di stabilire la dinamica delittuosa e il tempo trascorso. Ogni elemento rinvenuto sulla scena del crimine costituisce una prova indispensabile alle indagini.
Il coccetto di ceramica, che solitamente si calpesta camminando per le campagne, dal valore economico pari a zero, costituisce per l’archeologo un prezioso elemento di prova poiché è parte della storia di quel Continua a leggere →
Io ci credo non come appassionato ma per rispetto alle tradizioni e alla cultura e ai reperti archeologici rinvenuti a San Sosti. In L. QUILICI – I CASALINI di SAN SOSTI -, anno 1969 … area di frammenti fittili (terracotta) dappertutto ..le mura si distinguono in tre diverse tecniche … la chiesetta e nella muratura di essa si riscontrano ,sia pur eccezionalmente , spezzoncini di terracotta rossastra…. le mura di fortificazione..quelle verso sud, sono a secco con spessore di 70cm (fatto questo che potrebbe far pensare ad una fortificazione più antica)… nella conca orientale ho rinvenuto un grosso frammento di una statua romana … la ceramica appare estremamente sminuzzata ..quella lavorata al tornio Continua a leggere →
Oggi, la comunità di San Sosti ha partecipato con gioia ai festeggiamenti del centesimo compleanno della signora Angiolina Aragona.
L’evento ci riempie di gioia e ci apre alla speranza di poter vivere a lungo in buona salute, viste le buone condizioni di integrità mentale e fisica delle bella centenaria.
Alla cara nonnina, auguriamo di vivere, tra noi, ancora per tanti anni nelle stesse Continua a leggere →
In collaborazione con l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, il Centro Funzionale Strategico “Geologia e Ultrastrutture”, pubblichiamo una mini guida per sensibilizzare la popolazione al rischio di inalazione delle fibre di amianto.
L’amianto chiamato anche asbesto, è un minerale naturale a struttura microcristallina, di aspetto fibroso appartenente alla classe chimica dei silicati e alle serie mineralogiche del serpentino e degli anfiboli.In natura l’amianto è molto diffuso in quanto i silicati rappresentano uno dei componenti fondamentali della crosta terrestre. Esso si ottiene facilmente dalla roccia madre dopo macinazione e arricchimento, in genere in miniere a cielo aperto. La struttura fibrosa attribuisce all’amianto particolari caratteristiche, infatti resiste al fuoco e al calore, all’azione di agenti chimici e biologici, all’abrasione e all’usura (termica e meccanica). Inoltre gli conferisce insieme una notevole resistenza meccanica ed una alta flessibilità.
Quando l’amianto è pericoloso? La consistenza fibrosa è alla base delle proprietà tecnologiche, ma anche delle proprietà di rischio Continua a leggere →
Anche quest’anno la sera della Vigilia dell’Immacolata il fuoco dei falò scalderà l’attesa per il rito secolare “du trividdru” (la spillatura) del vino nuovo. Ai tanti che, a San Sosti e nell’Alta Valle dell’Esaro, ancora si cimentano nella nobile arte di spremere da uve meticcie gocce di felicità policrome, il blog continua a leggere su www.francescocapalbo.blogspot.com
Si scrive questo articolo quasi in tempo reale, a poche ore dall’accensione dei tradizionali Falò. Quest’anno sono stati realizzati ben 44 “Pagliari”, un vero record. Ogni via del paese era piena dei simboli della tradizionale Vigila dell’Immacolata. Non si è riusciti a vederli tutti, ma si Continua a leggere →
ARRIVERA' LA NEVE? Si sta configurando una situazione atmosferica per la quale, venerdì 12, potrebbe nevicare! Per tutti gli amanti delle nevicate a San Sosti, vi invitiamo a seguire, dalla sezione "previsioni del tempo" di questo sito, gli aggiornamenti orari per vedere se tale previsione verrà confermata anche nei prossimi giorni.
Una redazione di giovani per "Il Giornale Interattivo". Se vuoi farne parte scrivi a
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