Sono veramente commosso per la manifestazione di solidarietà nei miei confronti.
A questo punto mi corre l’obbligo di fare chiarimento su alcuni punti di questa vicenda che stento persino a definire.
1: Le monete trovate in mio possesso sono state REGOLARMENTE COMPERATE SU INTERNET da un sito accreditato a carattere internazionale. Le ricevute dell’avvenuto pagamento sono state depositate dai miei legali presso la Procura della Repubblica. Per cui, chi ha prodotto denuncia nei miei confronti dovrà rispondere al Giudice di accuse gravissime quali CALUNNIA E DIFFAMAZIONE nei confronti della mia persona.
2: Non vasi, ma FRAMMENTINI di vasi, trovati durante passeggiate in campagna, tra l’altro regolarmente segnalate agli uffici preposti alla tutela. Le copie di tali segnalazioni sono Continua a leggere →
Incontro programmatico per la nascita di un circolo dell’I.D.V. presieduto dal commissario locale Giuseppe Fiore, in presenza di un nutrito numero di cittadini, hanno partecipato hai lavori il consigliere provinciale Michele Fusaro eletto nel colleggio 1 di Acri con 1.023 voti pari al 8,19% e il consigliere regionale Avv. Maurizio Feraudo eletto in Consiglio regionale in rappresentanza di Italia dei Valori nell’alleanza elettorale con Progetto Calabrie e Comunisti Italiani. Ha ottenuto 1.773 voti in provincia di Cosenza. E’ Presidente del gruppo “Italia dei Valori” in Consiglio regionale. Attualmente, è segretario della Quarta Commissione “Assetto, utilizzazione del territorio – Protezione dell’Ambiente”; fino al 31 gennaio 2008, ha rivestito la stessa carica in seno alla sesta Commissione “Affari dell’Unione europea e relazioni con l’estero”. Nella seduta consiliare dell’8 luglio 2005, è stato eletto componente della Commissione di collegamento Enti esterni dell’Università della Calabria.
Tematica principale della discussione la Continua a leggere →
I militari del Nucleo tutela patrimonio culturale di Cosenza hanno sequestrato a San Sosti, a seguito di una perquisizione domiciliare disposta della Procura di Castrovillari, 37 monete in argento e bronzo e un centinaio di reperti archeologici presumibile oggetto di attività illecita di ricerca nel territorio della provincia di Cosenza, per un valore complessivo di 10.000 euro. Una persona è stata denunciata a piede libero.
Questa mattina è stato pubblicato un articolo di Francesco Mollo sul Quotidiano della Calabria circa il sequestro di reperti archeologici detenuti illegalmente in casa di un giovane sansostese.
Di seguito si riporta l’articolo integrale tratto dal Quotidiano della Calabria. Per ingrandirlo cliccare sull’immagine.Continua a leggere →
Nel leggere i numerosi commenti ai miei articoli pubblicati su questo giornale non posso che essere pienamente soddisfatto e gratificato. Tali giudizi positivi esternati sia sul web che personalmente costituiscono per me e per lo staff della Martus Editore un stimolo a fare meglio.
La cosa che più mi inorgoglisce è il successo riscosso da un giovane sansostese, poco più che ventenne.
Antonio Cozzitorto è per molti una rivelazione, per me, che lo conosco sin da ragazzino e conosco le sue capacità, è una promessa.
Oltre a Giovanni, il mio Continua a leggere →
Era un pomeriggio piovoso. Mi ero recato ad Altomonte per una visita alla vecchia casa disabitata della mia bis-nonna. Nella soffitta una scatola polverosa. All’interno in un ordine quasi ossessivo una quantità indescrivibile di lettere disposte in colonne. Era l’inizio del mio viaggio alla scoperta delle mie radici. Solo dopo scoprii che si trattava delle lettere inviate dal Canada dal mio bis-nonno (padre di mia nonna) Roberto Pancaro alla sua amata e moglie. Lettere d’amore, lettere di speranza ,di coraggio e di una forza interiore di altri tempi. Ma anche lettere, a volte, di un pragmatismo che lascia disarmati. Sullo sfondo la guerra e il fascismo. La crisi italiana e il sogno americano. Il dollaro forte e la lira debole. Tutti ingredienti che mi hanno portato a volerne sapere di più su una parte delle mie Continua a leggere →
Ogn’anno, il due novembre, c’é l’usanza
per i defunti andare al Cimitero.
Ognuno ll’adda fà chesta crianza;
ognuno adda tené chistu Continua a leggere →
Con il termine Barbassore nell’ottocento veniva indicato con toni spregiativi un personaggio che raccontava frottole in maniera spudorata, un azzeccagarbugli che seminava sciocchezze e sentenze arbitrarie con l’aria del sapientone ed era organico socialmente e culturalmente al notabilato dei piccoli paesi. Se fossimo vissuti cento anni fa, lo avremmo potuto notare mentre gesticolando fumava l’immancabile sigaro o la pipa in prossimità dei luoghi nei quali l’aristocrazia si dava convegno: nei circoli filantropici, nelle farmacie, nelle sale dei bazar.
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Carissimi lettori,
è la prima volta che scrivo su questo forum, lo faccio perché ritengo giusto ed opportuno dare valore al centro storico e precisamente ad un posto in cui vivo. A questo proposito vorrei brevemente illustrare con foto e con qualche mia opinione una situazione indegna.
Ormai da circa 10 anni esiste un comodo passaggio nato per garantire l’accesso alle varie abitazioni della cosiddetta “Vaneddra Nova”.
Dalla prima foto si può notare Continua a leggere →
Qualche anno fa, mentre leggevo un libro di un autore di San Sosti (non ricordo quale) mi soffermai con curiosità su una fotografia; la classica foto dei bambini all’asilo con le suore.
Direte voi cosa può esserci di curioso?
Ho 41 anni e per uno della mia età l’asilo è (era) quello in via G. Matteotti.
Per chi ha superato i 60 anni era quello della Piazza Bergo.
La prima cosa che feci fu quella di cercare fra quei bambini un volto che potesse somigliare a mia madre.
Non riuscii io e tantomeno mia madre, un po’ per la vista, un po’ per la qualità della stampa e, forse non proprio il periodo giusto.
L’importante però fu aver riportato a Continua a leggere →
Come prima cosa saluto calorosamente il fondatore e gestore del sito, Raffaele Rosignuolo, come sempre puntuale e preciso. Seconda cosa, adesso,” vi stenderò alle corde”, vi incuriosirò e vi sottrarrò dieci minuti della vostra giornata per leggere, interamente, l’articolo che avete sotto gli occhi. Dico alla conquista perché nessuno può dirsi in grado di scoprire Amsterdam conosciuta fin dalla notte dei tempi come la città proibita, conquistata Continua a leggere →
Ieri, martedì 20 ottobre, il comando del CFS di San Sosti esegue il sequestro di aree inquinate dalla presenza di rifiuti pericolosi abbandonati: una discarica a cielo aperto. Il rischio per l’incolumità della salute umana è molto alto, in quanto questi rifiuti sono situati all’interno dell’area dell’acquedotto Capo D’Acqua della Fravitta. Nelle foto, pubblicate di seguito, le strutture che si vedono sono quelle dell’acquedotto. Domani, giovedì 22, usciranno degli articoli, sulle testate giornalistiche regionali, che parleranno Continua a leggere →
La Sibaritide in età protostorica: esiti delle ricerche, Tesi di Laurea a.a.c.c. 2008-2009
Nell’esprimere i più sentiti ringraziamenti ai Comuni di: Trebisacce, Francavilla Marittima, Spezzano Albanese, per la gentile collaborazione, un particolare ringraziamento all’Amministrazione Comunale di San Sosti e al Sig. Sindaco, ON/le Vincenzo BRUNO, per aver accolto positivamente la mia richiesta di collaborazione all’avviamento (analisi e catalogazione dei reperti archeologici) del Museo Multimediale Archeologico del Parco Nazionale del Pollino, sito in via Vittorio Emanuele, con incarico: Giusta Delibera di Giunta del 03.07.2008, n° 39.
I ringraziamenti più sentiti e sinceri vanno al mio amico fraterno Angelo Martucci, per avermi guidato passo, passo nella stesura di questo elaborato di Laurea.
Viaggio nel Tempoè unacollana di opere, con uscite periodiche, ideata con l’obbiettivo della riscoperta e della valorizzazione del patrimonio artistico, archeologico e ambientale della Calabria e più in generale del sud Italia.
Il primo numero è dedicato al patrimonio culturale del comune di San Sosti, quasi sconosciuto persino dagli stessi abitanti del posto. Continua a leggere →
La si dice proveniente dai dintorni di S. Agata d’Esaro, ma in realtà fu scoperta nel 1846 (sei miglia) lontano, sopra una costa montana (600 a 890 metri di quota) fra estesi ruderi, che alcuni cultori di memorie locali attribuivano ad una primitiva S. Agata ed altri chiamavano invece Artemisia, seguendo Gabriele Barrio nell’identificarvi l’Artemision menzionato nel fr… di Ecateo ed alterando il genere del nome sull’assonanza d’un toponimo ancora vivo. L’“ascia” fu per primo disegnata dal Capialbi e pubblicata dal Continua a leggere →
Il secolo scorso è stato testimone di grandi avvenimenti: la prima guerra mondiale, il ventennio fascista, la seconda guerra mondiale.
La formazione e l’educazione di quelli della mia generazione, pur non avendo assistito in maniera diretta a quei tragici eventi, non ha potuto non subirne l’influenza.
I nostri nonni e i nostri padri, attraverso le loro dirette testimonianze ci hanno, in qualche modo, resi partecipi di grandi sofferenze ma anche di grandi passioni civili e di quotidiane lotte per la sopravvivenza. continua a leggere su www.francescocapalbo.blogspot.com
Grazie a Raffaele Rosignuolo, ho avuto modo di apprendere i contenuti dei commenti datati 01.10.2009 ore 10:01 – Bravi – e quello del 26.09.2009 ore 19:50– Ferraro Antonio jr – fatti all’articolo Mare Nostrum di Francesco Capalbo in data 21 settembre 2009.
Sono condivisibili pienamente le preoccupazioni, le ansie, le riflessioni e quant’altro si sta manifestando da parte delle popolazioni, a seguito delle inquietanti, sconcertanti e delicate notizie che quotidianamente si apprendono sui mass-media, circa lo stato d’inquinamento delle nostre acque marine, del suolo, sottosuolo, sino ad arrivare, per forza logica prevenuta, alla salute delle acque interne dei nostri fiumi. Appare dunque legittimo porsi alcune domande in merito ai potenziali rischi connessi a tale situazione.
Ancora oggi, nonostante il C.F.S. è strutturato con una bassa percentuale di risorse umane rispetto a tutti gli addetti del Comparto Sicurezza e cioè di tutte le Forze di Polizia dello Stato, risulta l’unico Corpo dello Stato che accerta ben il 60-66% di tutti i reati ambientali e illeciti Continua a leggere →
Il 6 luglio pubblicammo un post dal titolo: “Il monsignore con il sigaro” su don Peppino Cauterucci, parroco di San Sosti per oltre quarant’anni. Nella foto utilizzata a corredo dell’articolo, è possibile scorgere anche il vescovo di allora ed altre persone di San Sosti. Essa fu scattata nella zona del Calvario, proprio in prossimità del primo asilo delle suore Piccole Operaie dei Sacri Cuori e ritrae una torma sbalordita, ma ordinata di bambine e bambini ciondolanti, che si tengono per mano e che indossano grembiulini tutti uguali con due strisce verticali od orizzontali. Chiude il gruppo un signore che porta un cappello da antico prevosto: è don Ciccio Malfona. Continua a leggere su www.francescocapalbo.blogspot.com
A sostegno dell’idea che nelle nostre infelici contrade la realtà superi di gran lunga la fantasia, ci serviamo di un articolo apparso sul Quotidiano del 6 ottobre 2009 dal titolo“ San Sosti: cacciatori scoperti con richiami abusivi”.
Nell’articolo in realtà si dà conto di una operazione di polizia condotta a Sant’Agata d’Esaro dal Corpo Forestale dello Stato, sotto le direttive del vice-questore Francesco Alberti: due cacciatori sono stati denunciati per “uso di richiami non consentiti dalla legge”. Continua a leggere →
Il sorprendente successo riscosso dal primo numero dell’opera intitolata “VIAGGIO NEL TEMPO” ci ha dato slancio e rinnovato entusiasmo a continuare il “viaggio nel passato” alla riscoperta delle nostre più profonde radici culturali.
Nella prossima pubblicazione, in via di preparazione, intitolata “IL MISTERO DELLA SCURE MARTELLO, ultime scoperte sull’oggetto più famoso della Magna Grecia”, cercheremo di Continua a leggere →
Dal tema del compito in classe: Morti altri sei militari italiani nella “guerra senza fine”.
Scritto da una giovane studentessa liceale.
Un’autobomba guidata da un kamikaze fa strage a Kabul. Muoiono 6 militari, feriti anche civili. Secondo le fonti si tratta di un’altra strage di matrice talebana. I nostri ragazzi in missione di pace hanno perso la vita a causa di una guerra che non trova fine.
Di fornte a quanto successo il 17 settembre a Kabul, dovremmo porci seriamente qualche domanda, a cominciare dal senso di questa missione che dovrebbe essere di “Peace Keeping” e che, invece, è ormai di partecipazione diretta ad un teatro di guerra, cruenta e sanguinosa. Una guerra che Continua a leggere →
E’ da un po’ di tempo che i lettori ci chiedono cosa si stia realizzando nel territorio di San Sosti, incuriositi dal grande cantiere: alberi abbattuti per fare spazio ad una pista, un serpentone lungo molti chilometri che attraversa colline e pianure del nostro territorio. Per soddisfare queste richieste pubblichiamo, di seguito, la nota della societa’ di gestione delle acque calabresi, la Sorical.
Non abbiamo fatto a tempo a meditare sulla notizia del giorno precedente, quando una Ferrari impattando su altre auto, alle porte di Roma, ha provocato la morte di 4 persone e l’interruzione di una gravidanza, che oggi dobbiamo apprendere la notizia dell’incidente che è accaduto alla sig. Angela Laino di San Sosti.
La strada è assassina, non importa se alle porte di Roma o nelle campagne di un piccolo paese come San Sosti: la probabilità di causare ad altri o subire le tragiche conseguenze di un incidente stradale è la stessa. La cosa più drammatica, spaventosa e difficile da accettare è che spesso ci si trova, senza volerlo, ad essere al centro di tragedie e pagare un prezzo altissimo per cause addebitabili ad altri. Purtroppo, le strade sono percorse da tutti: persone attente, premurose, ma anche persone che non si rendono conto che l’imprudenza può essere causa di immani tragedie.
L’imprecazione ha sempre rappresentato per noi calabresi un rito terapeutico, una cerimonia di sfogo, un tentativo flebile di emancipazione, almeno verbale, da forze naturali e sociali perniciose e invincibili. In questi giorni di pioggia autunnale, nei quali sulla costa ionica tracimano fiumi e ruscelli, allagando gli agrumeti ed invadendo le carreggiate della mefistofelica strada 106, appare chiaro ad esempio, come la lotta dei contadini e dei braccianti della Calabria nei confronti della “terra”, bruciata d’estate e alluvionata negli altri periodi dell’anno, sia stata sempre continua a leggere su www.francescocapalbo.blogspot.com
In seguito all’articolo di qualche giorno fa dedicato ai giovani, mi pare dovuto e soprattutto sentito dal profondo del mio cuore, un saluto a chi ha sempre stimato noi giovani ed è sempre stato da esempio nella nostra vita, ma che oggi ci ha lasciato. Oggi si è spento il caro Costantino ROVELLA, uomo dai grandi valori morali, grande lavoratore e sopratutto uomo che negli ultimi anni ha dovuto combattere con una malattia che gli ha anche impedito di camminare, togliendogli una delle cose più belle che l’essere umano possa fare. Il povero Costantino oggi ci ha lasciato forse perchè Dio ha deciso di non farlo più soffrire: ne ha passate davvero tante. Ultimamente Continua a leggere →
Le comunità delle Suore di San Marco e del Santuario del Pettoruto invitano a partecipare alla commemorazione del primo 100° della nascita di Padre Vincenzo Idà che si terrà nel Santuario Regionale Basilica Minore Maria Incoronata del Pettoruto in San Sosti (cs), domenica 27 settembre, ore 11.30.
Presenteranno la figura del Padre la Rev.ma Madre Bernardina Perez Hernandez, Superiora Generale delle Suore Missionarie del Catechismo e il Continua a leggere →
La questione “San Sosti” non può essere relegata solo ad un fattore prettamente “politica locale”. La questione è molto più ampia e complessa. Nel corso degli anni, da parte dei giovani, non c’è stato un vero e profondo cambiamento, specialmente nel voler guardare le cose da un’altra prospettiva. Il loro ruolo è stato di lamentela e insofferenza aspettando che l’amministratore di turno gli potesse garantire un posto fisso. Per carità, non sto qui a giudicare questo modo di fare, ma vorrei che i tanti giovani guardassero un pò più in là dei nostri confini paesani: mi riferisco sopratutto a cosa sta succedendo al governo con la lega che spinge verso un federalismo fiscale. Questo cosa vuol dire? Vuol dire che Continua a leggere →
Raccapriccio, paura, impotenza e vergogna sono gli stati d’animo provati in questi giorni dalla maggior parte dei calabresi per la vicenda dell’affondamento della nave Cunski, il mercantile pieno di rifiuti radioattivi fatto inabissare a quattordici miglia nautiche dalla costa di Cetraro. Questa volta però
La Fiera del Pettoruto si è conclusa e, come avevamo preventivato, ha messo in evidenza tutte le lacune e le oggettive difficoltà di un sito non idoneo.
Per 8 giorni, la maggioranza consiliare ha permesso che si svolgesse un “mercato” senza le più elementari misure di igiene e sicurezza, su una strada di proprietà provinciale per il cui utilizzo non è stato richiesto alcun nullaosta o autorizzazione (vedi lettera allegata).
La fiera non è stata un successo e purtroppo i conti lo dimostreranno.
A pochi giorni dalla fine della fiera noi consiglieri di minoranza e la cittadinanza intera ci chiediamo: a quanto ammonta il guadagno che da questa fiera il Comune ha tratto?
la Repubblica — 11 maggio 1990 pagina 22 sezione: CRONACA
SAN SOSTI. Cincin per il nonno d’ Italia che compie 110 anni, il più anziano. San Sosti è in festa, Domenico Minervino mangia la torta, si concede un po’ di spumante, ritorna con lampi di memoria nel suo lungo passato, alla sua vita da contadino, al sogno giovanile della California dove è rimasto e vive invece il fratello Salvatore di appena… 107 anni Continua a leggere →
I “vicini di casa” continuano a sorprendere nel promuovere interessanti iniziative. Non è stato difficile venirne a conoscenza visto che molte agenzie di stampa nazionali e siti internet parlano ampiamente di Acquaformosa. Si parla molto di quello che avverrà oggi, 19 settembre, ”Prima giornata nazionale della deleghestizzazione”, un incontro con tutti i Comuni che con un’apposita delibera del consiglio hanno dichiarato la loro contrarietà ai principi della Lega Nord.
Il Comune di Acquaformosa, negli ultimi mesi, ha dato vita, inoltre, ad una serie di interessanti e lodevoli iniziative, come di seguito riportato.
Una doverosa riconoscenza va al Sindaco e all’Amministrazione per essere stati d’esempio nel riuscire, in un piccolo comune con pochi abitanti (circa 1000) e confinato sui monti del Pollino – per intenderci, con meno risorse di San Sosti -, a fare grandi cose stimolando l’attenzione e l’interesse di molte Continua a leggere →
Sono Gatto Fiorina e vivo a San Sosti un paesino in provincia di Cosenza. Da molto tempo ho scoperto la mia passione per i lavori creativi ed espressivi come uncinetto, ricamo a mano, chiacchierino, lavori ai ferri, decoupage e fiori con varie tecniche.
L’arte del ricamo mi è stata insegnata Continua a leggere →
Non vuole essere una difesa d’ufficio per nessuno, se non altro perché non ce n’è bisogno in quanto le espressioni talvolta utilizzate qualificano da sole la fonte, ma un semplice e breve approfondimento e chiarimento. Mi sento di poter dire che, in generale, i veri vigliacchi, secondo il mio punto di vista (ma è chiaro che le opinioni di coloro i quali ragionano sulle frequenza dell’etica, della legalità, della correttezza e della coerenza, divergono da coloro che sono sintonizzati su altre frequenze), dovrebbero essere invece quelli che, ipoteticamente, si sono riempiti i conti in banca alle spalle e a danno della collettività e che non hanno il coraggio (nemmeno le capacità e gli argomenti?) di replicare nel merito limitandosi, sempre nell’anonimato, che criticano (si noti la coerenza!), alle sole invettive (hanno la coda di paglia?); e non quei cittadini che, seppure nel legittimo anonimato, rappresentano delle situazioni, argomentandole adeguatamente, che sono sotto gli occhi di tutti quelli che vogliono vedere. Si ricordi che Continua a leggere →
Nel mezzo del cammin della mia vita, è da poco che ho fatto il giro della boa, ho capito di vivere in un Paese nettamente spaccato in due. Un Paese dove la linea che segna il confine fra GIUSTO e SBAGLIATO, VERO e FALSO, BUONI e CATTIVI, ONESTI e DISONESTI ecc. ecc. non è più una linea, ma un muro tipo Berlino. Spero solo che non sia di cemento e che basti un soffio di vento, dell’ inverno oramai alle porte, per farlo cadere. Un Paese meraviglioso con più o meno 2000 anime frazioni comprese. Mettiamo per un attimo da parte i giovanissimi, giustamente disinteressati alla vita politica; gli anziani, molto più vicini alla filosofia della LIVELLA (Totò) che non ai discorsi pseudopolitici-telematici; togliamo quelli che non gli è mai interessato una mazza di chi ci governa perché Continua a leggere →
L’articolo che segue, ci rimanda ad un altro 8 settembre: quello del 1999. Solo quarant’anni separano questa data dal momento in cui Gennaro Capalbo parlò del Pettoruto come di un caleidoscopio di vita e di suoni, ribattezzandolo “la Piedigrotta di Calabria”. Piedigrotta è infatti una zona di Napoli, situata nel quartiere Chiaia, a cavallo tra via Caracciolo e la stazione ferroviaria di Mergellina, nella quale dal XII secolo venne celebrata una festa in onore della Madonna. La festa continua a leggere su www.francescocapalbo.blogspot.com
Cao Raffaele,
lo sport è salute, amicizia e comunione di intenti di idee e di pensieri. Ma a San Sosti quale è il valore dello sport? Non so se i tuoi ricordi possano andare più lontani dei miei, però io ricordo che l’estate sansostese era più ricca di sport, che di qualsiasi altra cosa. Tornei di calcio tra i bar e tra i rioni, tornei di tennis, di pallavolo, giochi in piazza, dove sono finiti? Questo è un chiaro ed inequivocabile esempio di che fine abbia fatto il nostro caro paese. Lo sport ci univa, ci radunava, ci faceva litigare, ma nello stesso tempo confrontare, oggi dov’è? Da anni è finito Continua a leggere →
Non c’è giorno che l’estro geniale di noi sansostesi non travalichi gli angusti recinti del nostro litigioso paesino.
Sul Quotidiano di martedì 8 settembre 2009 è apparsa una notizia che ha dell’incredibile: un signore del quale non viene svelata l’identità è stato sorpreso dai Carabinieri mentre guidava (si fa per dire!) per le vie cittadine tenendo il gelato in una mano ed cellulare nell’altra.
Narrano le cronache che Continua a leggere →
Mi scuso innanzitutto se non ho mantenuto fede all’impegno che avevo preso nel mio precedente articolo, di voler tacere su questo argomento, ma gli avvenimenti hanno preso il sopravvento.
In questo caos di voci, a mio avviso, per niente obiettive, razionali e disinteressate mi sento di dover continuare a esprimere la mia opinione sulla questione “fiera del Pettoruto”, sperando di Continua a leggere →
Lungo la suggestiva e antica via del Mare, che collegava prima dell’avvento dell’asfalto il bellissimo centro storico di Cetraro con la marina, si può ancora vedere (vandali e ladri permettendo) un’ edicola contenente l’immagine della Madonna del Pettoruto (opera del geom. Picarelli, datata 1957). Il sito, con altri interessanti ruderi e reperti, è completamente abbandonato. Ogni anno ritorno a visitarlo e constato, ormai con rassegnazione, la insensibilità verso la memoria e la cultura (intesa anche come continua a leggere su www.sansosti.blogspot.com
Riprende a pieno ritmo, dopo la pausa dovuta alle vacanze estive, l’attività di ricerca e di divulgazione del blog “Mille storie, mille memorie”.
L’articolo di seguito proposto narra di una “giornata particolare”: quella dell’otto di settembre. Una volta in tale giorno un devoto fermento s’impossessava degli abitanti dei centri abbarbicati lungo la dorsale appenninica,
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